Il corso, attraverso la ricostruzione ragionata della storia della scuola e delle istituzioni educative in Italia, si propone di mettere in rilievo le ragioni del mandato politico e sociale connesso a tali istituzioni, con particolare attenzione al rapporto esistente tra scolarizzazione, lavoro e democrazia; sarà, inoltre approfondito il ruolo storico-sociale svolto dal lavoro entro le istituzioni educative e formative in Italia. La lettura della storia della scuola e delle istituzioni educative, attraverso l’uso degli strumenti metodologici e critici offerti dalla tradizione storiografica annalistica e post-annalistica, sarà funzionale ad una conoscenza critica della corrispondenza tra mandato politico, teorie pedagogiche, legislazione scolastica e pratiche educative.
Obiettivi specifici:
Capacità di collocare il ruolo della scuola all’interno della dinamica storica natura-cultura;
Capacità di analizzare e contestualizzare il dettato pedagogico sottostante le diverse riforme scolastiche che hanno caratterizzato e modificato, nel tempo, il sistema educativo di istruzione e formazione professionale;
Capacità di utilizzare categorie critiche per analizzare il significato formativo del lavoro e il suo ruolo nel, e per, il cambiamento del sistema sociale e formativo.
Durante il corso delle lezioni si utilizzerà la mediazione didattica della Lezione frontale partecipata che consentirà ampio spazio dedicato al confronto e all’approfondimento dialogico sui temi trattati. Sono previsti, per gli studenti frequentanti, momenti di verifica, non valutativi e non obbligatori, di carattere orientativo e formativo. Le attività proposte saranno inoltre utili a verificare l’efficacia dell’intervento didattico.
Conoscenza generale delle teorie e pratiche pedagogiche fondamentali riferite ai processi di scolarizzazione in Italia dall’Unità ad oggi;
Padronanza del linguaggio specifico storico-pedagogico.
La frequenza alle lezioni non è obbligatoria ma fortemente consigliata, anche in ragione degli strumenti di mediazione didattica proposti in aula e delle azioni di peer tutoring che verranno messe in atto.
Il corso si articola in tre moduli: il primo sarà incentrato su questioni di metodologia della ricerca storico-educativa; il secondo, fornirà una panoramica della storia della scuola italiana; il terzo, di carattere specialistico-monografico, sarà incentrato sul ruolo storico e sociale del lavoro all’interno delle istituzioni educative e formative.
Nello specifico il corso intende perseguire l’acquisizione dei seguenti contenuti:
Conoscenza degli strumenti metodologici della ricerca storico-educativa;
Conoscenza del quadro generale di sviluppo della storia della scuola italiana dall’Unità ad oggi;
Conoscenza della funzione politica e sociale della Scuola;
Conoscenza del valore formativo assegnato al lavoro, quale forma storica di auto-produzione umana e civica.
A. Parte metodologica: La ricerca storica in educazione: la storiografica annalistica e post-annalistica e la storia delle strutture.
A.Criscenti (a cura di), A proposito dell’History Manifesto. Nuove tendenze per la ricerca storico-educativa, Fondazione Vito Fazio Allmayer, Palermo 2016. [pp. 9-158]
B. Parte generale: Storia della scuola in Italia.
G. Ricuperati, Storia della scuola in Italia. Dall'Unità a oggi, La Scuola, Brescia 2015.
C. Parte monografica: Valore formativo del lavoro e ruolo delle istituzioni formative per la realizzazione della democrazia sostanziale.
S. Scandurra, Il ruolo della scuola tra resistenze e trasformazione. Valore formativo del lavoro e sistema duale in Italia, Bonanno, Acireale-Roma (in corso di stampa).
Il materiale didattico, predisposto dal docente, sarà disponibile nell’apposita sezione di Studium.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | La ricerca storica in educazione e i nuovi orientamenti storiografici | A.Criscenti (a cura di), A proposito dell’History Manifesto. Nuove tendenze per la ricerca storico-educativa, Fondazione Vito Fazio Allmayer, Palermo 2016, INTRODUZIONE |
| 2 | Valore formativo del sapere storico | A.Criscenti (a cura di), A proposito dell’History Manifesto. Nuove tendenze per la ricerca storico-educativa, Fondazione Vito Fazio Allmayer, Palermo 2016, PARTE PRIMA |
| 3 | Storia della scuola e delle istituzioni educative in Italia dalla legge Casati al Ventennio fascista | G. Ricuperati, Storia della scuola in Italia. Dall'Unità a oggi, La Scuola, Brescia 2015, Capp. I-V |
| 4 | Politica scolastica e democrazia nell’Italia Repubblicana | G. Ricuperati, Storia della scuola in Italia. Dall'Unità a oggi, La Scuola, Brescia 2015, Capp. VI-VIII |
| 5 | Scuola, lavoro e democrazia | S. Scandurra, Il ruolo della scuola tra resistenze e trasformazione. Valore formativo del lavoro e sistema duale in Italia, Bonanno, Acireale-Roma, PREMESSA |
| 6 | Ruolo dell’istruzione tecnica e professionale nel processo di unità nazionale | S. Scandurra, Il ruolo della scuola tra resistenze e trasformazione. Valore formativo del lavoro e sistema duale in Italia, Bonanno, Acireale-Roma, I PARTE |
| 7 | La via italiana al sistema duale | S. Scandurra, Il ruolo della scuola tra resistenze e trasformazione. Valore formativo del lavoro e sistema duale in Italia, Bonanno, Acireale-Roma, II PARTE |
L’esame finale si svolgerà secondo modalità orale. La valutazione del colloquio finale, da parte della commissione, terrà conto, complessivamente, dei seguenti indici generali di giudizio: ampiezza tematica e organicità della trattazione; correttezza lessicale specialistica; livello di approfondimento e capacità di collegamento teorico; capacità di riferire le conoscenze ai contesti/ambiti specifici di intervento dell’educatore.
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