ICONOGRAFIA CRISTIANA E MEDIEVALE

L-ART/01 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

VALTER PINTO
Email: v.pinto@unict.it
Edificio / Indirizzo: Piazza Dante, 32 - Mon. Benedettini - studio 261
Telefono: 0957102355
Orario ricevimento: Giovedì dalle 10:00 alle 13:00


Obiettivi formativi

Il corso si propone di affrontare la produzione artistica del Medioevo e del primo Rinascimento dal punto di vista dei temi iconografici, sia pagani che cristiani, e delle tendenze stilistiche, dedicando particolare attenzione al rapporto tra oggetti, fonti letterarie e dinamiche sociali, al fine di fornire strumenti di comprensione e lettura delle immagini sacre e profane.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Adeguate conoscenze sulla storia dell’arte in Italia.



Frequenza lezioni

Facoltativa



Contenuti del corso

Il corso, privilegiando sempre gli aspetti più strettamente connessi al messaggio culturale delle immagini, metterà in evidenza sia per le iconografie pagane che per quelle sacre le risposte formali che gli artisti sono andati formulando.



Testi di riferimento

A) Questioni preliminari e metodologiche:

S. Settis, Iconografia dell’arte italiana 1100-1500: una linea, in Storia dell’arte italiana. Parte I. vol. 3, L’esperienza dell’antico, dell’Europa, della religiosità, Torino, Einaudi, 1979, pp. 175-270, ripubblicato come S. Settis, Iconografia dell’arte italiana 1100-1500: una linea, Torino, Einaudi, 2005

 

B) Iconografie profane:

E. Wind, Misteri pagani nel Rinascimento, Milano, Adelphi, 1985.

 

C) Iconografie sacre:

A. Ballarin, Leonardo a Milano. Le due versioni della Vergine delle rocce. Con una nota sul ritratto di Cecilia Gallerani, Verona, Edizioni dell’Aurora, 2019.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.



Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Prova scritta (itinere)

Prova orale (finale)

 

Al termine dei moduli B) e C) gli studenti potranno accedere a due prove in itinere facoltative. Le prove consisteranno nella somministrazione, anche avvalendosi di proiezioni di immagini, in aula di almeno due domande a risposta aperta.

Nella valutazione delle prove si terrà conto della capacità di comprendere e inquadrare storicamente e culturalmente i temi proposti; di rielaborarli alla luce degli argomenti trattati a lezione e dei testi in programma; di applicare una corretta metodologia di analisi.

In caso di valutazione positiva, lo studente sarà esonerato in sede di esame finale da un’ulteriore discussione sulle parti di programma previste per la prova in itinere.

La votazione ottenuta nella prova in itinere sarà presa in considerazione nella definizione del voto finale.

La prova in itinere, fortemente consigliata, ha validità nelle due sessioni ordinarie d’esame successive allo svolgimento del corso.

N.B. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza.

 

Superata una preliminare prova di riconoscimento, lo studente che abbia superato positivamente tutte e due le prove in itinere sarà invitato a discutere i contenuti del primo modulo del programma d’esame.

Lo studente sarà inoltre eventualmente invitato a discutere, sulla base dei testi in programma e attraverso la somministrazione di ulteriori prove di riconoscimento, su ognuno dei moduli per i quali non avesse partecipato o non avesse superato la relativa prova in itinere.

 

L’attribuzione del voto sarà basata su questi criteri:

da 28 a 30 e lode, lo studente dovrà rivelare ottime conoscenze generali e capacità di comprensione e di espressione, mostrando in particolare: evidenti abilità di analisi dei temi proposti; propensione e disponibilità all’approfondimento; apertura interdisciplinare sugli argomenti affrontati;

da 25 a 27, lo studente mostrerà una conoscenza buona ma a tratti mnemonica, accompagnata da un’analisi coerente e un linguaggio corretto;

da 22 a 24, lo studente mostrerà una conoscenza accettabile ma prevalentemente mnemonica, accompagnata da un’analisi superficiale e un linguaggio corretto anche se non sempre appropriato;

da 18 a 21, lo studente presenterà una conoscenza di base degli argomenti principali del corso, una comprensione superficiale, una limitata capacità di collocare nel tempo e nello spazio le opere e gli autori in programma e utilizzerà un’adeguata proprietà di linguaggio con un vocabolario ai limiti della correttezza;

carenze evidenti nelle conoscenze, uso di un vocabolario inappropriato, mancanza di punti di riferimento cronologici e geografici delle opere e degli argomenti di base del programma daranno luogo ad una valutazione insufficiente.

La verifica dell'apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.




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