Il corso di Teorie morali ed Etiche applicate si articola in due momenti distinti ma strettamente interrelati:
Lo studio della storia della filosofia morale, dalle origini ai nostri giorni;
L’esame delle odierne etiche applicate, ovvero di quelle discipline filosofiche che derivano dall’applicazione pratica delle teorie e dei principi morali in ambiti specifici dell’esistenza umana, con particolare attenzione alla vita (bios) e, più in generale, al mondo vivente.
Particolare rilievo viene dato ai temi più attuali, affrontati attraverso un dibattito partecipato in aula e attività di gruppo (flipped classroom, cooperative learning, focus group, philosophy for community), volte a stimolare il confronto critico e la riflessione condivisa.
Il corso, nella sua interezza, mira a far acquisire allo studente una profonda comprensione dell’aspetto morale della riflessione filosofica lungo il suo sviluppo storico, consentendogli di riconoscerne la continuità e l’evoluzione fino alla contemporaneità.
Oltre alle conoscenze storico-teoretiche, lo studente maturerà una consapevolezza critica dei fenomeni più problematici e cruciali del presente, nei quali trova applicazione la filosofia morale: dalla bioetica medica all’etica degli affari, dall’etica di genere all’etica ambientale, dall’etica della comunicazione all’etica della cura.
Il corso contribuisce al conseguimento dei seguenti risultati di apprendimento, in coerenza con i Descrittori di Dublino:
Conoscenza e comprensione
Acquisizione di una conoscenza approfondita delle principali teorie morali e dei loro sviluppi storici.
Comprensione dei concetti e dei metodi dell’etica applicata nei diversi ambiti della vita individuale e collettiva.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Applicazione dei principi morali all’analisi di casi concreti e di dilemmi etici contemporanei.
Capacità di interpretare e valutare criticamente problemi bioetici, ambientali, economici e sociali.
Autonomia di giudizio
Sviluppo di un’autonoma capacità critica e riflessiva nella valutazione dei comportamenti morali e delle scelte etiche.
Attitudine a formulare giudizi fondati, consapevoli e responsabili.
Abilità comunicative
Capacità di argomentare in modo chiaro, coerente e rigoroso le proprie posizioni etiche.
Attitudine al dialogo e al confronto costruttivo nei contesti accademici e sociali.
Capacità di apprendimento
Sviluppo di strumenti metodologici per l’approfondimento autonomo delle questioni morali.
Attitudine a proseguire lo studio e la ricerca nel campo dell’etica e della filosofia morale (tesi di laurea, dottorato di ricerca...).
Dal testo di Antonio Da Re, Filosofia morale. Storia, teorie, argomenti. IV edizione, Pearson 2023 verranno approfonditi i seguenti argomenti:
La vita buona e la conoscenza del bene. Felicità e virtù (da Socrate a Plotino).
Il bene e le virtù. Libertà e volontà (da Agostino a Duns Scoto).
Etica e politica (da Machiavelli a Thomas More).
Bene e sommo bene. Il movente dell'azione morale. Il dovere morale e il test di uiversalizzabilità (da Cartesio a Mill).
Il problema dell'autonomia morale (da Hegel a Nietzsche)
Ragione e sentimento (da Moore a MacIntyre).
L'etica della responsabilità (da Weber a Jonas).
L'etica applicata (Beauchamp e Childress, Naess, Jonas, Sen
La sezione sulle etiche applicate (testi: Fabris e altri studi consigliati) verterà sui seguenti temi:
Bioetica medica, ambientale, animale; Etica della cura; Etica delle virtù; Etica del gender; Etica della comunicazione; Etica e disabilità; Etica dell'immigrazione.
Parte I (sezione storico-teorica)
- Antonio Da Re, Filosofia morale. Stori, teorie, argomenti. Quarta edizione. Pearson, Milano 2023
Parte II (approfondimento monografico)
Adriano Fabris, Etiche applicate. Una guida, Carocci, Roma 2017 ((chi sceglie di non fare la prova in itinere dovrà studiarlo tutto; chi deciderà di fare la prova in itinere sceglierà una delle 5 parti in cui il testo si articola oppure sceglierà uno studio specifico su uno degli argomenti affrontati, concordandolo con la docente)
Verifiche dell'apprendimento verranno effettuate in itinere sulla seconda parte del corso, quella relativa alle etiche applicate e consisterà nella presentazione in aula di lavori individuali o di gruppo (power point, realizzazione video o altre modalità da concordare con la docente) condotti con il sussidio dei testi indicati (parte di approfondimento: Fabris).
Le prove non sono obbligatorie. Lo studente che sceglierà di non sottoporvisi, potrà sostenere l'intero esame in appello attraverso una prova orale.
Le domande verteranno sull'intero programma (vedi sezione “Contenuti del corso”)
La frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata perché le domande rispecchieranno i contenuti delle lezioni e dei seminari tenuti dai dottorandi di ricerca a supporto delle lezioni frontali