SISTEMI PER IL CONTROLLO DIREZIONALE M - Z

SECS-P/07 - 9 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

DANIELA RUGGERI


Obiettivi formativi

1. Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Lo studente verrà messo in grado di conoscere e comprendere le varie forme di controllo, distinguedone le dimensioni materiale ed immateriale in contesti organizzativi e inter-organizzativi e soffermandosi in particolare sugli aspetti strategici ed organizzativi.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Lo studente acquisirà la conoscenza e la capacità di comprensione applicativa inerente alle scelte di progettazione ed implementazione dei sistemi di controllo di gestione e della contabilità analitica nei contesti organizzativi e inter-organizzativi, attraverso lo studio delle variabili esplicative sia del contesto tecnico-organizzativo ed ambientale sia decisionali.

 

3. Autonomia di giudizio (making judgements)

Lo studente acquisirà autonomia di giudizio e capacità di collegamento tra gli argomenti teorici e i relativi ambiti applicativi, con particolare riferimento all'interazione tra aspetti tecnici, connessi alla dimensione materiale, e comportamentali, connessi alla dimensione immateriale, dei sistemi di controllo e al loro influsso sulle scelte di progettazione e di implementazione.

4. Abilità comunicative (communication skills)

Lo studente acquisirà abilità comunicative ed appropriatezza nell'impiego del linguaggio tecnico, con particolare riguardo all'analisi dei costi e ai sistemi di misurazione delle performance.

5. Capacità di apprendimento (learning skills).

Lo studente acquisirà capacità di apprendimento, in termini teorici e applicativi, tali da renderlo autonomi per approfondimenti successivi delle tematiche trattate e per l’inserimento nel mondo del lavoro.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e collaborative. Testimonianze aziendali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Nessuno



Frequenza lezioni

Di norma obbligatoria. La frequenza delle lezioni è indispensabile per acquisire quel livello di apprendimento che consente di rielaborare le nozioni del libro di testo trasformandole in un proprio modo di pensare.



Contenuti del corso

Il contenuto del corso è così articolato: Il sistema di controllo direzionale, sue tipologie (controllo delle azioni, dei risultati, del personale e della cultura interna) e dimensioni (materiale e immateriale). La dimensione materiale del controllo: la progettazione della struttura organizzativa e di quella tecnico-contabile del sistema di controllo. La dimensione immateriale del controllo: sistemi di controllo e comportamenti organizzativi. Il controllo nei contesti organizzativi ed interorganizzativi delle aziende di diversi settori.



Testi di riferimento

1. Kenneth A.Merchant, Wim A.Van der Stede, Laura Zoni, Sistemi di controllo di gestione, Pearson, ultima edizione.

2. Ray H. Garrison, Eric Noreen, Peter C. Brewer, Marco Agliati, Lino Cinquini, Programmazione e controllo. Managerial accounting per le decisioni aziendali, McGraw-hill, ultima edizione.

3. Dispense a cura del docente.


Altro materiale didattico

Il materiale didattico è disponibile su Studium



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Presentazione del corso. Definizione di controllo in senso ampio e forme di controllotesto 1 
2Modelli e approcci al controllo di gestionetesto 1 
3Controlli dei risultatitesto 1 
4Controlli sulle azioni e controlli culturalitesto 1 
5La contabilità analitica e dei costi- nozioni preliminaritesto 2 
6Analisi CVPtesto 2 
7Sistemi a costi variabili. Uno strumento per il managementtesto 2 
8Costi dei sistemi di controllotesto 1 
9Costi dei sistemi di controllotesto 1 
10Le dimensioni del controllo di gestionetesto 3 
11Caso CSC. Progettazione di un sistema di contabilità analitica (direct costing, full costing tradizionale)testo 3 
12Caso CSC. Progettazione di un sistema di contabilità analitica (direct costing, full costing tradizionale)testo 3 
13Caso Classic Brass. Progettazione di un sistema di contabilità analitica (ABC)testo 2 
14Caso Classic Brass. Progettazione di un sistema di contabilità analitica (ABC)testo 2 
15la progettazione e il budgetingtesto 2 
16Costi standard e reportingtesto 2 
17Costi standard e reportingtesto 2 
18Il sistema della BSCtesto 2 
19Progettazione di una BSC- casi aziendalitesto 3 
20Progettazione di una BSC- casi aziendalitesto 3 
21Decisioni di pianificazione degli investimentitesto 2 
22Il controllo nello sviluppo di nuovi prodottitesto 3 
23Il controllo di gestione nelle imprese familiaritesto 3 
24Sistemi di misurazione e valutazione delle performance nelle aziende ospedalieretesto 3 
25Sistemi di misurazione e valutazione delle performance nelle aziende ospedalieretesto 3 
26Il controllo interoganizzativo nelle relazioni di fornituratesto 3 
27Il controllo interoganizzativo nelle relazioni di fornituratesto 3 
28Testimonianza aziendaleSlides da pubblicare su studium 
29Testimonianza aziendaleSlides da pubblicare su studium 
30Testimonianza aziendaleSlides da pubblicare su studium 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

L'esame consiste in un colloquio orale che si svolgerà secondo il calendario d'esami.

La valutazione dell'esame terrà in considerazione la partecipazione del candidato a lavori di gruppo e progetti svolti durante le lezioni. Ai fini della valutazione del colloquio, si adotteranno i seguenti criteri: la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, la qualità dei contenuti, la capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, la capacità di riportare esempi, la proprietà di linguaggio tecnico e la capacità espressiva complessiva dello studente.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI
  1. Cosa si intende per “dimensione immateriale del controllo” e perché è rilevante ai fini della progettazione di un sistema di controllo?
  2. Quali sono le principali scelte inerenti alla progettazione di un sistema di
  3. Come studiare i fenomeni di cambiamento che investono i sistemi di misurazione delle performance?
  4. Si discutano le principali leve di controllo nelle relazioni di fornitura tra imprese.



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