Il corso si svolgerà principalmente mediante lezioni frontali. Saranno previste anche attività seminariali, con particolare riguardo all'ultimo modulo del corso, che vedranno il coinvolgimento attivo degli studenti frequentanti.
Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus
Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale col docente in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof. Condorelli.
Il corso si inquadra nell'ambito degli studi penalistici. Gli studenti, pertanto, dovranno essere in possesso delle conoscenze di base della parte generale del diritto penale.
Per le propedeuticità formali consultare il regolamento didattico della coorte di riferimento disponibile nella pagina dedicata http://www.lex.unict.it/it/chi-siamo/regolamenti-didattici-del-corso-di-laurea-magistrale-ciclo-unico-giurisprudenza-lmg01
Vivamente consigliata
G. Forti, L'immane concretezza. Metamorfosi del crimine e controllo penale, Raffaele Cortina editore, 2000, pp. 1-23 (solo lettura); 27-37; 50-65; 86-100; 191-295; 297-304; 318-554.Si consiglia, inoltre, la lettura facoltativa dei seguenti testi:- V. Manes, Giustizia mediatica, Bologna, 2022- C.E. Paliero, Il mercato della penalità. Bisogno e Meritevolezza di pena nel rationale della punitività, Milano, 2021- G. Marotta-L. Cornacchia, Criminologia. Storia, Teorie, Metodi, Milano, 2021 (in particolare, da p. 347 ss.)- R. Bianchetti, La paura del crimine. Un'indagine criminologica in tema di rapporti tra mass media e politica criminale ai tempi dell'insicurezza, Milano, 2018- C. Rinaldi- P. Saitta, Criminologie critiche contemporanee, Milano, 2018 (in particolare, da p. 209 ss.)- D. Garland, La cultura del controllo. Crimine e ordine sociale nel mondo contemporaneo, Milano, 2004- D. Melossi, Stato, controllo sociale, devianza, Milano, 2002- A. Ceretti, L'orizzonte artificiale. Problemi epistemologici della criminologia, Padova, 1992
N.B. Per il testo di riferimento gli studenti del corso di laurea in Psicologia facciano riferimento alla comunicazione pubblicizzata sul sito del Dipartimento https://www.lex.unict.it/comunicazioni_cdl/criminologia-profssa-scalia
Esame finale orale (e rendimento nel corso delle attività seminariali per gli studenti che frequenteranno le lezioni)
L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri(Delibera CdS 17/09/2018 - Linee guida per la compilazione del Syllabus. Versione 2.0. - Delibera PQA del 28 ottobre 2022).
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A titolo meramente esemplificativo: i rapporti tra criminologia e diritto penale; la Scuola Positiva; l'apporto della c.d. criminologia critica; la descrizione del crimine; le teorie sottoculturali; i concetti di
comportamento antisociale e di devianza.