Al termine dell'insegnamento lo studente conosce i fondamenti della microeconomia (domanda e offerta, equilibrio di mercato, elasticità, tecnologia e funzioni di costo, forme di mercato dalla concorrenza perfetta al monopolio), della macroeconomia (misurazione del PIL reale e nominale, deflatore, moneta e sistema bancario, inflazione e disoccupazione, politica fiscale) e dell'analisi economica degli investimenti (valore temporale del denaro, interesse semplice e composto, attualizzazione, flussi di cassa).
Lo studente è inoltre in grado di applicare tali conoscenze a problemi di natura ingegneristica: determinare equilibri e elasticità di mercato, ricavare curve di offerta e condizioni di massimizzazione del profitto, valutare la redditività di un progetto di investimento tramite VAN, TIR, payback e rapporto benefici-costi, e scegliere tra alternative progettuali anche di durata diversa, sviluppando autonomia di giudizio nelle decisioni economiche in ambito tecnico.
Il corso si svolge attraverso lezioni frontali in cui la teoria è presentata con il supporto di grafici ed esempi tratti dalla realtà economica, alternate a esercitazioni guidate in cui vengono risolti passo dopo passo gli esercizi tipo d'esame. Sono previste simulazioni della prova finale e la discussione di casi applicativi.
Sono richieste le competenze di matematica di base acquisite nel primo anno: algebra elementare, funzioni lineari e quadratiche, risoluzione di sistemi di equazioni, calcolo di derivate (per l'analisi marginale di ricavi e costi), oltre a percentuali e potenze, indispensabili per le tecniche di capitalizzazione e attualizzazione.
Non è necessaria alcuna conoscenza economica pregressa, poiché i concetti vengono introdotti dalle basi; è tuttavia utile la dimestichezza con la lettura e l'interpretazione di grafici cartesiani (curve di domanda/offerta, costi, flussi di cassa).
La frequenza non è formalmente obbligatoria ma è fortemente consigliata. Le lezioni si tengono il mercoledì (11:00–14:00, aula V4) e il giovedì (15:00–18:00, aula D23); si raccomanda di verificare giorni e aule pubblicati per l'anno accademico in corso, poiché possono variare.
Modulo di Microeconomia: oggetto e metodo dell'economia, analisi positiva e normativa; domanda e offerta ed equilibrio di mercato; elasticità della domanda al prezzo; tecnologia produttiva e funzioni di costo nel breve e nel lungo periodo; le forme di mercato, con approfondimento della concorrenza perfetta (massimizzazione del profitto, prezzo di pareggio e di sospendibilità, dinamica di lungo periodo) e cenni a monopolio, concorrenza monopolistica e oligopolio.
Modulo di Macroeconomia: misurazione della produzione e del reddito (PIL reale e nominale, deflatore, componenti del PIL), inflazione e disoccupazione, moneta e creazione di moneta nel sistema a riserve frazionarie, tasso di cambio e cenni di politica fiscale (capitoli di riferimento 11, 12, 13 in lettura, 16 e 17 fino al §17.3). Modulo di Valutazione degli investimenti: flussi di cassa e vita economica del progetto, interesse semplice e composto, attualizzazione; criteri di redditività (VAN, payback, TIR, rapporto benefici-costi, equivalente annuo, valore futuro) e confronto tra alternative, anche con durate diverse (ipotesi di ripetibilità e minimo comune multiplo) e ruolo del tasso minimo di rendimento (MARR).
Per i moduli di microeconomia e macroeconomia il testo di riferimento è O'Sullivan, Sheffrin, Perez, Elementi di economia, Pearson Italia, integrato dalle diapositive e dagli appunti del docente (capitoli di riferimento indicati nel programma).
Per il modulo di valutazione degli investimenti si utilizzano le dispense e gli esercizi svolti forniti dal docente, unitamente a un testo di riferimento di economia applicata all'ingegneria (es. Sullivan et al., Economia applicata all'ingegneria, Pearson); si raccomanda di verificare con il docente l'edizione adottata per l'anno in corso.
Esempi di esercizi: ricavare la curva di domanda inversa e diretta a partire da una coppia (P, Q) e dall'elasticità; determinare prezzo e quantità di equilibrio con curve lineari e analizzare uno shock di offerta; massimizzare il profitto nel breve periodo e individuare il prezzo di sospendibilità; ricavare la curva di offerta di lungo periodo e il break-even point.
Esempi su macroeconomia e investimenti: calcolare PIL nominale, PIL reale e deflatore; descrivere la creazione di moneta in un sistema a riserve frazionarie; confrontare due progetti sulla base del VAN a un dato tasso, calcolare il TIR per interpolazione lineare e confrontarlo con il MARR, determinare il payback. Esempi di domande teoriche: distinguere le forme di mercato, spiegare la differenza tra analisi positiva e normativa, illustrare vantaggi e limiti del payback.