LEGISLAZIONE DEI BENI CULTURALI

IUS/10 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

GIOVANNI FABIO LICATA
Email: giovanni.fabio.licata@lex.unict.it


Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire una ricostruzione completa e aggiornata della disciplina dei beni culturali, con specifico riferimento all’attività delle istituzioni pubbliche in ordine alla tutela del patrimonio culturale e del paesaggio, nonché alle modalità della loro valorizzazione. Nell’ambito del corso saranno anche analizzate le varie forme di gestione del patrimonio culturale disponibili e in atto utilizzate, con una specifica attenzione alla rilevanza dell’apporto dei privati in tale contesto. Il corso ambisce ad offrire una visione moderna del diritto dei beni culturali, proponendo una lettura non antitetica tra la necessità della loro tutela e le esigenze della loro valorizzazione, evidenziando dunque le soluzioni giuridiche maggiormente utili a considerare il patrimonio culturale anche come strumento di sviluppo economico. Inoltre, verrà prestata attenzione all’uso dei più avanzati strumenti tecnologici nell’ambito della gestione e della valorizzazione dei beni culturali, dunque con un focus specifico sulle innovazioni che interessano il settore e sulle implicazioni giuridiche conseguenti.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso sarà svolto secondo modalità didattiche idonee a consentire l’acquisizione di tutte le nozioni di base indicate negli obiettivi formativi. Nel corso delle lezioni saranno anche discussi casi e materiali di specifico interesse per l’oggetto del corso preventivamente forniti agli studenti, i quali saranno invitati ad analizzarli e discuterli criticamente.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Talune delle nozioni fornite nell’ambito del corso potrebbero necessitare o implicare la preliminare conoscenza di nozione di base del diritto amministrativo, comunque agevolmente acquisibili dalla lettura di un qualsiasi manuale recente della materia.



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

La dimensione giuridica dei beni culturali - Tutela, gestione, valorizzazione e circolazione dei beni culturali - L’organizzazione giuridica degli enti preposti alla cura dei beni culturali - La disciplina sovranazionale dei beni culturali - La tutela giuridica del paesaggio.



Testi di riferimento

- A. Crosetti - D. Vaiano, Beni culturali e paesaggistici, Giappichelli, Torino, 2018.

- C. Barbati, M. Cammelli, L. Casini, G. Piperata, G. Sciullo, Diritto del patrimonio culturale, Bologna, Mulino, 2017.

- S. Amorosino, Diritto dei beni culturali, Cedam, Padova, 2019.

Si raccomanda di utilizzare la versione più aggiornata, e dunque quella più recente, del testo scelto per lo studio della materia.

Gli studenti sono altresì tenuti alla conoscenza dei dati normativi indicati nei testi di riferimento, con i quali risulta comunque opportuno confrontarsi ai fini di un più completo e rapido apprendimento della materia.

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.



Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Prova orale relativa agli argomenti indicati nel programma. Gli studenti frequentanti potranno concordare con il docente lo svolgimento di parte dell’esame sui casi e sui materiali oggetto di discussione nel corso delle lezioni, ferma comunque restando l’imprescindibile conoscenza delle nozioni di base richieste ai fini del superamento dell’esame.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, della appropriatezza del linguaggio utilizzato, nonché della capacità argomentativa e di ragionamento dimostrata dal candidato.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.




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