Il modulo di Psichiatria mira a fornire le conoscenze fondamentali per la comprensione dei principali disturbi psichiatrici, dell’esame psichico e dei modelli terapeutici utilizzati nella pratica clinica.
Al termine del corso, lo/la studente/ssa:
• Acquisirà conoscenze approfondite sull’esame psichico e sui principali
aspetti psicopatologici della personalità.
• Conoscerà i principali quadri diagnostici in ambito psichiatrico, sapendo
distinguere tra diverse condizioni attraverso una corretta diagnostica
differenziale.
• Sarà in grado di impostare i principi di un programma terapeutico,
comprendendo indicazioni e limiti dei trattamenti psicofarmacologici e
psicoterapici.
• Svilupperà capacità comunicative e relazionali adeguate al contesto
psichiatrico, utili nella gestione clinica e nell’interazione con pazienti e
familiari.
• Comprenderà l’organizzazione
dell’assistenza psichiatrica territoriale, inclusi i servizi, le reti di
supporto e le modalità di presa in carico del paziente.
• Svilupperà capacità comunicative e relazionali adeguate al contesto
psichiatrico, utili nella gestione clinica e nell’interazione con pazienti e
familiari.
Lezioni frontali e teorico-pratiche.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.
Acquisizione delle nozioni fondamentali di
neuropsicofarmacologia.
Comprensione delle principali condizioni mediche che possono presentarsi in
comorbidità con i disturbi psichiatrici.
Conseguimento degli obiettivi formativi stabiliti dagli insegnamenti di
carattere propedeutico.
Principali riferimenti teorici in psichiatria
Semeiotica psichiatrica: Aspetto, Attività motoria, Mimica, Linguaggio, Comportamento, Anamnesi psichiatrica
Psicopatologia: Attenzione, Coscienza, Memoria, Percezione, Pensiero, Affettività, Condotte aggressive o violente, Volontà, Attività e Psicomotricità, Intelligenza.
Clinica
LA CLASSIFICAZIONE DEI DISTURBI PSICHIATRICI – IL DSM 5 (A.P.A.); L’ICD-10 (O.M.S.)
DEMENZE, DELIRIUM: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso,
Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia
DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE: alcool, amfetamine, caffeina, cannabis, cocaina, allucinogeni, inalanti, nicotina, oppiacei, fenciclidina, sedativi, ipnotici o ansiolitici. Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia
SCHIZOFRENIA: Epidemiologia, Fattori di rischio ed Ipotesi etiopatogenetiche, Sintomatologia (periodo iniziale, periodo di stato, decorso ed esiti), Forme cliniche,
Prognosi, Diagnosi e diagnosi differenziale, Terapia
ALTRI DISTURBI PSICOTICI: disturbi deliranti acuti e cronici. Nosografia, Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri e Forme cliniche, Diagnosi, Decorso, Prognosi, Terapia.
DISTURBI DELL’UMORE: Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici (Episodio depressivo, Episodio maniacale Ipomania, Stati misti), Diagnosi, Diagnosi differenziale, Decorso (Unipolare, Distimico, Bipolare, Ciclotimico, a Cicli rapidi, Affettivo stagionale),
Prognosi, Terapia
DISTURBI D’ANSIA: disturbo di panico e agorafobia; fobia sociale; fobie specifiche; disturbo d’ansia generalizzato; disturbo ossessivo-compulsivo; disturbo post-traumatico da stress; disturbo acuto da stress; disturbo d’ansia dovuto ad una condizione medica generale; disturbo d’ansia indotto da sostanze. Cenni storici e nosografici, Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
DISTURBI SOMATOFORMI: disturbo da somatizzazione, di conversione, algico, ipocondria, da dismorfismo corporeo. Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
DISTURBI DISSOCIATIVI: amnesia dissociativa, fuga dissociativa, dissociativo dell’identità o personalità multipla, di depersonalizzazione. Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
DISTURBI FITTIZI: con segni e sintomi psichici predominanti; con segni e sintomi fisici predominanti; con segni e sintomi psichici e fisici combinati. Diagnosi e diagnosi differenziale; Implicazioni psichiatrico-forensi
DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE: anoressia nervosa; bulimia nervosa. Epidemiologia, Eziopatogenesi, Quadri clinici, Decorso,differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
DISTURBI DELLA PERSONALITÀ: Epidemiologia, Eziopatogenesi,Quadri clinici, Decorso, Diagnosi e diagnosi differenziale, Comorbilità, Prognosi, Terapia.
GRUPPO A (Paranoide, Schizoide, Schizotipico);
GRUPPO B (Antisociale, Borderline, Istrionico, Narcisistico); GRUPPO C (Evitante, Dipendente, Ossessivo-Compulsivo)
TRATTAMENTO
PSICOFARMACOTERAPIA: farmaci attivi nella terapia dell’ansia, della depressione, delle psicosi, del declino cognitivo; regolatori dell’umore.
