LETTERATURE COMPARATE

L-FIL-LET/14 - 12 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

ATTILIO SCUDERI


Obiettivi formativi

Il corso si propone di trasferire allo studente di primo anno un orientamento il più possibile chiaro ed esaustivo al dibattito letterario e umanistico attuale, fornendo strumenti adeguati di comprensione e analisi di testi complessi, critici come narrativi, di alto valore culturale ed estetico. Al fine di facilitare l’inserimento nella carriera universitaria dello studente matricola, il corso si articola in quattro moduli di 18 ore ciascuno ed è costruito come un laboratorio di lettura, analisi, scomposizione testuale ed elaborazione autonoma di testi di complessità crescente, dallo schema per idee-chiave al riassunto, dalla parafrasi fino alla composizione di saggi critici originali da parte dello studente frequentante (la frequenza è necessaria).


Contenuti del corso

Il corso si divide in quattro moduli. Il primo si concentra sui grandi temi e le grandi domande della critica letteraria (dalla traduzione ai classici) attraverso una scelta di testi contemporanei. Il secondo si concentra sulla Poetica di Aristotele, sulla nozione aristotelica di mìmesis e sulla dimensione psicologica e sociale della narrazione. Il terzo modulo prova a leggere il tema della città attraverso alcuni celebri esempi narrativi, moderni e contemporanei, tra letteratura e cinema. Il quarto modulo affronta il nesso tra giornalismo e letteratura, sempre tra testi narrativi e filmici.


Testi di riferimento

A Le grandi domande dello studio letterario e linguistico: dalla Weltliteratur ai Cultural studies (3 CFU – Una dispensa verrà fornita all’inizio delle lezioni).
Testi:
- U. Eco, “Su alcune funzioni della letteratura” in Sulla letteratura, Bompiani, Milano, 2003;
- G. Steiner, «Che cosa è la letteratura comparata?» in Nessuna passione spenta. Saggi 1978- 1996, Garzanti, Milano 1996;
- I. Calvino, «Perché leggere i classici» e «Tradurre è il vero modo di leggere un testo» in Saggi, vol. II, Mondadori, Milano 1995;
- U. Eco, «Riflessioni teorico pratiche sulla traduzione» dal volume Teorie contemporanee della traduzione, a cura di S. Nergaard, Bompiani, Milano 1995;
- R. Barthes, da Miti d’oggi (1957), Torino, Einaudi, una scelta di saggi tra cui “Bichon fra i negri”, “Continente perduto”, “Posta del cuore” “Cucina ornamentale”;
- S. Rushdie, «Patrie immaginarie» e «Non esiste la letteratura del Commonwealth», in Patrie immaginarie, Mondadori, Milano 1994;
- Ngugi wa Thiong’o, «L’imperialismo linguistico: l’inglese, una lingua universale», in Spostare il centro del mondo, Meltemi, Roma 2000;
- E. Glissant, «Lingue e linguaggi», in La poetica del diverso, Meltemi, Roma 1998;
- E. Auerbach, «Filologia della Weltliteratur» in San Francesco Dante Vico ed altri saggi di filologia romanza, De Donato, Bari 1970;
- M. Bachtin, «Epos e romanzo» in Estetica e romanzo, Einaudi, Torino 1997.

B Aristotele, la mimesi, il valore sociale della letteratura (3 CFU).
Testi:
- Aristotele, Poetica, a cura di D. Lanza, Rizzoli;
- P. Jedlowski, Storie comuni. La narrazione nella vita quotidiana, Bruno Mondadori.

C Città e letteratura – 3 CFU (è necessaria la lettura di almeno un testo oltre alla visione del film. Saranno fornite dispense e slides attraverso il sito di Studium)
Testi:
- H. de Balzac, Papà Goriot; Milano, Garzanti;
- Th. Pynchon, L’incanto del lotto 49, E/O o Einaudi;
- I. Calvino, Le città invisibili, Einaudi;
- Film: A. e L. Wachowski Matrix (1999)

D Letteratura e giornalismo – 3 CFU (è necessaria la lettura di almeno un testo oltre alla visione dei film)
Testi:
- A. Papuzzi, Letteratura e giornalismo, Laterza;
- T. Capote, A sangue freddo, Garzanti;
- R. Kapuscinski, Imperium, Feltrinelli;
- A. Pascale, Ritorno alla città distratta, Einaudi;
Film: B. Miller, A Sangue freddo, (2005); D. McGrath, Infamous (2006).



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