LINGUISTICA DELLA LIS - LIS I

L-LIN/01 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

SABINA FONTANA


Obiettivi formativi

Il Corso consentirà agli studenti di acquisire competenze sui contenuti basilari della disciplina relativi alla natura e ai sistemi fonetici/fonologici delle lingue vocali e ai sistemi di parametri e cheremi delle lingue dei segni. Sarà, inoltre, approfondita la struttura delle parole e dei segni, la struttura sintattica, oltre all’interazione tra sintassi, semantica e pragmatica. I contenuti basilari della disciplina verranno affiancati da un approfondimento sulla dimensione sociale e storica della lingua. Gli studenti studieranno ogni ambito della disciplina con un approccio critico. La lingua e il linguaggio verranno analizzati a livello cognitivo e al livello sociale con lo scopo di raggiungere un buon livello di consapevolezza linguistica, sociolinguistica e pragmatica che potrà essere applicata non solo alle singole lingue studiate ma anche alla traduzione/mediazione come processo sociale.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e lavori di gruppo.


Prerequisiti richiesti

Occorre avere maturato la capacità di fare l'analisi grammaticale e logica (capacità metalinguistica )



Frequenza lezioni

La frequenza, come da regolamento del Cds in Mediazione Linguistica e Interculturale, è facoltativa. Tuttavia, si consiglia vivamente una frequenza costante e attenta del corso, data la specificità della disciplina e l'oggettiva difficoltà a prepararsi autonomamente in modo adeguato.



Contenuti del corso

Conoscenza e Capacità di Comprensione:

 

A partire dalle conoscenze che ogni studente possiede in relazione alla natura e al funzionamento della propria lingua, il corso intende fornire la consapevolezza dei vari livelli di analisi della lingua vocale e della lingua dei segni unitamente alle relative problematiche di analisi e inoltre dell’influsso delle variabili sociali sulla lingua.

 

Capacità di Applicare Conoscenza e Capacità di Comprensione:

Il corso intende fornire la capacità di analizzare in modo critico la lingua e di verificare l’efficacia dei modelli di analisi e le diverse concezioni della lingua sottostanti per costruire una maggiore comprensione della lingua elaborare un modello traduttivo multimodale.

Autonomia di Giudizio:

La consapevolezza relativa alla nozione di lingua e dei suoi diversi livelli di analisi, nonché delle variabili storico-sociali rendono gli studenti capaci di esprimere valutazioni sulla natura dell’evento linguistico e dell’evento traduttivo in relazione alla lingua dei segni

Abilità comunicative:

La riflessione sul funzionamento della lingua richiede un lessico specialistico che consente una certa precisione nella descrizione dei vari fenomeni. Il programma mira pertanto a costruire competenze specifiche in questa direzione.

Capacità di apprendere:

L’insegnamento è impostato su un approccio non depositario ma di co-costruzione e si fonda sul coinvolgimento degli studenti nel percorso didattico allo scopo di condividere la riflessione su modelli e strumenti d’analisi della lingua e di esplicitare le criticità.



Testi di riferimento

Berruto G. Cerruti M. (2019) La linguistica. Un corso introduttivo, UTET (seconda edizione)

Volterra V., Roccaforte M., Di Renzo A., Fontana S., (2019) Descrivere la lingua dei segni italiana. Una prospettiva sociosemiotica e cognitiva. Il Mulino (primi tre capitoli)

Campisi E., (2018) Che cosa è la gestualità, Carocci

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).


Altro materiale didattico

https://studium.unict.it/dokeos/2020/courses/16394/



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
11. Minoranze e Comunità Volterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana; 
22. Storia della Comunità segnanteVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
33. Storia della Ricerca della LISVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
44. fonetica e fonologia Berruto e Cerruti 
55. Gesti e segniVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
66. Gesti nell'acquisizione del linguaggioVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
77. Cherema e elementi sub-lessicaliVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
88. Morfologia; Berruto e Cerruti 
99. SintassiBerruto e Cerruti 
1010. Morfologia e enunciato in LISVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
1111. Semantica e Pragmatica Berruto e Cerruti;  
1212. Sociolinguistica delle lingue vocaliBerruto e Cerruti 
1313. Sociolinguistica della LISVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
1414. gesti co-verbaliCampisi 
1515. Teorie sul funzionamento del gesto co-verbaleCampisi 
1616. Metodi di trascrizione del gestoCampisi 
1717. Comparazione LIS e LIngua VocaleVolterra, Roccaforte, Di Renzo e Fontana 
1818. Caratteristiche distintive del linguaggio umanoBerruto e Cerruti; Volterra et al. 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Esame orale


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Fonetica/fonologia; fonema; Cherema; iconicità e arbitrarietà; comunità segnante; sociolinguistica; gesto.




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