LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA A - L

ICAR/14 - 12 CFU - Insegnamento annuale

Docente titolare dell'insegnamento

MARCO NAVARRA
Email: marco.navarra@unict.it
Edificio / Indirizzo: SDS d'Architettura, Piazza Federico di Svevia, Siracusa
Telefono: +39 0931489426
Orario ricevimento: Venerdì dalle 14:00 alle 16:00 (per appuntamento)


Obiettivi formativi

La finalità del laboratorio è quella di guidare lo studente alla comprensione a alla pratica del progetto architettonico e urbano. L’insegnamento si propone di fornire agli studenti una metodologia operativa per affrontare il progetto di architettura co.
Obiettivo dell’insegnamento è che gli studenti acquisiscano un metodo di progetto capace di affrontare questioni e temi di carattere differente.

Il contesto urbano è inteso non tanto e non solo come supporto su cui intervenire ma piuttosto come "luogo di relazioni in cui ogni parte non è comprensibile se non in relazione a un tutto che è a sua volta integrato in un tutto più ampio". Questi concetti saranno sviluppati attraverso lezioni ed esercizi di progettazione. Un saggio di progettazione finale sarà il momento di sintesi e verifica dello Studio proposto.

Secondo i descrittori di Dublino (DdD), il superamento dell'esame certifica l'acquisizione dei seguenti risultati:

  1. DdD 1_Conoscenza e comprensione di degli elementi fondamentali della composizione architettonica e urbana per il loro utilizzo nel processo di progettazione per la trasformazione dei luoghi.
  2. DdD 2_Capacità di applicare la conoscenza e la capacità di comprensione per controllare gli strumenti di costruzione e gli aspetti compositivi del progetto, le sue caratteristiche tipologiche e funzionali, che regolano le relazioni qualitative delle forme architettoniche dello spazio.
  3. (DdD 3, 4 e 5)_DdD 3 (autonomia del giudizio), 4 (capacità di comunicazione) e 5 (capacità di apprendimento) capacità di operare e comunicare in modo indipendente le scelte progettuali fatte.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento si svolgere con lezioni ex cathedra e con lo sviluppo di un progetto applicativo su un’area studio.


Prerequisiti richiesti

Conoscenza base delle metodologie di progetto architettonico e urbano. Conoscenza base delle metodologie di disegno tecnico. Abilità manuali di costruzione di modelli in scala. Conoscenza teorica e storica dell’architettura contemporanea.



Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni è obbligatoria.



Contenuti del corso

Nel primo semestre si procederà ad una preparazione di base sui fondamenti del progetto architettonico e urbano attraverso lezioni ed esercizi elementari. Nel secondo semestre si elaborerà un progetto finale che, a partire dalle ipotesi prima illustrate, proponga una strategia, definisca alcuni scenari, e gli elementi di una concettualizzazione coerente sviluppando azioni progettuali misurate e tecnicamente controllate. Per strategia si intende la predisposizione di alcune mosse tra di loro interrelate anche appartenenti a piani di riflessione differenti; per scenario si intende la formulazione di ipotesi sulle trasformazioni future e sulle loro possibili conseguenze; per concettualizzazione si intende uno sforzo di astrazione che uscendo da una logica di problem solving valuti le implicazioni generali delle questioni affrontate; per azioni progettuali si intende la rappresentazione in scala adeguata di interventi che modificano lo stato fisico dei luoghi. Strategia, scenari concettualizzazioni e azioni non sono da intendersi come operazioni allineate entro un processo deduttivo: anche se può essere utile interrogarsi su alcuni possibili scenari prima di progettare azioni specifiche, le diverse operazioni mantengono una notevole indipendenza, pur valutando le relazioni che si stabiliscono tra le diverse operazioni ed ipotesi; ciascuna di esse richiede di scegliere entro tipi diversi di descrizioni e di ricognizioni, entro differenti forme di rappresentazione e l’utilizzo di scale differenti: nel loro insieme queste operazioni costituiscono il progetto architettonico e urbano.



Testi di riferimento

Bibliografia essenziale

  1. M. Lupano, L. Emanueli , M. Navarra, Lo-Fi - Architecture as curatorial practice, Marsilio, Venezia 2010;
  2. R. Koolhaas, Junkspace. Per un ripensamento radicale dello spazio urbano, Quodlibet, Macerata 1999.
  3. M. Navarra, In WalkaboutCITY. Il paesaggio riscritto. Un parco lineare tra Caltagirone e Piazza Armerina,, Biblioteca del Cenide, Villa S. Giovanni 2002.
  4. M. Navarra, Repairingcities. La riparazione come strategia di “sopravvivenza”, Lettera Ventidue Siracusa 2008.
  5. M. Navarra, Terre Fragili, Lettera Ventidue, Siracusa 2017.
  6. M. Navarra, Le città di Robert Adam, Lettera Ventidue, Siracusa 2018. Bibliografia di approfondimento

