Lezioni frontali, attività didattiche equivalenti con il supporto di strumenti audiovisivi (approfondimenti tematici con proiezioni di slides, filmati e dibattiti).
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale col docente in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof. Condorelli.
Per le propedeuticità formali consultare il regolamento didattico della coorte di riferimento disponibile nella pagina dedicata http://www.lex.unict.it/it/chi-siamo/regolamenti-didattici-del-corso-di-laurea-magistrale-ciclo-unico-giurisprudenza-lmg01
La frequenza del corso è fortemente incoraggiata nella misura in cui le lezioni non verranno impostate come una mera riproposizione dei contenuti manualistici, costituendo invece la lezione una occasione per svolgere approfondimenti e offrire strumenti e metodi di studio e indagine diversi e complementari rispetto a quelli di cui lo studente può disporre attraverso la lettura dei manuali
L’insegnamento del Diritto del lavoro sarà in primo luogo finalizzato a delineare il più ampio quadro di riferimento entro il quale si colloca la disciplina dei rapporti di lavoro. Sarà indispensabile, a tal fine, fornire agli studenti le informazioni necessarie a comprendere come la regolazione giuridica dei rapporti di lavoro sia la risultante di una serie di influssi normativi che non possono esaurirsi nella legislazione speciale e men che mai nelle norme codicistiche. La tradizionale complessità del sistema delle fonti giuslavoristi che – che non può prescindere dallo studio del diritto sindacale – si è ancor più arricchita negli ultimi decenni, attraendo sempre più il diritto del lavoro in un’ottica che eccede la regolazione dello scambio negoziale per estendersi alla regolazione del mercato del lavoro, del welfare state e del pubblico impiego, ormai interamente privatizzato.
In secondo luogo sarà indispensabile fornire agli studenti la conoscenza dei fondamenti costituzionali e dei principali istituti del diritto del lavoro: l’incontro tra la domanda e l’offerta nel mercato del lavoro; l’evoluzione della nozione di subordinazione; la frammentazione tipologica del contratto di lavoro; la retribuzione, l’orario di lavoro, i diritti personali dei lavoratori e i poteri imprenditoriali; il recesso dal rapporto di lavoro; i licenziamenti individuali e collettivi; la libertà sindacale; la rappresentanza sindacale e i diritti collettivi dei lavoratori in azienda; il contratto collettivo di diritto comune (efficacia soggettiva e inderogabilità); il diritto di sciopero e la serrata; la regolamentazione del conflitto nell’ambito dei servizi pubblici essenziali.
Zoppoli - Zoppoli - Gaeta - Esposito, Diritto del lavoro e sindacale, Quarta edizione, Giappichelli 2023
Argomenti | Riferimenti testi | |
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1 | Introduzione allo studio del diritto del lavoro | Sez. prima Cap I-II-III |
2 | Introduzione allo studio del diritto sindacale | Sez. prima Cap. I-II-III |
3 | Sindacato e contrattazione nel sistema delle fonti | Sez. seconda Cap I-II |
4 | L'articolazione del sistema contrattuale | Sez. seconda Cap. III |
5 | Il coordinamento dell'azione negoziale attraverso la disciplina della rappresentanza | Sez. seconda Cap. V |
6 | La riforma dei modelli di rappresentanza da Pomigliano alla Corte costituzionale | Sez. seconda Cap. V |
7 | Parte obbligatoria e parte normativa del contratto collettivo | Sez. seconda Cap. II |
8 | L'efficacia soggettiva del CCNL | Sez. seconda Cap. II |
9 | L'efficacia del contratto collettivo aziendale | Sez. seconda Cap. II |
10 | L'inderogabilità del contratto collettivo | Sez. terza Cap. I-II |
11 | La fattispecie del lavoro subordinato | Sez. quarta Cap. I |
12 | La parasubordinazione | Sez. quarta Cap. II |
13 | La certificazine dei contratti di lavoro | Sez. quarta Cap. II |
14 | Ill mercato del lavoro | Sez. quarta Cap. I |
15 | La somministrazione di lavoro | Sez. sesta Cap. IV |
16 | Appalti e interposizione | Sezione sesta Cap. IV |
17 | Il contratto di lavoro a tempo determinato | Sezione sesta Cap. II |
18 | Il contratto di lavoro a tempo parziale | Sez. sesta Cap. I |
19 | Le tipologie flessibili di lavoro | Sez. quarta Cap. III |
20 | Tempi e orari di lavoro | Seziona quinta Cap. IV |
21 | L'inquadramento dei lavoratori | Sezione quinta Cap. III |
22 | Lo jus variandi datoriale | Sezione quinta Cap. III |
23 | La retribuzione nalle Costituzione | Sezine quinta Cap. VII |
24 | La retribuzione come oggetto di credito | Sezione quinta Cap. VII |
25 | Il recesso | Sezione quinta Cap. XI |
26 | Le sanzioni del recesso invalido | Sezione quinta Cap. XI |
Orale
L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri (Delibera Consiglio CdS 17 settembre 2018):
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere