FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO

M-FIL/05 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

MARCO MAZZONE
Email: mazzonem@unict.it
Edificio / Indirizzo: Ex Monastero Benedettini, Piazza Dante 32, studio 133
Telefono: 095 7102256
Orario ricevimento: Sarà fissato appena possibile in modo coerente con le lezioni.


Obiettivi formativi

Il corso mira a sviluppare conoscenze specialistiche nell’ambito della filosofia analitica e delle scienze cognitive, con particolare riferimento alla comprensione dei fenomeni e processi linguistici, e specificamente alle dimensioni semantica e pragmatica del linguaggio.

Sul piano delle competenze, il corso mira a sviluppare capacità avanzate di analisi e di valutazione delle argomentazioni ed evidenze pertinenti per i domini di conoscenze sopra specificati. Obiettivo essenziale è sviluppare consapevolezza dei modi in cui si argomenta in domini nei quali è richiesta precisione analitica e una relativa normalizzazione dei procedimenti di controllo e verifica delle ipotesi.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e discussione in aula.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Capacità avanzate di comprensione e analisi di testi argomentativi.



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

Semantica: teorie del significato e della comprensione; approcci normativi e cognitivi; modelli neurobiologici; modelli modali, amodali, e duali; semantica del ruolo inferenziale (Mazzone 2019); comprensione e coscienza (Mazzone 2019).

Pragmatica: svolta linguistica in filosofia; filosofia del linguaggio ordinario e ideale; il modello di Austin; il modello di Grice; Teoria della Pertinenza; processi associativi e inferenziali in pragmatica; processi automatici e controllati; modularità; mindreading e pragmatica.



Testi di riferimento

1) A. Paternoster, F. Calzavarini (2020), Comprendere il linguaggio, il Mulino (250 pagg.).

2) M. Mazzone, “Una teoria ibrida del(l’illusione di) comprendere”, in A. Paternoster, V. Pisanti, La comprensione linguistica, Mimesis, 2019 (25 pagg.).

3) M. Mazzone, “Pragmatica”, in F. Cimatti, F. Piazza, Filosofie del linguaggio, Carocci, 2016 (27 pagg.).

4) M. Mazzone, Pragmatica cognitiva e mindreading, Bonanno, 2016 (176 pagg.).

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Che cos'è una teoria del significato? Significato e comprensione.Testo 1 
2Le critiche allo psicologismo.Testo 1 
3La questione della normatività semantica.Testo 1 
4Teorie non psicologiche della comprensione.Testo 1 
5La svolta naturalistica e la rinascita dello psicologismo.Testo 1 
6Semantiche cognitive e modelli simbolici.Testo 1 
7La svolta neurobiologica e l'area di Wernicke.Testo 1 
8La teoria simulativa.Testo 1 
9I componenti amodali della comprensione e le teorie duali.Testo 1 
10Le sfide aperte della comprensione.Testo 1 
11Il grounding problem e il problema dell'assenza di significato intrinseco.Testo 2 
12Modelli ibridi della comprensione.Testo 2 
13Il ruolo della coscienza nella comprensione.Testo 2 
14La svolta linguistica in filosofia.Testo 3 
15La pragmatica di Austin.Testo 3 
16La pragmatica di Grice.Testo 3 
17La filosofia del linguaggio, tra terapia e formalizzazione.Testo 3 
18Razionalità e normatività.Testo 3 
19Il confine tra semantica e pragmatica.Testo 3 
20Pragmatica cognitiva: la teoria della pertinenza.Testo 4 
21La distinzione tra processi associativi e inferenziali.Testo 4 
22La distinzione tra processi automatici e controllati.Testo 4 
23Il problema della modularità.Testo 4 
24Il mindreading.Testo 4 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Prova in itinere, esame finale orale

Per chi ha sostenuto e superato la prova in itinere, l’esame si svolge oralmente sulla parte restante.

L’esame orale prevede che lo studente legga dal testo un passo scelto dal docente, lo commenti, analizzi e metta in contesto.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Da “Comprendere il linguaggio”

Antimentalismo: ragioni pro e contro.

Sapresti fare una mappa delle principali teorie del significato?

Cosa è il modello “hub and spoke”, e a che famiglia di modelli appartiene?

Da “Una teoria ibrida del(l’illusione di) comprendere”

Il significato è accessibile alla coscienza?

Cosa è la teoria atomista del significato?

Da “Pragmatica”

Cosa sono le implicature, come vengono classificate e qual è la loro importanza teorica?

Cosa è il contestualismo?

Da “Pragmatica cognitiva e mindreading”

Cosa si intende per “versione non-standard” della Teoria della pertinenza?

Quali accezioni ha la parola “associativo”, e perché è teoricamente rilevante?

È possibile rendere conto dei processi di mindreading in termini associativi?




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