Bibliografia di approfondimento

Matter/Things/Assemblage

BENNET Jane, Vibrant Matter, Duke University Press, Durham and London 2010

CACHE Bernard, Earth Moves, The MIT Press, Cambridge 1995

COLOMINA, B., WIGLEY, M., Are We Human? Notes on an Archaeology of Design, Lars Müller Publishers, Zürich 2019

DE LANDA Manuel, Mille anni di storia non lineare.Rocce, germi e parole, Instar libri, Torino 2003

DE LANDA Manuel, Assemblage Theory, Edinburgh University Press, Edinburgh 2016

DELEUZE Gilles, GUATTARI Felix, Millepiani. Capitalismo e schizofrenia, Castelvecchi, Roma 2006

DE SOLà-MORALES Manuel, A Matter of Things, NAi Publishers, Rotterdam 2008

DIAMOND Jared, Armi, acciaio e malattie. Beve storia del mondo negli ultimi tredicimila anni, Einaudi, Torino 2014

HARAWAY Donna, CHTHULUCENE. Sopravvivere su un pianeta infetto, Produzioni Nero, Roma 2019

GUATTARI Felix, Le tre ecologie, Edizioni Sonda, Casale Monferrato 2013 (1991)

LATOUR Bruno, Non siamo mai stati moderni, Eleuthera, Milano 1995

LATOUR Bruno with LECLERCQ Christophe (edited by), Reset Modernity!, The MIT Press, Cambridge 2016

MORTON Timothy, IPEROGGETTI. Filosofia ed ecologia dopo la fine del mondo, Produzioni Nero, Roma 2018

MORTON Timothy, Noi, esseri ecologici, Laterza, Bari-Roma 2018

MORTON Timothy, Dark ecology. For a Logic of Future Coexistence, Columbia University Press, New York 2016

Convivialità/Beni Comuni

ATELIER BOW-WOO, Architectural Ethnography, SternbergPress, Berlin 2017

ILLICH Ivan, La convivialità, red!, Milano 2005

ILLICH Ivan, Genere. Per una critica storica dell’uguaglianza, Neri Pozza Editore, Vicenza 2013

ILLICH Ivan, elogio della bicicletta, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2006

TSUKAMOTO Yoshiharu, KAIJIMA Momoyo, Atelier Bow-wow: Behaviorology, Rizzoli International Publisher, New York 2016

Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/Desertificazione

BRYANT LOGAN William, Oak: The Frame of Civilization, W W Norton & Co Inc; Reprint edizione (25 agosto 2006)

LAUREANO Pietro, La Piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2013

SCHAMA Simon, Landscape and Memory, Alfred a Knopf Inc, New York 1995

SERENI Emilio, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Bari 1961

THOREAU Henry David, Walden: vita nel bosco, Feltrinelli, Milano 2014

VANDERGOOT Jana, Architecture and the Forest Aesthetic. A New Look at Design and Resilient Urbanism, Taylor&Francis, New York 2017

Caltagirone e il Bosco di Santo Pietro

AA.VV. Caltagirone, Sellerio, Palermo 1977

AA.VV., Le Querce da sughero della R.N.O.”Bosco di Santo Pietro”. Bio-ecologia, economia e produzione, Fondo Siciliano per la Natura, Catania 2006

AA.VV., I Boschi di Santo Pietro. Caltagirone, W.W.F., Caltanisetta 1989

CAMILLERI Andrea, Privo di titolo, Sellerio, Palermo 2005

COLOMBA Giuseppe, Mussolinia. La saga delle beffe, Bonfirraro,Editore, Enna 2011


Altro materiale didattico

Durante iil Laboratorio sarà fornito il materiali di base (testi o immagini) su cui compiere le esercitazioni.

Ulteriore materiale didattico sarà reso disponibile al seguente link:

