Diritto delle successioni

IUS/01 - 7 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

UGO ANTONINO SALANITRO


Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Il corso si propone di analizzare i principali istituti del diritto delle successioni, offrendo un livello di approfondimento maggiore di quello conseguibile nel corso istituzionale di diritto privato. Grazie all’analisi di fattispecie concrete per lo più desunte dalla giurisprudenza più rilevante e/o recente e dalla prassi notarile, l’obiettivo del corso è di fornire allo studente un approfondito quadro critico delle principali questioni di ordine esegetico e applicativo che questo corpo normativo prospetta all’interprete, così da coglierne la complessità e le interferenze con altri istituti fondamentali del diritto privato.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
La frequenza del corso consentirà agli studenti di acquisire la tecnica di argomentazione giuridica indispensabile per l’applicazione delle conoscenze apprese al caso pratico e per la risoluzione delle questioni interpretative che esso propone.
Autonomia di giudizio
Lo studente acquisirà la capacità di formulare, a livello approfondito e in autonomia, giudizi e argomentazioni complessi, nonché di adeguarli con consapevolezza critica al mutare dei contesti di riferimento, preparandosi in tal modo ad affrontare le sfide delle professioni legali nella dimensione europea e internazionale.
Abilità comunicative
La combinazione di lezioni frontali e della discussione di casi pratici, durante i quali gli studenti saranno chiamati ad intervenire, consentirà ai medesimi di acquisire padronanza del linguaggio giuridico ed abilità comunicative.
Capacità di apprendimento
La capacità di apprendimento dello studente sarà stimolata, da una parte, sottoponendo alla sua attenzione casi pratici, dall’altra prevedendo la possibilità di compilare, in via facoltativa, delle schede di verifica dell’apprendimento relativo ai singoli argomenti del corso. Queste ultime serviranno agli studenti per verificare la propria comprensione dei profili principali dei singoli istituti.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni verranno svolte alternando al metodo tradizionale della didattica frontale la discussione di casi pratici, tratti da decisioni giurisprudenziali particolarmente rilevanti. Nella trattazione dei singoli istituti verranno privilegiati i profili di maggiore attualità.

Alcune lezioni vedranno la partecipazione di altri docenti o di professionisti specialisti della materia, come magistrati, avvocati, notai.

Alcune parti del programma saranno semplificate tramite la visualizzazione di slides preparate dal docente.

Il docente metterà a disposizione degli studenti delle schede di verifica relative ai principali argomenti del corso, che li aiutino sia a memorizzare gli elementi centrali degli istituti sia a verificare il loro livello di comprensione delle problematiche.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus”. In questi casi, gli studenti iscritti al corso avranno a disposizione la registrazione delle lezioni su Teams.

Informazioni per studenti con disabilità e/o DSA
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale col docente in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze.
È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del nostro Dipartimento, prof. Condorelli.


Prerequisiti richiesti

Per una migliore comprensione del corso è necessaria la conoscenza della parte del diritto privato relativa a successioni e donazioni.

Per le propedeuticità formali consultare il regolamento didattico della coorte di riferimento disponibile nella pagina dedicata http://www.lex.unict.it/it/chi-siamo/regolamenti-didattici-del-corso-di-laurea-magistrale-ciclo-unico-giurisprudenza-lmg01



Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni è facoltativa. Tuttavia, essa è consigliata al fine di una miglior comprensione degli istituti non soltanto nella loro dimensione teorica, ma anche nella loro applicazione pratica.



Contenuti del corso

Descrizione.

Il corso esamina, anche attraverso l’impiego di ampia casistica, l’intera materia delle successioni mortis causa e delle donazioni. Si fa sempre riferimento, altresì, alle norme di diritto internazionale privato. Particolare attenzione è dedicata alla successione nel così detto patrimonio digitale e ai problemi posti dalle successioni transnazionali.

Contenuti:

- fenomeno successorio, con adeguato risalto alla successione familiare, oggi arricchita dalla parificazione, al coniuge superstite, della parte superstite dell’unione civile. Non si trascura l’esame della convivenza di fatto, e della convivenza more uxorio, stretta da chi preferisca non vivere gli affetti in seno alla famiglia fondata sul matrimonio, o sull’unione civile, o sulla convivenza di fatto.

- soggetti della successione ereditaria; si dà risalto alle novità normative in tema di indegnità a succedere.

- le fasi della successione ereditaria (apertura della successione, etc.), con particolare riguardo all’acquisto dell’eredità e alla rinunzia all’eredità .

- la successione in favore dei legittimari; particolare attenzione è rivolta alla successione della parte superstite dell’unione civile

- la successione legittima, con attenzione rivolta, altresì, alle successioni legittime anomale.

- la successione testamentaria. Particolare risalto è destinato alle molteplici disposizioni mortis causa, comprese quelle negative. Si considera anche la diseredazione; al qual riguardo, si registra il mutamento di orientamento della giurisprudenza della Suprema Corte.

- l'apparenza di eredità e di legato, le successioni transnazionali e il certificato successorio europeo



Testi di riferimento

1. G. Bonilini, Manuale di diritto ereditario e delle donazioni, Utet, Torino, 2020.

2. C. Benanti, Il certificato successorio europeo, in Nuova giur. civ. comm., 2014, pp. 1-14 e 85-96.

Il docente si riserva di fornire agli studenti degli articoli in sostituzione (facoltativa) di alcune parti del manuale.


Altro materiale didattico

Eventuale materiale didattico integrativo verrà pubblicato su Teams nella stanza virtuale delle lezioni e/o messo a disposizione su Studium.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1robotica avanzata: la disciplina della sicurezza 
2robotica avanzata e regole di responsabilitĂ  civile 
3robotica avanzata e responsabilitĂ  del produttore 
4robotica avanzata: seminario sulla soggettivitĂ  
5smart contracts 
6smart contracts: i rimedi  
7seminario interdisciplinare su decisione algoritmica 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Durante il corso il docente metterà a disposizione degli studenti delle schede relative ai principali argomenti di studio, che li aiutino sia a memorizzare gli elementi centrali degli istituti sia a verificare il loro livello di comprensione delle problematiche.

Ai frequentanti è consentito di sostenere l'esame finale in due parti, limitatamente alla sessione estiva dell'A.A. 2021/2022: una prova scritta nell'ambito della quale il candidato dovrà rispondere a una serie di quesiti giuridici; una prova orale, nella quale si discuterà il contenuto della prova scritta e si chiederà al candidato di esporre argomenti alla medesima collegati. A partire dalla sessione autunnale dell'A.A. 2021/2022 le modalità d'esame per i frequentanti sono le stesse previste per i non frequentanti

Per i non frequentanti l'esame si svolgerà in forma orale e consisterà nella verifica dell'apprendimento del programma.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. In questo caso, la prova scritta verrà svolta da ciascuno dei candidati a casa propria.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Quali strumenti ha a disposizione il testatore che voglia assegnare a un soggetto beni determinati?

Che applicazione ha il trust in ambito testamentario?

Può dirsi che è in atto una tendenza a ridimensionare l'importanza della quota legittima?

E' possibile diseredare un legittimario?

Può rinunciarsi all'azione di restituzione?

Quali sono gli strumenti di pianificazione della trasmissione della ricchezza familiare?

Perché l'istituto del patto di famiglia non ha avuto successo?

Che problemi pone il testamento olografo?

Perché è stato introdotto il certificato successorio europeo?




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