SCIENZE UMANISTICHELingue e letterature comparateAnno accademico 2024/2025
9798918 - GEOGRAFIA DEGLI ITINERARI CULTURALI A - Z
Docente: SALVATORE CANNIZZARO
Risultati di apprendimento attesi
Nel corso del XX
secolo la Geografia culturale ha acquisito una tale rilevanza tra le geografie,
al punto che alcuni studiosi la identificano con la Geografia. Nel nostro corso
tenteremo di analizzare alcuni aspetti della cultura materiale e immateriale.
Le domande cui si cercherà di dare risposta sono le seguenti: quali sono i
fenomeni culturali? Dove sono ubicati? Come interpretare i segni dell’azione
dell’uomo (e quindi della sua cultura) sul territorio? Cosa determinano le
diversità culturali? Multiculturalismo e intercultura, la questione della
globalizzazione, le migrazioni, i conflitti etnici, l’affascinante tema delle
“varietà” regionali con le sue trasformazioni culturali, le identità culturali
e le tipicità, che invogliano verso la conoscenza di luoghi diversi, saranno
oggetto di discussione.
A conclusione del Corso, concordemente con i
descrittori di Dublino, gli studenti dovranno acquisire:
1) Conoscenza e comprensione:
- lo studente dovrà essere in grado di utilizzare e
comprendere in profondità gli strumenti fondamentali del geografo: carte
geografiche, grafici, diagramma, banche dati disponibili sul web. Dovrà inoltre acquisire il linguaggio specifico della disciplina;
2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione
- attraverso l’uso e l’interpretazione di carte
geografiche e dati, lo studente dovrà saper collocare, discutere e approfondire
i principali aspetti sociali, geopolitici, geoeconomici dibattuti in aula.
Inoltre, dovrà conoscere le linee attuali della
ricerca e acquisire competenza metodologica settoriale;
3) Autonomia di giudizio
- lo studente maturerà una maggiore capacità di
analisi e di giudizio sui principali fatti geografici discussi in aula (con
particolare riferimento ai temi dell’immigrazione, dell’interculturalità, della
globalizzazione, delle “fratture” politico-economiche regionali, degli itinerari culturali, del turismo) e sarà in grado autonomamente
di affrontare nuove questioni;
4) Abilità comunicative
- la conoscenza di nuovi strumenti e del linguaggio
specifico consentirà allo studente di comunicare i risultati delle analisi ad
altri studenti, a studiosi o comunque a chi non è un esperto del settore;
5) Capacità d’apprendimento
- lo studente saprà sviluppare competenze
metodologiche specifiche e manifestare piena padronanza delle logiche e degli
usi degli strumenti informatici, al fine di sviluppare anche la capacità di
fare ricerca scientifica sui temi trattati.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, seminari, proiezione di docufilm, lezioni sul campo ed
escursioni organizzate dal docente durante il corso.
Prerequisiti richiesti
La disciplina non prevede alcun pre-requisito
Frequenza lezioni
Facoltativa
Contenuti del corso
Rapporto
tra la natura e la cultura; il determinismo ambientale e il possibilismo
francese; i paesaggi culturali e le regioni; la diffusione spaziale; la scala;
carte geografiche; ambiente società e territorio; risorse energetiche;
cambiamenti ambientali; la popolazione e le migrazioni; lingue, gruppi di
persone ed etnie; le religioni; la globalizzazione; l’urbanizzazione; le
istituzioni internazionali; globalizzazione e terrorismo.
Temi
di geografia regionale, analisi delle “fratture” regionali del sistema
geopolitico mediterraneo e comprensione delle differenze degli elementi
sociali, culturali, demografici ed economici.
Il turismo in Sicilia
organizzato in percorsi che collegano luoghi ameni di particolare interesse
culturale: Vie Francigene di Sicilia, Le Strade del Vino, La Strada degli
Scrittori.
Testi di riferimento
- A.L. GREINER, G. DEMATTEIS, C. LANZA, Geografia
Umana. Un approccio visuale. Quarta edizione, UTET Università, 2023 (pp. 1-724)
- S. CANNIZZARO, G. L. CORINTO, Turismo e
itinerari culturali in Sicilia, Pontecorboli Editore, Firenze, 2021 (pp. 1-96).
- S. CANNIZZARO, Il Mediterraneo dalla frattura
regionale al processo d'integrazione, Pàtron Editore, Bologna, 2010 (pp.1-72).
Si ricorda che, ai
sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive
disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del
volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.
Per ulteriori
informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è
possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle
università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione
delle opere dell’ingegno - AIDRO).
I testi di riferimento
possono essere consultati in Biblioteca.
Programmazione del corso
| | Argomenti | Riferimenti testi |
| 1 | | - A.L. GREINER, G. DEMATTEIS, C. LANZA, Geografia Umana. Un approccio visuale. Quarta edizione, UTET Università, 2023 (pp. 1-724) |
| 2 | | - S. CANNIZZARO, G. L. CORINTO, Turismo e itinerari culturali in Sicilia, Pontecorboli Editore, Firenze, 2021 (pp. 1-96). |
| 3 | | - S. CANNIZZARO, Il Mediterraneo dalla frattura regionale al processo d'integrazione, Pàtron Editore, Bologna, 2010 (pp.1-72). |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica dell’apprendimento avverrà attraverso
una prova in itinere e una prova
orale finale.
La prova in
itinere consiste nella realizzazione di un power point col quale progettare e
illustrare in aula una lezione incentrata su un tema dell’educazione al
territorio (a scelta dello studente e concordato con il docente). Per la
valutazione della prova in itinere
si terrà conto della padronanza dei contenuti, dell’accuratezza linguistica,
dell’originalità del power point. Il
voto riportato nella prova in itinere,
valutata in trentesimi, farà media con il voto dell’esame finale.
Per l’esame finale è prevista una prova orale.
L’acquisizione di
competenze didattiche pratiche sarà verificata attraverso la lettura e
l’interpretazione dei principali strumenti geografici (atlanti, carte
geografiche, carte tematiche, fotografie etc).
Per la valutazione
dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze
acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale,
dell’acquisizione del linguaggio tecnico-geografico, nonché della capacità
argomentativa dimostrata dal candidato. La valutazione terrà conto anche delle
riflessioni personali dello studente a corredo dei temi spiegati dal docente.
Si terrà conto, inoltre,
della capacità di individuare i luoghi ed i fenomeni geografici relativi agli
argomenti esposti durante la prova sulle carte dell’atlante geografico che il
docente metterà a disposizione degli studenti.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Cos’è
il dualismo natura-cultura? Cos’è il determinismo ambientale? Su quali
argomenti si fonda il concetto di cultura? Cosa si intende per paesaggio
culturale? Quali sono le risorse energetiche rinnovabili? Quali sono i
principali impatti ambientali causati dall’uomo? Cosa rappresenta la piramide
dell’età? Quali sono le cause della differenza dell’indice di fecondità? Qual è
la tesi di Malthus sulla popolazione? Quali forze determinano la diffusione
linguistica? Che cos’è l’etnicità? Che cosa sono le imprese multinazionali?
Quali sono gli impatti culturali della globalizzazione? Che cosa si intende per
città diffusa e città globale? Che cosa sono le organizzazioni sovranazionali? L’area
geografica del Mediterraneo può essere considerata una regione? Quali sono le
mesoregioni del Mediterraneo? Quali sono gli indicatori delle tre fratture del
Mediterraneo? Quali sono le strade del vino in Sicilia? Cosa è la Strada degli
Scrittori? Quali sono le Vie Francigene della Sicilia? Dove insistono i
principali alberi monumentali etnei?
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