CULTURE ROMANZE MEDITERRANEE

L-FIL-LET/09 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

STEFANO RAPISARDA
Email: stefano.rapisarda@unict.it
Edificio / Indirizzo: via Plebiscito
Telefono: +393204339448
Orario ricevimento: lunedi-mercoledi-venerdi, ore 14,30-15,30


Obiettivi formativi

Trasmettere ai frequentanti l’idea della complessità dell’incontro/scontro tra culture diverse e la varietà degli esiti possibili, nel caso specifico tra cultura latino-romanza, greca, araba, ebraica nell’area mediterranea nell’arco cronologico compreso tra i secoli XI-XVI.

Studiare la complessità delle situazioni linguistiche reali in area mediterranea (bilinguismo, diglossia, uso di lingua franca, ‘creolizzazione’, ecc.).

Conoscere e comprendere le testimonianze di questo incontro: manufatti epigrafici, testi plurilinguistici e polialfabetici, glossari arabo-latini e arabo-romanzi, vocabolari, cronache di viaggio, diari di pellegrinaggio, relazioni diplomatiche, scambi epistolari, ecc.


Prerequisiti richiesti

Conoscenze di livello B.A. nell’ambito della filologia romanza, linguistica generale, storia, storia dell’arte. Corretto orientamento spazio-temporale e quantitativo.



Frequenza lezioni

Facoltativa



Contenuti del corso

Quadro storico e geografico del Mediterraneo medievale - Identità mediterranee: Saraceni, Mori, Mozarabi, Franchi, Rumi, Poulains, ecc. - Andalusia mozarabica - Sicilia bizantina, araba e normanno-sveva - Stati Crociati del Levante come luoghi di incontro/scontro tra culture (latino-romanza, greca, araba, ebraica) nel Medioevo - Complessità linguistica: lingue mozarabiche, Siculo-Arabo, Francese di Levante, Veneziano d’Oltremare ecc. - Testi prodotti nella situazione di contatto: traduzioni, glossari, epigrafi, testi plurilingui.



Testi di riferimento

- S. RAPISARDA, Vocabula morisca. Incontri tra culture nel Mediterraneo medievale, dispensa fornita dal docente a lezione e/o sulle più comuni piattaforme accademiche, pp. 250.

Inoltre lo studente leggerà tre a scelta tra i seguenti testi:

- K. MALLETTE, The Kingdom of Sicily, 1100-1250, A Literary History, Philadelphia, University of Pennsylvania Press, 2005 (pp. 200).

- M. R. MENOCAL, The Ornament of the World: How Muslims, Jews, and Christians Created a Culture of Tolerance in Medieval Spain, Little-Brown, New York-Boston 2002 (pp. 300).

- L. MINERVINI, «Outremer», in Lo spazio letterario del Medioevo. 2. Il Medioevo volgare, diretto da P. Boitani, M. Mancini, A. Varvaro, vol. I, La produzione del testo, t. II, Roma, Salerno Editrice, 2001, pp. 611-48.

- S. RAPISARDA, Orientalism, Counter-Orientalism(s) and the History of Philology, in “Archivio Storico per la Sicilia Orientale”, 2012, pp. 5-19.

- Storici arabi delle Crociate, a cura di Francesco GABRIELI, Torino, Einaudi, 2003 (pp. 350).

- A VANOLI, La Sicilia musulmana, Bologna, Il Mulino, 2012 (pp. 200).

- A. VANOLI, La reconquista, Bologna, Il Mulino, 2009 (pp. 200).

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.



Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Tradizionale


PROVE IN ITINERE

Prova scritta, durata due ore, da tenersi dopo la decima lezione.

Verifica dei pre-requisiti (corretto orientamento spazio-temporale, quantitativo e linguistico, per es. capacità di collocare Barcellona, Gerusalemme, Istanbul, Il Cairo su una cartina muta del Mediterraneo; capacità di ordinare cronologicamente una serie di personaggi storici; capacità di associare lingue romanze e testi o testi e sistemi alfabetici; capacità di percepire correttamente le distanza geografiche e la dimensione quantitativa delle principali nazioni e/o metropoli mediterranee, per es. “qual è il numero approssimativo della popolazione residente oggi in Italia?” Qual è il numero approssimativo della popolazione residente in Sicilia? ecc.; capacità di risolvere implicazioni, per es. dato il seguente passo: “L’importanza delle traduzioni dall’arabo nella storia della civiltà occidentale è ormai storiograficamente fuori discussione, almeno nel paradigma vigente. I margini di un possibile ‘revisionismo’ sono piuttosto stretti e, se anche oggi trovasse ospitalità accademica, esso si troverebbe a scontrarsi, extra-accademicamente, con la mitologia del politically correct.” Cosa vuol dire la diffusissima locuzione politically correct?)

Risoluzione di test multiple-choice e/o domande a risposta aperta, per es. 1. Sintetizza il senso della episodio narrato da Abraham Yehoshua a proposito della Guerra del Kippur, riportato all’inizio di Vocabula morisca; 2. Quali sono i testi o i generi che dimostrano un incontro tra culture in al-Andalus? 3. Sintetizza la tesi di Bernard Lewis circa il ‘ritardo’ del mondo islamico rispetto all’Europa, espressa nel libro in What went wrong? ecc. ecc.


PROVE DI FINE CORSO

Prova scritta, durata 3 ore.

Trattazione di almeno due argomenti a scelta del candidato, tra una rosa presentata dal docente. Il candidato dovrà trattare almeno due aree geo-culturali diverse tra Spagna, Sicilia e Stati crociati del Levante, per es.: 1. Dalla Spagna visigotica a Al-Andalus: quadro storico e culturale; 2. Odî religiosi, tensioni multiculturali, convivenza, coabitazione in Al-Andalus; 3. Plurilinguismo in Al-Andalus; 4. Plurilinguismo nella Sicilia medievale; 5. Circolazione libraria negli Stati crociati del Levante; 6. Prodotti multiculturali (testi bilingui, epigrafi, architetture) nella Sicilia medievale; 6. Prodotti multiculturali (testi bilingui, epigrafi, architetture) negli Stati crociati, 7. Traduttori e traduzioni da Toledo ad Antiochia, ecc. ecc.

Gli studenti che mirano a una valutazione di eccellenza potranno presentare un paper di 8-10 pagine da concordare col docente.

In sintesi:

Valutazione in itinere

Prova scritta finale

Paper (eventuale) per valutazione di eccellenza

 

Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.




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