Il corso si propone un’analisi storica e comparativa del pensiero filosofico dalle origini a Kant. Si affronteranno gli interrogativi nodali che hanno mosso la riflessione attorno all’uomo, alla natura, a Dio, alla felicità, alla vita sociale, alla possibilità di conoscere il mondo e l’universo. A tal fine si sonderanno diverse epoche storiche, dall’antichità all’era moderna, organizzate in quattro gruppi tematici: L’era classica e la nascita della filosofia in Occidente; Le influenze teologiche; La speranza in una vita migliore; Filosofia e scienza tra razionalismo ed empirismo.
La parte monografica sarà dedicata al mito come strumento di rappresentazione della vita psichica dell'individuo e ai legami che questa ha con la natura e con la società. In particolare si seguiranno due studi: il primo concerne la funzione filosofica del mito quale rappresentazione della vita interiore dell'individuo; il secondo gli effetti che la società e gli istinti naturali possono avere su tale vita interiore. Il primo approfondimento ha per titolo “Dal cosmo al mare della coscienza. Miti, filosofia, natura e la scoperta del proprio Sé”; il secondo è intitolato “Istinti, sviluppo personale e felicità. Freud, Marcuse e la biologia del comportamento contemporanea”.
1. Lezioni orali con proiezione di diapositive; 2. lavoro interattivo con gli studenti durante le lezioni; 3. riepilogo e valutazione dell'apprendimento (queste ultime non sono "prove in itinere" ma solo confronti colloquiali che si tengono all'inizio di ogni lezione e che servono al docente per verificare l'andamento dell'apprendimento e allo studente per stimare la propria sintonia con il programma già svolto e la sua capacità di intervenire su tali argomenti).
Non sono necessari prerequisiti oltre quelli previsti dall'Ateneo e dal Corso di Studi. Consultare i regolamenti e la segreteria per informazioni.
La frequenza è consigliata. Le lezioni permettono di cogliere meglio il senso profondo degli argomenti trattati e le idee generali che li tengono iniseme. Le lezioni suscitano spesso momenti di dialogo tra i presenti che rendono lo studio più facile e proficuo.
Il corso comprende una parte istituzionale (manuale) e una di approfondimento (parte monografica).
La parte istituzionale prevede una conoscenza di base della storia della filosofia occidentale da Talete a Kant. L’indagine sulla natura – I sofisti e Socrate – Platone e l’Accademia antica – Aristotele – L’età ellenistica: scetticismo, stoicismo epicureismo – L’incontro tra filosofia greca e religioni bibliche – Plotino e il neoplatonismo – La patristica e Agostino d’Ippona – La prima scolastica: Giovanni Scoto Eriugena, Anselmo d’Aosta, Abelardo – La filosofia araba: Averroè – Il trionfo della scolastica: Bonaventura di Bagnorea, Tommaso d’Aquino e Ruggero Bacone – Il XIII secolo e la dine della scolastica: Giovanni Duns Scoto, Guglielmo do Ockam – La filosofia del Quattrocento, l’umanesimo e il Rinascimento: il platonismo fiorentino, Cusano, Ficino e Pico della Mirandola – Il cinquecento: Telesio, Bruno, Campanella – Il pensiero scientifico nel Cinquecento e nel Seicento: Copernico, Brahe, Keplero, Galilei, Newton – Gli inizi della filosofia moderna: Francesco Bacone e Cartesio – Hobbes – Cartesianesimo e giansenismo: Pascal – Spinoza – Locke – Leibniz – Vico – Berkeley – Hume – L’illuminismo francese – L’illuminismo italiano – Kant.
La parte monografica è dedicata al mito come strumento di rappresentazione della vita psichica dell’individuo e ai legami che questa ha con la natura e con la società. Si dovrà essere in grado di esporre e argomentare i due studi affrontati durante il corso: il primo concerne la mitologia e la sua possibile relazione con la vita psichica dell’individuo; il secondo affronta i possibili effetti che la natura e la società possono avere sulla vita personale dell’individuo. Il primo approfondimento ha per titolo “Dal cosmo al mare della coscienza. Miti, filosofia, natura e la scoperta del proprio Sé” e verrà svolto seguendo le linee proposte nel libro presente in bibliografia (testo 2); il secondo è intitolato “Istinti, sviluppo personale e felicità. Freud, Marcuse e la biologia del comportamento contemporanea” e verrà analizzato attraverso una lettura critica di Eros e civiltà (testo 3) alla luce della biologia contemporanea (dispense).
Consultare la pagina relativa al corso sulla piattaforma Studium.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | La storia della filosofia da Talete a Kant | E. Berti e F. Volpi, ''Storia della filosofia'', Editori Laterza, Roma–Bari; diapositive del corso, disponibili sulla piattaforma Studium alla fine delle lezioni |
| 2 | Parte monografica: “Dal cosmo al mare della coscienza. Miti, filosofia, natura e la scoperta del proprio Sé” | E. Coco, "Dal cosmo al mare. La naturalizzazione del mito e la funzione filosofica", Olschki, 2017 |
| 3 | Parte monografica: “Sviluppo personale, istinti naturali e felicità. Freud, Marcuse e la biologia comportamentale contemporanea” | Herbert Marcuse, ''Eros e civiltà'', Einaudi, 2001; dispense disponibili sulla piattaforma Studium |
L'esame si svolge oralmente, in occasione degli appelli previsti e calendarizzati.
A titolo di orientamento generale, si riportano di seguito i criteri di valutazione che vengono seguiti per l'esame:
In genere, si richiede alla/al candidata/o di:
- esporrre i dettagli del sistema filosofico di un certo autore (es. la filosofia di Leibzin);
- esporre il proprio parere critico nei confronti di un certo sistema filosofico, motivando le proprie posizioni;
- tracciare un confronto tra un autore e un altro su un certo aspetto della loro filosofia (per es.: come due o più autori concepiscono la sostanza, la morale, dio, ecc)
- illustrare un certo periodo storico dal punto di vista filosofico (per es., l'illuminismo)
- illustrare i punti salienti di una disputa filosofica nel corso del tempo (per es., razionalisti vs empiristi)
- illustrare le influenze reciproche tra una certa corrente filosofica (e uno specifico autore) e un'area dell'attività intellettuale e culturale umana (per es., influenze della scienza seicentesca sulla filoosfia dell'epoca e successiva)
- illustrare i contenuti di un'opera filossofica (per es., il "Discorso sul metodo" di Cartesio o la "Critica della ragion pura" di Kant)
- illustrare il significato di un termine filosofico e il suo volare concreto (per es., cosa si intende con "giudizio sintetico a priori" e perché lo si definisce così)
- illustrare gli aspetti biografici che concernono un certo autore e le influenze sociali a lui riconducibili.
NB: Queste domande hanno valore esemplicativo e non sono dunque vincolanti. L'esame verrà svolto nei modi propri di una conversione aperta volta a valutare non solo le conoscenze della/del candidata/o, ma anche la sua capacità critica ed espositiva, la proprietà di linguaggio, la dimestichezza con il gergo tecnico e la sua abilità a esprimere prestazioni intellettuali funzionali e creative. Si ricorda a tal proposito che le lezioni prevedono momenti di scambio tra il docente e i frequentanti che preparano a intervenire in modo critico secondo le modalità sopra elencate.