STORIA DELLA MUSICA

L-ART/07 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

MARIA DE LUCA
Email: mdeluca@unict.it
Edificio / Indirizzo: Monastero dei Benedettini, Piazza Dante 32, stanza 210
Telefono: 0957102308
Orario ricevimento: lunedì e mercoledì dalle 10 alle 12


Obiettivi formativi

Il corso traccia i lineamenti della storia della musica dalle origini all’età contemporanea mettendo al centro l’ascolto delle opere musicali. Lo studente, al termine del corso, acquisisce gli strumenti per comprendere le dinamiche storiche e alcune opere musicali fondamentali del periodo, nonché impara a identificare, attraverso ascolti guidati, gli aspetti formali di esse.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si svolge attraverso lezioni frontali e lezioni in forma di laboratorio di ascolto.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Conoscenza dei lineamenti di storia della cultura dal Rinascimento alle Avanguardie.



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

Il corso si articola in due moduli: il primo (A 1 CFU) intende avvicinare lo studente ai Presupposti epistemologici della storia della musica; il secondo (B 5 CFU) dispiega i Lineamenti di storia della musica dalle origini all’età contemporanea.



Testi di riferimento

A Presupposti epistemologici della storia della musica (1 CFU)

Testo:

- C. Dahlhaus-H. H. Eggebrecht, Che cos’è la musica?, Bologna, Il Mulino, 1998, pp.100.

B Lineamenti di storia della musica dalle origini all’età contemporanea (5 CFU)

Testi:

- D. Daolmi, Storia della musica. Dalle origini al Seicento, Firenze, Le Monnier, 2019, pp. 341.

- A. Malvano, Storia della musica. Dal Settecento all’età contemporanea, Firenze, Le Monnier, 2019, pp. 347.

Approfondimenti (facoltativi e da concordare col docente):

- L. Bianconi, Il Seicento, Torino, EdT, 1991, pp. 47-65.

- G. Pestelli, L’età di Mozart e Beethoven, Torino, EdT, 1991, pp. 146-177; 255-269.

- R. Di Benedetto, L’Ottocento e le scuole nazionali, Torino, Edt, 1991, pp. 3-44; 108-180.

- F. Della Seta, Italia e Francia nell’Ottocento, Torino, Edt, 1991, pp. 75-88.

- G. Salvetti, La nascita del Novecento, Torino, Edt, 1991, pp. 205-229.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La nascita della scrittura musicale; lo sviluppo della polifonia e la Scuola di Notre-Dame; dall’ars antiqua all’ars nova: Guillaume de Machaut.cfr. Daolmi, pp. 103-119; 120-123, 145-148; 170-183. 
2Il Quattrocento e la tradizione fiamminga in Italia: Guillaume Dufay; la prima età moderna: frottole, stampa e musica d’autore; Josquin Desprez.cfr. Daolmi, pp. 196-204; 213-225; 225-229. 
3Il Cinquecento: mecenatismo e musica di corte; la rivoluzione della stampa musicale e il madrigale polifonico.cfr. Daolmi, pp. 229-243; 243-250. 
4Il Seicento: ‘recitar cantando’ e recitativo, la cantata, l’oratorio, la suite; fine del Rinascimento e avvento dell’opera in musica.cfr. Daolmi, pp. 273-289; 290-313. 
5Nascita del teatro musicale: il modello impresariale; edonismo sonoro: individualismo e compiacimento dei sensi.cfr. Daolmi, pp. 314-319; 326-338. 
6La musica del primo Settecento; Corelli e Vivaldi; Bach.cfr. Malvano, pp. 1-20; 21-26; 26-35. 
7La musica vocale nella prima metà del Settecento, la riforma del melodramma di Zeno e Metastasio; Händel; Intermezzi buffi: "La Serva Padrona"; La musica sacra: cantate, oratorî e passioni.cfr. Malvano, pp. 39-44; 37-38, 46-48; 48-50; 50-55. 
8L’opera francese; la seconda metà del Settecento; la forma-sonata e lo stile classico; l’età della sonata e della sinfonia: Franz Joseph Haydn.cfr. Malvano, pp. 44-46; 59-63; 64-67; 68-76. 
9La musica strumentale di Mozart.cfr. Malvano, pp. 76-84. 
10La musica vocale nella seconda metà del Settecento: la riforma di Gluck e Calzabigi; il teatro musicale di Mozart. cfr. Malvano, pp. 84-88; 90-98. 
11Tra Sette e Ottocento: l’era di Beethoven.cfr. Malvano, pp. 103-143. 
12La prima metà dell’Ottocento: il romanticismo musicale; Franz Schubert; Robert Schumann; Fryderyk Chopin; Hector Berlioz.cfr. Malvano, pp. 146-158; 159-165; 165-172; 172-178; 181-183. 
13La seconda metà dell’Ottocento: Brahms, Bruckner, Čajkovskij e Liszt.cfr. Malvano, pp. 192-212. 
14L’opera nell’Ottocento: Italia, Francia e Germania; Gioachino Rossini; Vincenzo Bellini.cfr. Malvano, pp. 215-221; 221-228; 228-231. 
15Gaetano Donizetti; Giuseppe Verdi.cfr. Malvano, pp. 231-233; 234-241. 
16L’opera francese nell’Ottocento; l’opera tedesca nell’Ottocento; Richard Wagner.cfr. Malvano, pp. 242-249; 249-252; 252-262. 
17La musica di inizio Novecento: Claude Debussy; Maurice Ravel; Igor Stravinskij; Erik Satie.cfr. Malvano, pp. 264-270; 270-273; 273-275; 275-278. 
18Espressionismo e "Sezessionstil": Mahler, Schönberg, Berg e Webern; Richard Strauss.cfr. Malvano, pp. 278-293; 293-296. 
19Formalismo sovietico e ricerca del folklore; affermazione del Jazz; l’Italia tra nazionalismo e rinnovamento dell’opera: Puccini.cfr. Malvano, pp. 296-304; 304-307; 307-312. 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Una prima prova in itinere (scritta) si svolge a metà corso e verte sulla prima parte del programma (modulo A).

L'esame finale si svolge in forma di colloquio e mira ad accertare la conoscenza del quadro generale della storia della musica nel periodo preso in esame (modulo B).

Nella valutazione delle due prove si terrà conto, in particolare, della capacità dello studente di sapersi orientare all'interno delle fonti e del materiale bibliografico d'esame al fine di trarre le informazioni utili che gli permetteranno di illustrare temi e problemi e di saperli collegare tra loro.

Si valuteranno quindi:

- La padronanza dei contenuti - La capacità di sintesi e di analisi dei temi e dei concetti - La capacità di sapersi esprimere adeguatamente e con linguaggio appropriato alla materia trattata.

Il raggiungimento da parte dello studente di una visione organica dei temi affrontati a lezione congiuntamente alla loro utilizzazione critica, una buona padronanza espressiva e di linguaggio specifico saranno valutati con voti di eccellenza.

Una conoscenza mnemonica della materia, unitamente a capacità di sintesi e di analisi articolate in un linguaggio corretto, ma non sempre appropriato, porteranno a valutazioni discrete.

Lacune formative e/o linguaggio inappropriato – seppur in un contesto di conoscenze minimali del materiale d'esame – condurranno a voti che non supereranno la sufficienza.

Lacune formative, linguaggio inappropriato, mancanza di orientamento all'interno dei materiali bibliografici offerti durante il corso saranno valutati negativamente.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

- Pluralità del concetto di musica.

- Cosa si intende con l'espressione "extramusicale"?

- Quali sono i luoghi della musica nel Cinquecento?

- Mecenatismo e musica di corte.

- Come si sviluppa il madrigale polifonico?

- I primordi del melodramma: descrivere le caratteristiche fondamentali del passaggio dall’opera di corte all’opera impresariale.

- Quali sono i caratteri stilistici del recitativo?

- ll teatro d'opera italiano nel Settecento: descrivere lo sviluppo dell'opera buffa.

- Cosa si intende per "forma-sonata"? Esporre il concetto di "classicismo" musicale.

- In che cosa consiste la modernità di Mozart? Descrivere almeno un'opera della trilogia Mozart-Da Ponte.

- Cosa si intende per stile "eroico"? A quale periodo di Beethoven appartiene?

- A quale periodo appartiene la Nona Sinfonia? Descrivere brevemente il linguaggio sinfonico beethoveniano.

- Il romanticismo musicale: descrivere almeno una forma di "pezzo caratteristico".

- Il ruolo centrale del pianoforte nei salotti dell'Ottocento.

- Illustrare brevemente la poetica compositiva di almeno uno dei quattro grandi operisti dell'800 italiano (Rossini; Bellini; Donizetti; Verdi).

- Discutere delle innovazioni nell’opera tedesca ottocentesca (Wagner).

- Descrivere i caratteri e le principali tendenze del novecento musicale.




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