Al termine del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di comprendere i principali approcci filosofici alle relazioni internazionali – dal realismo al cosmopolitismo, fino alle prospettive critiche, femministe e postcoloniali – e di analizzare, in chiave concettuale, temi quali sovranità, potere, giustizia globale, diritti umani, migrazioni e giustizia climatica. Sarà in grado di applicare tali strumenti teorici all’interpretazione di fenomeni politici contemporanei, formulando giudizi autonomi e argomentati sulle sfide etiche e normative della politica globale. Infine, sarà in grado di discutere criticamente i casi di studio e di redigere e presentare i risultati di una breve ricerca.
La frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata. Per essere inclusi nel gruppo Teams, si prega di inviare un'e-mail con il nome del corso.
Il corso offrirà agli studenti gli strumenti per affrontare il dibattito contemporaneo su una serie di questioni centrali per le relazioni internazionali: dalla moralità nella e della guerra, alla giustizia delle pratiche e delle istituzioni internazionali che incidono sul benessere economico e sull’ambiente globale, al problema di se e come regolare i flussi migratori, ai diritti umani, alla relazione tra obblighi di solidarietà che abbiamo nei confronti dei nostri concittadini e quelli dovuti ai poveri del mondo. Considerate le nuove sfide e minacce che mettono in discussione il diritto internazionale e la pratica delle relazioni internazionali così come si sono affermati nel secondo dopoguerra, il corso si propone di offrire strumenti teorici e critici utili ad analizzarne le cause e ad elaborare strategie innovative per una riformulazione dei principi e dei valori normativi delle relazioni internazionali nel XXI secolo.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 23 marzo - Introduzione: di cosa si occupa la filosofia delle relazioni internazionali | Beitz, Charles. R. 1999. Political Theory and International Relations. With a New Afterword by the Author, Princeton University Press, pp. 11-34 |
| 2 | 24 marzo- Le relazioni internazionali aldilà dello stato di natura | Beitz, Charles. R. 1999. Political Theory and International Relations. With a New Afterword by the Author, Princeton University Press, pp. 35-50 |
| 3 | 25 marzo - L’autonomia dello stato e le interferenze internazionali | Beitz, Charles. R. 1999. Political Theory and International Relations. With a New Afterword by the Author, Princeton University Press, pp. 50-66. Assegnazione delle presentazioni |
| 4 | 30 marzo - Teoria ideale e utopia realistica in John Rawls | Rawls, John. 2001. Il diritto dei popoli, Edizioni di Comunità, pp. 15-41 |
| 5 | 31 marzo - Le obiezioni del realismo all’approccio ideale | Sangiovanni, Andrea. 2008. Normative Political Theory: A Flight from Reality? In Political Thought and International Relations. Variations on a Realist Theme. Eds. Duncan Bell, Oxford University Press, chapter 12, pp 228-248. |
| 6 | 1 aprile - La guerra e il diritto internazionale | Walzer, Michael. 2009. Guerre giuste e ingiuste. Un discorso morale con semplificazioni storiche. Editori Laterza, capitolo 4, pp. 65-94. |
| 7 | 8 aprile - Le ragioni dell’intervento umanitario | Wheeler, Nicholas J. 2002. Saving Strangers: Humanitarian Intervention in International Society. Orford University Press, chapter 1, pp. 21-52 |
| 8 | 20 aprile - Diritti umani e la centralità dello stato | Arendt, Hannah. 2009. Le origini del totalitarismo. Enaudi. Capitolo 9. |
| 9 | 21 aprile - Il ruolo dei diritti umani nelle relazioni internazionali | Beitz, Charles. R. 2009. The Idea of Human Rights. Oxford University Press, capitolo 2, pp. 14-42 |
| 10 | 22 aprile - Giustizia economica globale: una visione cosmopolita. | Pogge, Thomas, 2010. Povertà mondiale e diritti umani. Responsabilità e riforme cosmopolite. Editori Laterza, capitolo 4, pp. 113-143 |
