DIDATTICA DELLA STORIA ROMANA

L-ANT/03 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

CLAUDIA GIUFFRIDA
Email: cgiuffri@unict.it


Obiettivi formativi

Gli studenti dovranno acquisire:

conoscenza delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della Storia romana, in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante e ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e dell’apprendimento della disciplina di interesse, in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico;

capacità di progettazione e sviluppo di attività d’insegnamento della Storia romana, mediante l’acquisizione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività specifiche e, più in generale, all’interno delle Scienze dell’Antichità, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento e di consolidamento delle pratiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nella disciplina, in funzione di una corretta contestualizzazione dei complessi e variegati aspetti relativi al mondo antico e tardoantico;

consapevolezza metodologica e conoscenza delle tecniche di organizzazione e interpretazione dei dati, grazie all’uso critico delle fonti storiche e storiografiche, nonché delle altre basi documentarie della Storia antica

acquisizione dei processi di insegnamento e apprendimento della Storia romana mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Sono programmate lezioni frontali, ma, ai fini del consolidamento dei contenuti disciplinari acquisiti (conoscenze), sono previste esercitazioni su temi specifici attraverso l’utilizzo delle fonti letterarie e delle basi documentarie della storia antica (competenze), ma anche attraverso docu-film e reinterpretazioni filmiche.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Nessuno.



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

Nell’A.A. 2020-2021 gli studenti condurranno:

l’analisi critica delle principali metodologie per l'insegnamento sviluppate nella ricerca in didattica della Storia romana, in riferimento allo specifico ruolo dell'insegnante e ai nodi concettuali, epistemologici e didattici dell'insegnamento e apprendimento della disciplina, in funzione dello sviluppo delle capacità semiotiche nonché dell'ampliamento delle potenzialità espressive e conoscitive nell'ambito disciplinare specifico, in particolare sulla problematica della Dekadenzidee e dell’“esplosione” di tardoantico.

Essi apprenderanno gli elementi per:

• la progettazione e sviluppo di attività d’insegnamento della storia romana, mediante l’acquisizione dei principi e delle metodologie per la costruzione di attività specifiche e, più in generale, all’interno delle Scienze dell’Antichità, tenendo presente anche le esigenze di potenziamento e di consolidamento delle pratiche necessarie al raggiungimento degli obiettivi di formazione e istruzione nella disciplina, in funzione di una corretta comprensione delle complesse problematiche relative al mondo antico e tardoantico e di una più profonda conoscenza dei diversi approcci ai “modi” della Storia, sì da superare la contrapposizione di classico e decadente in una visione di interazione culturale.

Frequenteranno:

•il ‘laboratorio’ per l’apprendimento della Storia romana, approfondendo le tecniche di organizzazione e interpretazione dei dati, mediante l’uso critico delle fonti - letterarie, epigrafiche, papirologiche, numismatiche e storiografiche - utilizzate per una ricostruzione storica attendibile delle problematiche dell’emarginazione nel mondo romano.

Approfondiranno:

lo studio dei processi di insegnamento e apprendimento della storia mediati dall'uso delle tecnologie, con particolare attenzione alle nuove tecnologie digitali, allo specifico ruolo dell'insegnante, ai nodi concettuali, epistemologici e didattici



Testi di riferimento

Modulo A. Problematiche storiche. Continuità e trasformazione (4 CFU)

1- M. Mazza, Lotte sociali e restaurazione autoritaria nel III secolo d. C., Roma-Bari 1973, parte I, pp-1-115 (Laterza)

oppure

-G.G. Iggers, Nuove tendenze della storiografia contemporanea, Catania 1981, pagine da concordare con il docente, Edizioni del Prisma

oppure

-W. Panciera-A. Zannini, Didattica della storia, Firenze 20133, pagine da concordare con il docente, (Le Monnier);

 

2- A. Momigliano, Le regole del gioco nello studio della Storia antica, Annali della scuola normale di Pisa 4, 1974, pp. 1183-1192

oppure

- A. Giardina, Esplosione di Tardoantico, <> 40/1, 1999, pp. 157-180;

 

3- D. Musti, Il pensiero storico romano, in G. Cavallo-P. Fedeli- A. Giardina (a cura di), Lo spazio letterario di Roma antica, I, Roma 1989, pp. 117-280 (Salerno editrice);

 

4- A. Schiavone, La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno, Roma-Bari 1996, pp. 270 (Laterza)

oppure

- C. Giuffrida-M. Cassia (a cura di), Silenziose rivoluzioni. Atti del convegno Catania-Piazza Armerina, 21- 23 maggio 2015, Catania 2016, pp. 250, selezione di contributi, (Edizioni del Prisma);

6- B. de Gerloni (a cura di), La storia fra ricerca e didattica, pagine da concordare con il docente, Milano 2003 (ed. Franco Angeli).

 

Modulo B. Marginalità economica, etnica e di genere (2 CFU)

1- S. Mazzarino, Sulla funzione degli studi classici nella società contemporanea, <> 8/4, 1967, 659-668 ;

 

2- Cl. Giuffrida-M. Cassia-G. Arena (a cura di), Roma e i ‘diversi’, Firenze 2018, contributi a scelta corrispondenti a circa 150 pagine, (Le Monnier)

con

- Cl. Giuffrida Manmana, Il potere e i suoi inganni, Acireale-Roma 2013, pp. 67-200, (Bonanno Editore).

