Al termine del laboratorio, ci si prefigge che lo studente sia in grado di:
La didattica si svolge attraverso lezioni interattive in presenza, dimostrazioni pratiche, discussione di casi clinici tratti dall’attività professionale ed esercitazioni pratiche sulle tecniche di sutura e di annodamento. È previsto inoltre un lavoro individuale di lettura ragionata di linee guida nazionali e internazionali con produzione di un breve elaborato scritto inerente alla gestione clinica di specifici casi clinici, al fine di stimolare il ragionamento critico e l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica assistenziale.
Lo studente deve possedere conoscenze di base di anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile, di anatomia del perineo e del pavimento pelvico, nonché di terminologia ostetrico-ginecologica. È inoltre necessaria una conoscenza di base dei principi di asepsi e delle norme di sicurezza in ambito chirurgico.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Il docente provvederà alla rilevazione delle presenze degli studenti durante ogni lezione.
1. Traumi perineali: epidemiologia, classificazione, fattori di rischio e strategie di prevenzione
2. Complicanze immediate e tardive dei traumi perineali e follow-up clinico-assistenziale
3. Lacerazioni perineali: riconoscimento, valutazione clinica e principi di riparazione
4. Il ruolo dell’ostetrica in sala parto nei casi di trauma e lacerazione perineale
5. Strumentario chirurgico dedicato alla riparazione perineale
6. Aghi, fili di sutura, materiali e criteri di scelta
7. Tecniche di sutura e tecniche di annodamento
8. Esercitazioni pratiche su sutura e annodamento
9. Studio individuale di linee guida nazionali e internazionali con elaborato su casi clinici
Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.
Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.
The Royal College of Obstetricians and Gynaecologists (RCOG). The Management of Third- and Fourth-Degree Perineal Tears. Green-top Guideline No. 29.
NICE – National Institute for Health and Care Excellence. Intrapartum care for healthy women and babies. Clinical guideline [CG190] – sezioni relative ai traumi perineali.
Linee Guida e Raccomandazioni della Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma.
Materiale didattico e dispense forniti dal docente durante il laboratorio.
La valutazione dell'apprendimento prevede una prova orale finalizzata a verificare il livello delle conoscenze teoriche, la capacità di applicare le nozioni apprese alla pratica assistenziale e la padronanza del linguaggio tecnico-professionale. Durante la prova orale sarà inoltre valutato e discusso l'elaborato individuale relativo alla gestione dei casi clinici assegnati.
Esempi di domande per la prova orale
1. Definisca i traumi perineali e ne illustri la classificazione clinica.
2. Quali sono i principali fattori di rischio associati alle lacerazioni perineali?
3. Quali strategie evidence-based possono contribuire alla prevenzione del trauma perineale durante il parto?
4. Descriva le complicanze immediate e tardive dei traumi perineali.
5. Come si imposta il follow-up clinico-assistenziale dopo una riparazione perineale?
6. Qual è il ruolo dell’ostetrica nella valutazione e nella gestione iniziale di una lacerazione perineale?