PSICOTERAPIA
TERAPIE SOMATICHE
Riabilitazione psichiatrica e psicosociale
DIPARTIMENTO di SALUTE MENTALE; TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO
Manuale di psichiatria
di Angela Favaro, Fabio Sambataro
Editore: Piccin-Nuova Libraria
Data di Pubblicazione: novembre 2021
EAN: 9788829932085
ISBN: 8829932086
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | ARGOMENTI RIFERIMENTI TESTI Le diagnosi e le classificazioni della malattia mentale. Il DSM e ICD-11 Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Nozioni di psicopatologia: cognizione affettività, percezione, pensiero, coscienza dell’io, volontà, psicomotricità. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbo dello spettro schizofrenico e altri disturbi psicotici. Schizofrenia. Disturbo schizoaffettivo. Disturbo delirante. Disturbo psicotico breve. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbo bipolare e disturbi correlati. Disturbo bipolare I. Disturbo bipolare II. Ciclotimia. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi depressivi. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Emergenze in psichiatria e comportamento suicidario Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi correlati ad eventi traumatici e stressanti Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi dissociativi Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi d’ansia. Disturbo d’ansia da separazione. Fobie specifiche. Disturbo di panico. Agorafobia. Disturbo d’ansia generalizzata. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi dello spettro ossessivo compulsivo. Disturbo ossessivo compulsivo. Disturbo da dismorfismo corporeo. Tricotillomania. Disturbo da escoriazione. Disturbo da accumulo. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi somatoformi. Disturbo di conversione. Disturbo fittizio. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Disturbi dell’alimentazione e della nutrizione. Disturbi dell’alimentazione. Anoressia nervosa. Bulimia. Binge eating disorders. Altri disturbi dell’alimentazione. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Dipendenze farmacologiche e comportamentali. Le principali sostanze di abuso. Le dipendenze comportamentali (gambling, gaming addiction etc) Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Delirium. Distubi neurocognitivi e BPSD Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin I concetti di carattere, temperamento e personalità. Disturbi di personalità. Cluster A,B, C. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Organizzazione dei servizi psichiatrici Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin Trattamento: Principi di psicofarmacologia. ecniche riabilitative. Psicoterapia. Trattamenti somatici. Manuale di Psichiatria- Favaro and Sambataro- Piccin |
La prova consiste in un colloquio in cui saranno poste almeno n. 3-5 domande che vertono almeno su 3-5 argomenti del programma per ogni modulo. La prova permette di verificare: i) il livello di conoscenza delle principali entità psicopatologiche, le principali patologie neuropsichiatriche dell’infanzia e dell’adolescenza, i principi della psicologia clinica e gli strumenti di base per comprendere l’importanza e i meccanismi di azione dei fattori psicologici nella determinazione dello stato di malattia e di quello di benessere; ii) la capacità di applicare tali conoscenze nella pratica clinica, per il corretto inquadramento diagnostico-terapeutico e la diagnosi differenziale delle psicopatologie dell’infanzia, dell’adolescenza, dell’adulto; iii) la chiarezza espositiva; iv) la proprietà di linguaggio medico- scientifica.
Per l’attribuzione del voto finale si terrà conto dei seguenti parametri:
Voto 29-30 e lode: lo studente ha una conoscenza approfondita delle principali entità psicopatologiche, delle patologie neuropsichiatriche dell’età evolutiva, l’impatto psicologico nelle malattie organiche, anche di elevata complessità, riesce prontamente e correttamente a integrare e analizzare criticamente le situazioni presentate, risolvendo autonomamente problemi diagnostici anche di elevata complessità; ha ottime capacità comunicative e padroneggia il linguaggio medico-scientifico ed anatomopatologico.
Voto 26-28: lo studente ha una buona conoscenza delle principali entità psicopatologiche, delle patologie neuropsichiatriche dell’età evolutiva, l’impatto psicologico nelle malattie organiche, anche di elevata complessità, riesce a integrare e analizzare in modo critico e lineare le situazioni presentate, riesce a risolvere in modo abbastanza autonomo problemi diagnostici complessi ed espone gli argomenti in modo chiaro utilizzando un linguaggio medico-scientifico e psicologico appropriato;
Voto 22-25: lo studente ha una discreta conoscenza delle principali entità psicopatologiche, delle patologie neuropsichiatriche dell’età evolutiva, l’impatto psicologico nelle malattie organiche, anche di elevata complessità, anche se limitata agli argomenti principali; riesce a integrare e analizzare in modo critico ma non sempre lineare le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo abbastanza chiaro con una discreta proprietà di linguaggio;
Voto 18-21: lo studente ha la minima conoscenza delle principali entità psicopatologiche, delle patologie neuropsichiatriche dell’età evolutiva, l’impatto psicologico nelle malattie organiche, anche di elevata complessità, ha una modesta capacità di integrare e analizzare in modo critico le situazioni presentate ed espone gli argomenti in modo sufficientemente chiaro sebbene la proprietà di linguaggio sia poco sviluppata;
Esame non superato: lo studente non possiede la conoscenza minima richiesta dei contenuti principali dell’insegnamento. La capacità di utilizzare il linguaggio specifico è scarsissima o nulla e non è in grado di applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
Il voto finale sarà dato dalla media ponderata dei voti ottenuti nei 3 moduli.
Differenza tra disturbo bipolare I e disturbo bipolare II
Quali sono i principali disturbi dell'alimentazione?
Come si differenzia l'ansia fisiologica dall'ansia patologica?
Descrivere il disturbo post traumatico da stress ed i correlati neurofisiologici.
Diagnosi differenziali nelle psicosi.