http://www.architettura.unict.it/index.php?on=h&lang=it&on=d&content=5



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Fragilità territorialiM. Navarra, Terre Fragili, Lettera Ventidue, Siracusa 2017. 
2Architettura a bassa definizioneM. Lupano, L. Emanueli , M. Navarra, Lo-Fi - Architecture as curatorial practice, Marsilio, Venezia 2010 
3AssemblageBENNET Jane, Vibrant Matter, Duke University Press, Durham and London 2010 
4AssemblageDELEUZE Gilles, GUATTARI Felix, Millepiani. Capitalismo e schizofrenia, Castelvecchi, Roma 2006 
5Dark EcologyMORTON Timothy, Dark ecology. For a Logic of Future Coexistence, Columbia University Press, New York 2016 
6Dark EcologyMORTON Timothy, IPEROGGETTI. Filosofia ed ecologia dopo la fine del mondo, Produzioni Nero, Roma 2018 
7Dark EcologyMORTON Timothy, Noi, esseri ecologici, Laterza, Bari-Roma 2018 
8Convivialità_Beni comuniILLICH Ivan, La convivialità, red!, Milano 2005 
9Convivialità_Beni comuniILLICH Ivan, Elogio della bicicletta, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2006 
10Convivialità_Beni comuniTSUKAMOTO Yoshiharu, KAIJIMA Momoyo, Atelier Bow-wow: Behaviorology, Rizzoli International Publisher, New York 2016 
11Convivialità_Beni comuniATELIER BOW-WOO, Architectural Ethnography, SternbergPress, Berlin 2017 
12Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/DesertificazioneSCHAMA Simon, Landscape and Memory, Alfred a Knopf Inc, New York 1995 
13Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/DesertificazioneTHOREAU Henry David, Walden: vita nel bosco, Feltrinelli, Milano 2014 
14Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/DesertificazioneLAUREANO Pietro, La Piramide rovesciata. Il modello dell’oasi per il pianeta Terra, Bollati Boringhieri Editore, Torino 2013 
15Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/DesertificazioneBRYANT LOGAN William, Oak: The Frame of Civilization, W W Norton & Co Inc; Reprint edizione (25 agosto 2006) 
16Boschi/Agricoltura/Ecosistemi/DesertificazioneSERENI Emilio, Storia del paesaggio agrario italiano, Laterza, Bari 1961 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Il Laboratorio si configura come un esercizio di apprendimento collettivo in cui la conoscenza viene sviluppata individualmente e in gruppo e quindi condivisa in modo più ampio. La partecipazione attiva e il contributo allo sviluppo delle varie fasi di Studio sono fortemente incoraggiati e saranno valutati positivamente.

Gli studenti saranno valutati sulla base del loro lavoro analitico preliminare (Traduzione), della loro partecipazione e partecipazione attiva alla discussione collettiva, e della qualità e profondità della loro proposta progettuale in varie fasi (Assemblage, Costruzione). La valutazione si concentrerà sull'acquisizione di consapevolezza critica. Gli esami finali e le consegne intermedie consisteranno nella presentazione e discussione dei materiali richiesti negli esercizi. I voti saranno individuali e basati sulla comprensione da parte degli studenti delle problematiche affrontate. Ogni esercizio sarà valutato separatamente. La valutazione finale sarà il risultato dell’attività complessiva svolta durante il semestre.

La valutazione dei risultati di apprendimento e delle competenze degli studenti seguirà gli obiettivi degli indicatori di Dublino. Nelle revisioni intermedie e nella presentazione, le capacità di apprendimento e la capacità di conoscenza e comprensione dei contenuti delle lezioni e delle letture saranno valutate attraverso l'elaborazione di una presentazione scritta. Nella revisione e presentazione finale, la capacità di applicare conoscenza e comprensione, di esprimere giudizi e le capacità comunicative degli studenti sarà valutata attraverso la presentazione orale e la consegna di modelli, schede, sketchbook personali e i book che raccoglieranno tutte gli esercizi elaborate durante le attività del Laboratorio.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Es.01

Azioni :OCCUPARE LO SPAZIO Descrivi i principi che sottendono all’occupazione dello spazio e alla distribuzione degli elementi presenti nell’immagine, attraverso il disegno di una pianta o sezione.
Strumenti e materiali: 1 foglio A4, penna.
Tempo : 30 minuti.

Obiettivi: Osservare Capire. Sulle comprensione dei principi di occupazione dello spazio

Es.02

Azioni : Disegna, su un foglio A4 le logiche insediative del tessuto urbano che vedi in figura e descrivili con un testo di 100 parole Strumenti e materiali: 1 foglio A4, penna.
Tempo : 20 minuti.
Obiettivi: Osservare Capire. Sulle comprensione dei principi di occupazione dello spazio

Es.03

Azioni : 1. Scatta una sequenza fotografica nella città in cui vivi o studi (3 fotogrammi) che rappresenti logiche di occupazione dello spazio differenti.

2. Componi le fotografie in una pagina A4 e stampa il file in .pdf
Strumenti e materiali: 1 fotocamera
Tempo: 10 minuti per ogni foto
Obiettivi: Osservare Selezionare. Sulla capacità di osservazione. Sulle compren- sione dei principi di occupazione dello spazio. Sull’affinamento degli strumenti fotografici.

Es.04

Azioni: 1.Scegli un territorio urbanizzato in GOOGLE Maps o BING e descrivi a mano libera su un foglio A4 le logiche insediative del tessuto urbano che vedi in figura.

2.descrivi le logiche insediative attraverso un titolo, cinque parole chiave e un te- sto di 100 parole in una pagina A4 da stam pare in formato .pdf




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