COMUNICOLOGIA IN ETA' EVOLUTIVA

7 CFU - 1° semestre

Docenti titolari dell'insegnamento

VINCENZO NICOLÒ DI CARO - Modulo GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA - L-LIN/01 - 4 CFU
ADRIANA ROMANO - Modulo SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE - MED/50 - 3 CFU
Email: adriana.rmn@gmail.com
Edificio / Indirizzo: clinica otorinolaringoiatria ed 3 piano 1
Telefono: 3332484082
Orario ricevimento: martedì ore16-17


Obiettivi formativi


Modalità di svolgimento dell'insegnamento


Prerequisiti richiesti



Frequenza lezioni



Contenuti del corso



Testi di riferimento


Altro materiale didattico



Programmazione del corso

GLOTTOLOGIA E LINGUISTICA
 ArgomentiRiferimenti testi
1Fonetica e fonologia; L’apparato fonatorio umano; Classi di suoni; Modo di articolazione e punto di articolazione; Le consonanti dell’italiano; La classificazione dei fonemi vocalici; Le vocali dell’italiano; Le vocali del siciliano; Suoni e grafia; Variazione di durata dei fonemi vocalici; Variazione di durata dei fonemi consonanticiGraffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 4. Diapositive del docente 
2Le regole di Trubeckoj; Gli allofoni; I tratti distintivi; La coarticolazione; Il Raddoppiamento Fonosintattico; Fenomeni di caduta di foni; Fenomeni di aggiunta di foniGraffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 4. Diapositive del docente 
3Il concetto di sillaba; La struttura della sillaba; I fatti soprasegmentali; La priorità della dimensione orale rispetto a quella scrittaGraffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 4 Diapositive del docente 
4La morfologia; Il concetto di parola; Tema, radice e forma di citazione; Classi di parole; Categorie e sottocategorieGraffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 5. Diapositive del docente 
5La nozione di morfema; Morfemi liberi e legati; Morfemi e allomorfi; Flessione, derivazione e composizione; La conversione; Il suppletivismo; La testa dei composti; Composti e sintagmi; Composti esocentrici ed endocentriciGraffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 5. Diapositive del docente 
6La valenza verbale; Valenza e selezione; La struttura argomentale; I circostanziali o aggiunti; La regola Merge (Salda); Frasi e gruppi di parole; Frasi semplici e frasi complesse; La coordinazione e la subordinazione; Le caratteristiche della frase (la complessità, la dipendenza, la modalità, la polarità, la diatesi, la segmentazione); Il concetto di ruolo tematico; Il Criterio Tematico; Le categorie che assegnano ruoli tematiciDonati, C. (2008). La sintassi. Regole e strutture. Bologna: Il Mulino. Cap. 3 e 4. Diapositive del docente 
7Il Sintagma Nominale e il concetto di Determinante; La struttura del Sintagma del Determinante; Il movimento sintattico; La dislocazione e le sue tracce; L’ambiguità strutturale e i test di costituenza; Il concetto di proformaDonati, C. (2008). La sintassi. Regole e strutture. Bologna: Il Mulino. Cap. 3 e 7. Diapositive del docente 
8Il Sintagma del Tempo (la Flessione); Il movimento da V a T; La posizione dei pronomi clitici dopo il movimento a T; La nozione di soggetto; Il parametro del soggetto nullo (pro-drop); La nozione di complementatore e i tre strati della frase; Le diverse funzioni del complementatoreDonati, C. (2008). La sintassi. Regole e strutture. Bologna: Il Mulino. Cap. 5 e 8. Diapositive del docente 
9Le frasi infinitivali e il concetto di PRO grande; Le strutture a controllo del soggetto; Le strutture a controllo dell’oggetto; Le strutture a sollevamento; Le frasi ridotteDonati, C. (2008). La sintassi. Regole e strutture. Bologna: Il Mulino. Cap. 5. Diapositive del docente 
10L’analogia strutturale tra verbi transitivi attivi e verbi inergativi; L’analogia strutturale tra verbi transitivi passivi e verbi inaccusativi; Test diagnostici di inaccusativitàDonati, C. (2008). La sintassi. Regole e strutture. Bologna: Il Mulino. Cap. 6. Diapositive del docente 
11L’acquisizione del linguaggio; Acquisizione vs apprendimento; La povertà dello stimolo; L’esplosione del vocabolario; Le caratteristiche della frase olofrastica; Il concetto di periodo critico; Il concetto di interlingua; Il concetto di commutazione di codice (code switching).Graffi, G. & Scalise, S. (2013). Le lingue e il linguaggio. Bologna: Il Mulino. Cap. 11. 
SCIENZE TECNICHE MEDICHE APPLICATE
 ArgomentiRiferimenti testi
1Presentazione del programma e dei relativi testi di studio adottati , Inquadramento diagnostico valutazione e trattamento riabilitativo del disturbo specifico del linguaggioL. Marotta - I disturbi del linguaggio Ed. Erickson 2014,Mariani, Pieretti Logopedia in età evolutiva percorsi di valutazione ed esperienze riabilitative Del Cerro 2003 
2Il parlatore tardivo, il disordine fonologico e la disprassia verbale: inquadramento clinico, definizione, valutazione e tecniche di riabilitazioneSabbadini,Vaquer Michelazzo:Il disordine fonologico nel b/o con DSL Springer 2004,Sabbadini La disprassia in età evolutiva:criteri di valutazione e intervento Springer 2005;Sabbadini DSL,disprassie e funzioni esecutive Springer 2013 materiale didattico  
3i disturbi del linguaggio in età evolutiva associati a sindromi genetiche, congenite ed acquisite. inquadramento, classificazione, valutazione e piano di intervento riabilitativomateriale didattico e dispensa forniti dalla docente 
4Le ipoacusie trasmissive e neurosensoriali: inquadramento, valutazione, abilitazione e riabilitazione logopedica; il bambino con impianto cocleare dalla selezione al trattamento riabilitativoA. De Filippis - L’impianto Cocleare – Ed. Masson 2002 Aimar, Schindler, Vernero - Allenamento della percezione uditiva nei bambini con impianto cocleare Ed. Springer – 2009; materiale didattico e dispensa forniti dalla docente 
5Le disfluenze: definizione, insorgenza, eziologia, valutazione e attuali orientamenti riabilitativi nel bambino prescolare e scolareD. Tomaiuoli - Balbuzie: Fondamenti, valutazione e trattamento dall'infanzia all'età adulta - Ed. Erickson 2015 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI



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