Il corso di Misurazione e Rendicontazione Sociale e Ambientale ha l'obiettivo di trasferire allo studente la conoscenza dei concetti, delle regole e degli strumenti alla base della rendicontazione socio-ambientale. Dopo aver individuato la normativa di riferimento e il contesto in cui si sviluppano gli obiettivi di sostenibilità, lo studio della disciplina sarà rivolto alla comprensione del processo di rendicontazione di sostenibilità e ai principi e alle linee guida che lo governano. Ciò consentirà di apprendere natura e logica dei diversi documenti contabili collegati alla rendicontazione socio-ambientale e di individuare gli elementi distintivi che differenziano la rendicontazione sociale del settore privato da quella del settore pubblico. Gli studenti svilupperanno il concetto di sostenibilità e suoi risvolti applicativi e acquisiranno competenze sulla struttura del bilancio di sostenibilità in base ai principi e contenuti del report GRI e della Corporate Sustainability Reporting Directive. Lo studio dei contenuti e il processo di apprendimento mirano all'acquisizione della rilevanza di misurare e rappresentare informazioni coerenti e di adottare una specifica e appropriata metodologia di rendicontazione sulla sostenibilità.
Il programma dell’insegnamento è articolato in 2 parti: una dedicata ai concetti e alla normativa di riferimento a l'altra agli strumenti e alle metodologie di rendicontazione socio-ambientale.
Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali (ogni lezione sarà di due ore, in totale 42 ore), saranno presentati e discussi dei casi studio.
TESTO 2 - Scarcella Prandstraller S., Manuale di Reporting di Sostenibilità, Mc Graw Hill, 2023 - TESTO DI RIFERIMENTO
Longo M. C., Cardillo E., Being a Sustainable firm, Takeaways for a Sustainability-oriented Management, Elsevier, 2024 - TESTO DI APPROFONDIMENTO
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Scarcella Prandstraller S. | Manuale di rendicontazione sociale | Mc Graw Hill | 2022 | 9788838657177 |
| Scarcella Prandstraller S. | Manuale di Reporting di Sostenibilità | Mc Graw Hill | 2023 | 9788838611230 |
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Presentazione della disciplina. Il tema della rendicontazione socio-ambientale | Testo 1 cap. 1; slide a cura del docente |
| 2 | La normativa in tema di rendicontazione sociale | Testo 1 cap. 1; slide a cura del docente |
| 3 | Contenuti ed aree della rendicontazione | Testo 1 cap. 1; slide a cura del docente |
| 4 | Impatto della normativa | Testo 1 cap. 1; slide a cura del docente |
| 5 | Il processo di rendicontazione sociale e la CSR | Testo 1 cap. 2; slide a cura del docente |
| 6 | Il concetto di sostenibilità | Slide a cura del docente |
| 7 | Gli obiettivi di sostenibilità | Slide a cura del docente |
| 8 | I documenti di misurazione e rendicontazione sociale | Testo 1 cap. 3; slide a cura del docente |
| 9 | I diversi report e le finalità sottese | Testo 1 cap. 3; slide a cura del docente |
| 10 | Le linee guida GBS per il bilancio sociale | Testo 1 cap. 4; slide a cura del docente |
| 11 | Il report GBS | Testo 1 cap. 4; slide a cura del docente |
| 12 | Il Global Reporting Initiative | Testo 1 cap. 5; slide a cura del docente |
| 13 | Struttura, principi e contenuti del report GRI | Testo 1 cap. 5; slide a cura del docente |
| 14 | La rendicontazione sociale nel settore pubblico | Testo 1 cap. 6; slide a cura del docente |
| 15 | Il bilancio di mandato e la relazione di fine mandato | Testo 1 cap. 6; slide a cura del docente |
| 16 | La Corporate Sustainability Reporting Directive | Testo 2 capp. 1, 2; slide a cura del docente |
| 17 | La definizione e la classificazione degli stakeholder e metodologie di engagement | Testo 1 cap. 6; slide a cura del docente |
| 18 | La doppia materialità | Testo 2 cap. 3; slide a cura del docente |
| 19 | Gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e il Report di sostenibilità | Testo 2 capp. 3, 4; slide a cura del docente |
| 20 | Casi studio | Slide a cura del docente |
| 21 | Casi studio | Slide a cura del docente |
L'esame della disciplina tende ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi sulla base dei contenuti espressi nel Syllabus della disciplina e si svolge negli appelli ordinari attraverso una prova orale su tutti gli argomenti del programma e sui casi studio sviluppati nel corso delle lezioni negli appelli previsti dal calendario ufficiale degli esami. L'esito dell'esame è espresso in trentesimi.
Criteri di valutazione:
La valutazione dell'esame orale verte sui seguenti criteri: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (valutazione del grado di conoscenza e comprensione dell'argomento), qualità dei contenuti (valutazione del grado di analisi, sintesi e presentazione degli argomenti), capacità di collegamento tra le parti del programma (valutazione del grado di utilizzo di collegamenti e riferimenti pertinenti), capacità di riportare esempi, linguaggio tecnico e capacità espressiva.
Per gli studenti frequentanti è prevista una Prova orale finale strutturata in due parti e nello specifico: 1) presentazione di un caso studio, 2) domande sul programma della disciplina. La prova orale per i frequentanti (unica per ciascun anno accademico e che si svolgerà attraverso la costituzione di gruppi di lavoro) si terrà dopo la fine delle lezioni, in data vicina al primo appello ufficiale di esami e tende ad accertare il raggiungimento degli obiettivi formativi. Tale prova si basa sugli argomenti affrontati nel corso delle lezioni in aula e le modalità saranno altresì comunicate e descritte nel corso delle lezioni. L'esito positivo della prova orale finale per i frequentanti (espresso in trentesimi e comunicato in sede di orale) comporterà il superamento dell'esame della disciplina. Lo studente frequentante che non ha effettuato la prova finale frequentanti potrà regolarmente sostenere l'esame secondo le modalità di cui sopra in uno degli appelli previsti dal calendario ufficiale.
La valutazione della Prova orale finale per studenti frequentanti sarà complessiva e si baserà sia sulla presentazione del caso studio (modalità di presentazione utilizzata, correttezza degli argomenti, capacità espositiva, capacità di argomentare, conoscenza e grado di approfondimento del caso presentato) che sulle risposte alle domande sul programma svolto valutate in base ai seguenti criteri: correttezza delle risposte, completezza e approfondimento del caso presentato, linguaggio tecnico utilizzato, grado di analisi critica, forma, chiarezza, ordine e accuratezza.
Garanzia pari opportunità: nel rispetto della normativa vigente gli studenti possono chiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative in base agli obiettivi didattici e le indicazioni del referente CInAP.