Conoscenza del processo evolutivo della lingua latina e dei ‘generi’ letterari latini attraverso l’analisi metrica, linguistica, letteraria e stilistica di testi di autori latini.
Nessuno
Facoltativa
A Evoluzione della lingua latina. Evoluzione dei ‘generi’ letterari latini (3 CFU).
B Lettura metrica, traduzione e commento linguistico-letterario-stilisticodi testi di autori latini (4 CFU).
Liv. Andr. Odusia.
Naev. Bellum Poenicum
Enn. Annales
Cic. De senectute
Lucr. De rerum natura
Catull. Carmina
Verg. Aeneis II
Pervigilium Veneris.
C Evoluzione del ‘genere’ bucolico latino (2 CFU)
Verg. Eclogae
Calp. Sic. Eclogae
Carmina Einsiedlensia
A Testi:
- Manuale di Letteratura latina a scelta dello Studente.
- P. Poccetti - D. Poli - C. Santini, Una storia della lingua latina. Formazione, usi, comunicazione, Roma, Carocci Editore, 2000, pp. 235-376.
- C. Mandolfo, Il latino classico, in La didattica delle lingue classiche, Catania, Centro di Studi sull’Antico Cristianesimo, Università di Catania, 1996, pp. 53-88.
B Testi:
- G. Salanitro, Autori e testi di letteratura latina. Da Livio Andronico a Manilio, Catania, C.U.E.C.M., 2002, pp. 9-11; pp. 19-31; p. 33; pp. 42-43; pp. 46-57 (Livio Andronico, Nevio, Ennio).
- Cicéron, Caton l’Ancien (De la vieillesse), texteétabliet traduit par P. Wuilleumier, Paris, Société d’Édition «Les Belles Lettres, 1955, pp. 128-129 (de senect. 1, 1); p. 134 (de senect. 4, 10); pp. 136-137 (de senect. 5, 14); p. 138 (de senect. 6, 16); p. 176 (de senect. 20, 73).
- T. Lucreti Cari, De rerum natura libri sex, iterum recensuit Iosefus Martin, Lipsiae, in Aedibus B.G. Teubneri MCMLIII, pp. 1-3 (de rerum nat. 1, 1-43).
- C. Valerii Catulli Carmina, recognouit breuique adnotatione critica instruxit R.A.B. Mynors, Oxonii, e Typographeo Clarendoniano, MCMLVIII, p. 89 (c. 72), p. 94 (c. 85), p. 94(c. 86), p. 96 (c. 92), p. 100 (c. 101), p. 102 (c. 108).
- P. Vergili Maronis, Opera, recognouit breuique adnotatione critica instruxit R. A. B. Mynors, Oxonii, e Typographeo Clarendoniano, MCMLXIX, pp. 127-129 (Aen. II, 1-66).
- C. Mandolfo, Pervigilium Veneris. La Veglia di Venere, Introduzione, edizione critica, traduzione e commento, seconda edizione ampliata, Bonanno Editore, Acireale-Roma, 2012, pp. 1-160 (Aspetti linguistici).
- La lingua poetica latina, a cura di Aldo Lunelli, Bologna, Pàtron, 20114 (pp. 1-66 oppure pp. 67-130 oppure pp. 131-178).
- C. Mandolfo, Sulla lingua e la datazione del Pervigilium Veneris, «Sileno», 36, 2010, pp. 25-61.
C Testi:
- P. Vergili Maronis, Opera, recognouit breuique adnotatione critica instruxit R.A.B. Mynors, Oxonii, e Typographeo Clarendoniano, MCMLXIX, pp. 1-3 (ecl. 1).
- P. Fedeli, Bucolica, lirica, elegia, in M. Citroni - P. Fedeli - G. Paduano - A. Perutelli, La poesia latina. Forme autori problemi, a cura di F. Montanari, La Nuova Italia Scientifica, Roma 1993, pp. 77-86.
- C. Mandolfo, Sulla datazione dei Carmina Einsiedlensia, «Orpheus», N. S. 7, 1986, pp. 1-20.
- C. Mandolfo, Carmen Einsiedlense 2, 23 Korzeniewski, «Orpheus», N. S. 11, 1990, pp. 317-319.
- S. Boldrini, La prosodia e la metrica dei Romani, Torino, La Nuova Italia Scientifica, 1992 (Roma, Carocci Editore, 2013), pp. 11-13; pp. 17-41; pp. 45-51;pp. 53-60; pp. 61-73; pp.75-81; pp. 85-88; pp. 103-108; pp. 109-116; p. 117; p. 129; pp. 131-134.
- G. Salanitro, Avviamento allo studio della lingua e della letteratura latina, Catania, C.U.E.C.M., 2003, pp. 5-75.
Materiale didattico è reperibile in Studium 2016/2017
| * | Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | * | Conoscenza della lingua latina e della letteratura latina | Manuali a scelta dello Studente e testi indicati nel Programma |
Per la valutazione dell'esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell'accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.
Prove in itinere se richieste
Prova orale
Per la valutazione dell’esame si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.