OPERE DI SOSTEGNO E STABILITA' DEI PENDII

ICAR/07 - 9 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

ERNESTO MOTTA
Email: emotta@dica.unict.it
Edificio / Indirizzo: Edificio 13 Cittadella Universitaria
Telefono: 0957382214
Orario ricevimento: Lunedi 9-11;Venerdì 9-11


Obiettivi formativi

Il corso ha la finalità di fornire conoscenze relative alla progettazione delle opere di sostegno e alla verifica delle condizioni di stabilità dei pendii naturali e dei fronti di scavo.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

didattica frontale, esercitazioni. esempi progettuali

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

geotecnica



Frequenza lezioni

Fortemente raccomandata



Contenuti del corso

1. TEORIE DELLA SPINTA DELLE TERRE La spinta delle terre. Teoria di Rankine classica egeneralizzata. Teoria di Coulomb. Spinta per effetto del peso proprio del terreno. Spinta per effetto dei sovraccarichi applicati. Spinta in presenza di pressioni interstiziali. Spinta in condizioni sismiche. Suddividere il programma in argomenti, quanto più possibili coerenti con la sequenza dello svolgimento delle lezioni, indicandoeventualmente, nella colonna di destra, i riferimenti di studio sia per le partiteoriche che per gli esercizi 2. TIPOLOGIE DELLE OPERE DI SOSTEGNO Muri di sostegno a gravità, Gabbionate, Muri in c.a. Muri a contrafforti. Opere in terra armata e Opere in terra rinforzata. Dimensionamento dei rinforzi e verifiche della stabilità interna. Paratie: a mensola, a supporto libero, a supporto fisso. Verifica in presenza di pressioni neutre e sotto condizioni di carico sismico. Dimensionamento e verifica degli ancoraggi. 3. STABILITA’ DEI PENDII E DEI FRONTI DI SCAVO Metodi di analisi all’equilibrio limite. Meccanismidi rottura traslazionali: pendii di altezza finita, endio indefinito. Meccanismi di rottura rotazionali; meccanismi di rottura con superfici di scorrimento di forma qualunque. Metodi dei conci: Metodo di Fellenius, di Bishop, di Janbu, di Bell. Verifica di stabilità dei pendii in campo tridimensionale. Rottura progressiva nei pendii. 4. LE FRANE: TIPOLOGIE E INTERVENTI DI STABILIZZAZIONE Caratteri cinematici delle frane. Indagini sul corpo di frana: Sondaggi geognostici, piezometri, inclinometri. Cause delle frane. Interventi di Stabilizzazione dei Pendii: Trincee e pozzi drenanti, Risagomture del profilo del pendio, palificazioni.



Testi di riferimento

1. Lancellotta – Geotecnica. Ed. Zanichelli
2. Bowles – Foundations analysis and design, Mc. Graw Hill.
3. Airò Farulla, Camillo. Analisi di Stabilità dei Pendii. Hevelius (Napoli).


Altro materiale didattico

Materiale didattico può essere reperito nel sito del docente, al seguente link: http://www.dica.unict.it/users/emotta/



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1muri di sostegno, stabilit√† dei pendiivedi testi di riferimento 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

L'esame è costituito da un colloquio orale. Lo studente dovrà altresì portare una serie di esercitazioni, firmate dal docente, che saranno svolte durante il corso.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Learning assessment may also be carried out on line, should the conditions require it.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

metodi dell'equilibrio limite, teoria di Mononobe Okabe




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