ARCHEOLOGIA DIGITALE CON LABORATORIO

L-ANT/10 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

PIETRO MARIA MILITELLO
Email: milipi@unict.it
Edificio / Indirizzo: Palazzo Ingrassia
Telefono: 0952508201 3473735308
Orario ricevimento: una ora prima e dopo l'orario delle lezioni


Obiettivi formativi

Il corso intende introdurre lo studente alle metodologie della Archeologia Digitale, intesa sia come digitalizzazione di dati e procedure tradizionali, sia applicazione di sistemi innovativi basati sulle applicazioni informatiche.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso prevede un modulo (2 CFU) di introduzione teorica alla informatica applicata all’archeologia ed al concetto di Archeologia Digitale, sulle potenzialità e i limiti di questa applicazione, e 4 moduli di 1 CFU ciascuno di attività laboratoriali dedicate a: acquisizione dei dati, analisi dei dati, gestione dei dati, comunicazione.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Nessuno



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

1 – Archeologia digitale come digitalizzazione dei dati e applicazione di nuove metodologie; Standard di catalogazione; 2 – La digitalizzazione dei dati (laboratorio con uso di Autocad, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Excel); 3 – La acquisizione e comunicazione dei dati: dallo scavo al web (laboratorio con uso di Metashape); 4 – La analisi quantitativa e statistica dei dati (laboratorio); 5 – La gestione dei dati: il database (laboratorio con uso di MySQL e Access).



Testi di riferimento

Modulo 1 – Archeologia digitale: una introduzione (2 CFU)

1) Ada Gabucci Informatica applicata all’archeologia, Carocci (Bussole), pp. 128

2) P. Moscati, Archeologia e società dell’informazione (2009), 20 pp., Enciclopedia Treccani (on line).

3) M.L. Mancinelli, Nota introduttiva alle normative per la catalogazione dei beni archeologici, Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione - Servizio Beni Archeologici, MiBACT, Roma 2015 (5 pagine).

4) F. Djindjian, Archaeology and computers: a long story in the making of modern archaeology, in: P. Moscati (ed.), 30 anni di Archeologia e Calcolatori. Tra memoria e progettualità, Archeologia e Calcolatori 30, 2019, pp. 13-20.

5) M.Gordon, E.W. Averett, D.B. Counts, Mobile computing in archaeology: exploring and interpreting current practices, in: E.W. Averett, J.M. Gordon, D.B. Counts (eds.), Mobilizing the Past for a Digital Future: The Potential of Digital Archaeology, The Digital Press at the University of North Dakota, North Dakota 2016, pp. 1-28 (disponibile su studium).

 

Modulo 2 - La digitalizzazione dei dati (laboratorio) (1 CFU)

Esercitazioni pratiche sui programmi (manuali on line di Autocad, Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Excel).

 

Modulo 3 – La acquisizione e la comunicazione dei dati (laboratorio) (1 CFU)

1) Buscemi, F., Militello, P. M., D’Agostino, G., & Sammito, A. M. (2014). Tecniche di fotomodellazione per la documentazione e la comunicazione in archeologia: il sito di Calicantone (Rg). Archeologia e Calcolatori, 25, 131–156.

2) Buscemi F. et alii, Use and reuse of spatial and quantitative data in Archaeology: from 3 D survey to serious game at Phaistos, in Archeologia e Calcolatori 31, 2020, pp. 201-222.

3) Aiello, F. Buscemi, G. D'Agostino, M. Galizia, P. Militello, C. Santagati, Low cost techniques for the digital survey of a Minoan architecture in the archeological site of Phaistos (Crete), in The International Archives of the Photogrammetry, Remote Sensing and Spatial Information Sciences, Volume XLII-2/W17, 2019 6th International Workshop LowCost 3D – Sensors, Algorithms, Applications, 2–3 December 2019, Strasbourg, France, pp. 31-38.

4) Buscemi F., Figuera M. The contribution of digital data to the reconstruction of Funerary Landscape, Open Archaeology 5.1, 2019, 468-683.

 

Modulo 4 - La analisi dei dati (laboratorio) (1 CFU)

1) A. Bietti, I metodi matematico-statistici in archeologia, in Enciclopedia Treccani (2002) (on line).

2) A. Voorrips, Workshop 2, in Archeologia e Calcolatori 13, 2002, 235-257.

 

Modulo 5 - La gestione dei dati: il database (laboratorio) (1 CFU)

1) D. Gnesi Bartolani, La catalogazione dei Beni Archeologici, Dispense di Informatica applicata all’Archeologia 2012, pp. 50-96.

2) M Figuera, Database management e dati archeologici: standardizzazione e applicazione della Logica Fuzzy alla gestione delle fonti e delle attribuzioni tipologiche, Archeologia e Calcolatori 29, 2018, pp. 143-160.

3) M. Figuera, Un sistema per la gestione dell’affidabilità e dell’interpretazione dei dati archeologici, Oxford: Archeopress 2020, pp. 47-112.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Archeologia digitale, per una introduzioneMoscati 
2Lo sviluppo degli ultimi 30 anniDjindjian 
3Archeologia digitale oggiM.Gordon, E.W. Averett, D.B. Counts 
4Il trattamento informatico dell'informazioneGabucci pp. 14-29 
5La documentazione dello scavoGabucci pp. 44-60 
6La acquisizione e la comunicazione dei dati (laboratorio)Buscemi et alii 2014, Buscemi et alii 2020, Aiello et alii 2019, Buscemi, Figuera 2019 
7La documentazione grafica e fotograficaGabucci, 61-76 
8La gestione dei reperti di scavoGabucci 77-94. 
9Archivi e databaseGabucci 30-60 
10La gestione dei dati (laboratorio)Gnesi, Bartolani 2018; Figuera 2018, Figuera 2020 
11La analisi dei datiBietti 2002, Voorrip 2002 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Prova scritta e Prova pratica finale

La prova scritta consisterà in 2 domande a risposta aperta e 4 domande a risposta chiusa.

La prova pratica consisterà nell’elaborazione di immagini o dati.

E’ prevista una prova in itinere (scritta) al termine del primo modulo, e una prova pratica per ciascuno dei moduli laboratoriali.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

1) Il candidato illustri le principali applicazioni informatiche in archeologia.

2) Il candidato descrive gli step fondamentali per la progettazione di un database

3) Differenze tra acquisizione digitale e ricostruzione digitale.

4) Il candidato descriva i principali metodi di analisi statistica.

5) Quali metodi di analisi statistica il candidato userebbe per analizzare il rapporto di genere all’interno di una necropoli.

6) Differenza tra un modello concettuale e modello logico.




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