Il corso intende offrire un quadro teorico e prassico della Pedagogia speciale, quale corpus di saperi ineludibili per la riflessione sull’educazione e sulla formazione inclusiva di tutti e di ciascuno. In particolare, si prefigge di far sviluppare agli studenti e alle studentesse le competenze pedagogiche e didattiche utili per progettare e implementare percorsi sportivi per l'inclusione delle persone con bisogni educativi speciali, soprattutto degli alunni e alunne con disabilità nelle scuole del primo ciclo.
Le lezioni saranno svolte prevalentemente in modalità frontale, integrate con esercitazioni in forma laboratoriale su argomenti affrontati durante il corso. Dunque, verranno forniti spunti teorici e predisposti spazi laboratoriali al fine di stimolare un apprendimento consapevole attraverso l’applicazione pratica delle competenze operative che si intende, gradualmente, far raggiungere.
Conoscenza delle principali teorie pedagogiche e psicologiche.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria.
· La dimensione storica e teorica della Pedagogia speciale.
· Dalla Pedagogia emendativa alla Pedagogia speciale.
· Dibattito epistemologico tra scuola e disabilità nella Pedagogia speciale.
· Legislazione nazionale e internazionale sulla Pedagogia speciale.
· Modelli di integrazione/inclusione di riferimento: dal modello individuale a quello delle capacità.
· Scuola, ICF e progetto di vita dello studente disabile.
· Profilo del Docente inclusivo.
· Inclusione scolastica e aspetti metodologici e didattici: setting inclusivi e strategie didattiche.
· La didattica in movimento: corpo e didattica; ambienti e strumenti.
· Sport, disabilità e inclusione a scuola.
· Il dibattito sul rapporto tra scuola, disabilità e lavoro.
· Attività laboratoriali.
· L. Cottini (2021). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci (Parte I, II, III - pp. 1-360).
· P. Mulè (a cura di). Alternanza formativa e identità professionale dei disabili di scuola secondaria di II grado. Un'indagine esplorativa, Cooperativa Sociale Ragazzi in Volo, Ragusa 2018 (prima sezione – pp. 1-140).
· M. Sibilio & D’Elia F. (2022). Didattica in movimento. L’esperienza motoria nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria. Brescia: La Scuola (Sezione seconda – La didattica in movimento pp. 247- 398).
o Slide a cura della Docente: tutti i contenuti delle slide sono oggetto di esame; tale materiale funge da supporto e integrazione e non sostituisce i contenuti di studio individuati nei testi di riferimento.
o Le attività laboratoriali proposte in itinere: tutte le attività proposte sono oggetto di esame.
Il criterio di valutazione dell'apprendimento è il voto espresso in trentesimi e terrà conto delle conoscenze relative alla padronanza dei contenuti proposti, del livello di approfondimento dei temi di studio, dell'appropriatezza del linguaggio tecnico-specialistico della disciplina, della chiarezza e efficacia espositiva, della capacità critico-argomentativa.
La valutazione degli apprendimenti avverrà in forma scritta e/o orale. Sono previste attività laboratoriali in itinere e che sono oggetto di esame.
Studentesse e studenti con Disabilità, DSA/altri BES
Gli stessi sono invitati a presentarsi alla Docente in modo da definire preventivamente le misure da adottare nei singoli casi.
Gli studenti e le studentesse CINAP avranno diritto a prove adeguate alle specifiche necessità.
Ai fini della valutazione la docente terrà conto:
-dell'adeguatezza e correttezza di espressione in merito ai contenuti ed ai metodi;
-della capacità di rielaborare le conoscenze, metterle a confronto con capacità critiche e riflessive;
-della capacità di organizzare le conoscenze teoriche in funzione di obiettivi specifici;
-della padronanza dell’argomento;
-della correttezza lessicale;
-della capacità di approfondimento critico, di collegamento interdisciplinare e di trasferire le conoscenze ai contesti operativi;
-della capacità di integrare i contenuti trattati a lezione con gli argomenti in programma e relativi al materiale oggetto di esame (slide/dispense/libri indicati e parti selezionate);
-della padronanza delle attività laboratoriali svolte.