La didattica si svolge attraverso lezioni frontali in presenza, strutturate in modo interattivo per favorire il dialogo e il confronto con gli studenti. Durante le lezioni vengono discussi esempi pratici e casi clinici tratti dall’attività professionale, al fine di stimolare la partecipazione attiva, il ragionamento critico e l’applicazione delle conoscenze teoriche alla pratica assistenziale.
Lo studente deve possedere conoscenze di base di anatomia e fisiologia dell’apparato genitale femminile e di terminologia ostetrico-ginecologica.
La frequenza alle lezioni è obbligatoria. Il docente provvederà alla rilevazione delle presenze degli studenti durante ogni lezione.
1. DM. 740/94 - Legge 42/99
2. Counselling pre-gravidanza
3. Protocollo STAM e STEN
4. Ruolo dell’ostetrica nell’assistenza diade madre-neonato
5. Assistenza e collaborazione al neonato nato da madre con patologia
Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin.
Manuale di Ginecologia e Ostetricia. II edizione. Giorgio Bolis. EdiSES.
Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU.
Linee Guida e Raccomandazioni Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | 1) DM. 740/94 - Legge 42/99 2) Counselling pre-gravidanza. 3) Protocollo STAM e STEN. 4) Ruolo dell’ostetrica nell’assistenza diade madre-neonato. 5) Assistenza e collaborazione al neonato nato da madre con patologia. | 1) Assistenza alla Maternità. Ladewig P.A.W., London M.L., Davinson M.R., Edizione Italiana a cura di: M. Guana, L. Grassi. Piccin. 2) Manuale di Ginecologia e Ostetricia. II edizione. Giorgio Bolis. EdiSES. 3) Ginecologia e Ostetricia – V Edizione. G. Pescetto, L. De Cecco, D. Pecorari, N. Ragni. SEU. 4) Linee Guida e Raccomandazioni Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) relative agli argomenti del programma. |
La valutazione dell’apprendimento prevede una prova orale finalizzata a verificare il livello delle conoscenze teoriche, della capacità di applicare le nozioni apprese alla pratica assistenziale e della padronanza del linguaggio tecnico-professionale.
Quali sono i principali contenuti del DM 740/94 e della Legge 42/99 e quale rilevanza hanno per la professione ostetrica?
In cosa consiste il counselling pre-gravidanza e quali sono i suoi principali obiettivi?
Quali sono le finalità e le principali fasi operative del protocollo STAM e del protocollo STEN?