| 11 | 27 aprile - La lotta al colonialismo | Fanon, Frantz. 1962. I dannati della terra. Enaudi, capitolo 1. |
| 12 | 28 aprile - Universalismo vs relativismo | Benhabib, Seyla. 2005. La rivendicazione dell'identità culturale. Eguaglianza e diversità nell'era globale. Il Mulino, capitolo 2. |
| 13 | 29 aprile - L'approccio femminista alle relazioni internazionali | Enloe, Cynthia. 2014. Bananas, Beaches and Bases: Making Feminist Sense of International Politics. University of California Press, capitolo 7. |
| 14 | 4 maggio - Lezione: Cibo, identità, e conflitti. Prof. Nicola Piras (University of Minho, Portogallo) | Testo da indicare |
| 15 | 5 maggio - Cambiamento climatico e giustizia globale | Petroni, Lucas. 2025. “Every Climate Struggle is a Political Struggle: New Trends in Climate Justice”. Brazilian Political Science Review, 19 (2) e0005, pp. 1-26 |
| 16 | 6 maggio - L’Unione Europea, tra confederazione e federazione | Habermas, Jürgen e Wolfgang Streeck. 2020. Oltre l'austerità. Disputa sull’Europa. Castelvecchi. Parte seconda |
| 17 | 19 maggio Lecture: Race, Borders, and Political Theory of Migration. Prof. Raissa Ventura (University of Campinas, Brasile) | Ventura, Raissa Wihby. “Tropicália and the Afterlife of Slavery: Toward an Enfleshed Political Theory of Migration.” Brazilian Political Science Review. (Forthcoming) Lettura secondaria: Sarah Song. 2018. Political Theories of Migration. Annual Review Political Science. 21:385-402 |
| 18 | 20 maggio - Il conflitto Israeliano-palestinese | - Sartre, Jean-Paul. 2015. L'antisemitismo. Riflessioni sulla questione ebraica. Editore SE, capitolo 1 - Pappé, Ilan, 2025. La fine di Israele.Il collasso del sionismo e la pace possibile in Palestina. Fazi Editore. Prima parte. |
In Italia, i risultati degli esami sono espressi in trentesimi: 18/30 rappresenta il voto minimo per superare la prova, mentre 30/30 è il massimo. Al voto più alto può essere aggiunta la lode (cum laude), riservata a prestazioni particolarmente eccellenti. Non esiste un’equivalenza diretta con percentuali, ma il sistema può essere inteso come un percorso che va da “sufficiente” a “eccellente”, con un livello ulteriore di distinzione.
Insufficiente (0–17): lo studente non dimostra conoscenza sufficiente dei contenuti di base e/o non ha svolto il lavoro richiesto.
18–20 (Sufficiente): conoscenza minima degli argomenti, capacità di applicazione molto limitata e difficoltà nell’elaborazione critica.
21–24 (Discreto): padronanza adeguata dei temi del corso, esposizione semplice ma corretta, con necessità di guida frequente.
25–27 (Buono): conoscenza solida, capacità di affrontare casi ed esercizi con autonomia, con qualche imprecisione minore.
28–30 (Ottimo–Eccellente): conoscenza completa e approfondita, capacità autonoma di collegare temi e fonti, esposizione chiara e priva di errori rilevanti.
30 e lode: prestazione di livello eccezionale, caratterizzata da originalità, rigore critico e padronanza pressoché totale dei contenuti.
1. Realismo e teoria ideale: Quali sono i principali argomenti dei realisti contro l’approccio della teoria ideale nelle relazioni internazionali, e in che misura tali critiche mettono in discussione la possibilità di una filosofia normativa della politica globale?
2. Diritti umani: Quale ruolo occupa lo stato nella concezione dei diritti umani di Hannah Arendt?
3. Giustizia globale: Descrivi gli elementi principali della prospettiva cosmopolita di Thomas Pogge sul problema della giustizia economica globale.
4. Guerra giusta e intervento umanitario: In che cosa la teoria della “guerra giusta” di Michael Walzer si distingue dalle giustificazioni contemporanee dell’intervento umanitario, ad esempio in Nicholas Wheeler?
5. Sfide contemporanee: Quali sono i principali dilemmi normativi posti dal cambiamento climatico o dalle migrazioni globali e in che modo le diverse teorie filosofiche delle relazioni internazionali cercano di affrontarli?