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Continuità e trasformazione: problematiche della storia romana .M. Mazza, Lotte sociali e restaurazione autoritaria nel III secolo d. C., Roma-Bari 1973, parte I, pp-1-115 (Laterza); A. Giardina, Esplosione di Tardoantico, StStor 40/1, 1999, pp. 157-180 
2Significato della Tarda Antichità e suo riflesso nell'ambito della ricerca storica e della didattica della disciplinaM. Mazza, Lotte sociali e restaurazione autoritaria nel III secolo d. C., Roma-Bari 1973, parte I, pp-1-115 (Laterza) 
3Scientificizzazione della storiaG.G. Iggers, Nuove tendenze della storiografia contemporanea, Catania 1981, Edizioni del Prisma 
4Storiografia tedesca, francese e inglese: argomenti analizzati in base ai contributi sceltiG.G. Iggers, Nuove tendenze della storiografia contemporanea, Catania 1981, pagine da concordare con il docente, Edizioni del Prisma 
5Didattica della storia e sue modalità di apprendimento e di insegnamento: tematiche analizzate in base alle parti scelte.W. Panciera-A. Zannini, Didattica della storia, Firenze 2013, pagine da concordare con il docente, (Le Monnier) 
6Scelta e connessione dei dati forniti dalle fonti; verifica di attendibilità; possibilità di ricostruzione del mondo antico nei suoi diversi aspetti e di una proposta scientificamente valida A. Momigliano, Le regole del gioco nello studio della Storia antica, Annali della scuola normale di Pisa 4, 1974, pp. 1183-1192 
7Caratteri del pensiero storico romanoD. Musti, Il pensiero storico romano, in G. Cavallo-P. Fedeli- A. Giardina (a cura di), Lo spazio letterario di Roma antica, I, Roma 1989, pp. 117-280 (Salerno editrice) 
8Trasformazioni e Tarda Antichità; periodizzazione; paradossalità della sua estensioneA. Giardina, Esplosione di Tardoantico, StStor 40/1, 1999, pp. 157-180; 
9L'Antichità nel suo rapporto con la ModernitàA. Giardina, Esplosione di Tardoantico, StStor 40/1,1999, pp. 157-180; A. Schiavone, La storia spezzata. Roma antica e Occidente moderno, Roma-Bari 1996, pp. 270 (Laterza) 
10Le ''silenziose'' trasformazioni della ''cultura'' nella Tarda Antichità: cambiamenti analizzati in base aicontributi sceltiC. Giuffrida-M. Cassia (a cura di), Silenziose rivoluzioni. Atti del convegno Catania-Piazza Armerina, 21- 23 maggio 2015, Catania 2016, pp. 250 , selezione di contributi, (Edizioni del Prisma) 
11Vecchi e nuovi rapporti tra ricerca e didattica della storia antica e medievale; verità e menzogna in senso storico; il posto della storia antica nell'ordinamento scolastico: argomenti analizzati in base ai contributi sceltiB. de Gerloni (a cura di), La storia fra ricerca e didattica, pagine da concordare con il docente, Milano 2003 (ed. Franco Angeli) 
12Funzione degli studi classici nella comprensione della realtà contemporaneaS. Mazzarino, Sulla funzione degli studi classici nella società contemporanea, StStor 8/4, 1967, 659-668 
13 Integrazione nel mondo antico: problematiche analizzate in base ai contributi sceltiCl. Giuffrida-M. Cassia-G. Arena (a cura di), Roma e i ‘diversi’, Firenze 2018, contributi a scelta corrispondenti a circa 150 pagine, (Le Monnier) 
14Nuove realtà e ''rivoluzionarie'' rappresentazioni del potere nella Tarda AntichitàCl. Giuffrida Manmana, Il potere e i suoi inganni, Acireale-Roma 2013, pp. 67-200, (Bonanno Editore).  


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Sono previste prove in itinere su richiesta degli studenti e con modalità stabilita dal docente. L’esito potrà essere considerato nella valutazione complessiva della preparazione dello studente, stabilita in base alla padronanza dei contenuti, all’acquisizione delle competenze specifiche e delle capacità argomentative, alla correttezza ed efficacia espressive

Prova orale finale.

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Problematiche della Storia romana: continuità e trasformazione

Significato della Tarda Antichità e suo riflesso nell'ambito della ricerca storica e della didattica della disciplina

Scientificizzazione della storia

Storiografia tedesca, francese e inglese

Didattica della storia e sue modalità di apprendimento e di insegnamento

Scelta e connessione dei dati forniti dalle fonti; verifica di attendibilità; possibilità di ricostruzione del mondo antico nei suoi diversi aspetti e di una proposta scientificamente valida

Caratteri del pensiero storico romano

Trasformazioni e Tarda Antichità; periodizzazione; paradossalità della sua estensione

L'Antichità nel suo rapporto con la Modernità

Le ''silenziose'' trasformazioni della ''cultura'' nella Tarda Antichità: esempi significativi

Vecchi e nuovi rapporti tra ricerca e didattica della storia antica e medievale

Verità e menzogna in senso storico

Studi classici e realtà contemporanea

Integrazione nel mondo antico

La Tarda Antichità: trasformazioni sociali e“rivoluzionarie” rappresentazioni del potere.




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