DIRITTO PENALE II M - Z

IUS/17 - 8 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

ANNA MARIA MAUGERI


Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Il corso si propone l’obiettivo di fornire agli studenti che abbiano già conseguito una formazione penalistica di base, oltre ad un approfondimento di una tematica di parte generale, le conoscenze relative ai principali reati, prediligendo un approccio dialettico e critico incentrato sull’apprendimento attraverso l’esame delle disposizioni normative rilevanti e l’analisi delle sentenze relative a questioni oggetto del programma.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno conseguire la capacità di qualificare i fatti penalmente rilevanti e di raccordare le norme di parte speciale con quelle della parte generale, al fine di ricostruire nella loro interezza i presupposti della responsabilità penale; la capacità di individuare, attraverso l’analisi delle sentenze più rilevanti, gli orientamenti prevalenti della giurisprudenza di legittimità e, quindi, di interpretare le norme incriminatrici, con piena consapevolezza della loro particolare struttura e funzione; la capacità di elaborare e verificare la fondatezza del ragionamento teso a sostenere varie argomentazioni e opzioni interpretative.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento è svolto mediante lezioni frontali. Sono previsti seminari di approfondimento, esercitazioni e analisi di casi giurisprudenziali.


Prerequisiti richiesti

Diritto penale I



Frequenza lezioni

Vivamente consigliata



Contenuti del corso

1) I reati contro la pubblica amministrazione: la riforma del 1990; la riforma del 2012; la riforma del 2015; la riforma del 2019; le qualifiche soggettive; i delitti di peculato; malversazione a danno dello Stato; indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato; concussione; i delitti di corruzione; induzione indebita a dare o promettere utilità; peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organi internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri; abuso di ufficio; rivelazione e utilizzazione di segreti di ufficio; rifiuto e omissione di atti di ufficio; traffico di influenze illecite.

2) I reati contro l’ordine pubblico: il problema del bene protetto; istigazione a delinquere; apologia di delitti; associazione per delinquere; associazione di tipo mafioso; scambio elettorale politico – mafioso.

3) I reati contro la persona. Reati contro la libertà personale: riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù; tratta di persone; traffico di organi; acquisto e alienazione di schiavi. Reati contro la libertà morale: i concetti generali; violenza privata; violenza o minaccia per costringere a commettere un reato; minaccia; stato di incapacità procurato mediante violenza; molestia o disturbo alle persone; atti persecutori.

4) I reati contro il patrimonio: i concetti generali; estorsione; delitti di truffa; delitti di usura; ricettazione; riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di capitali illeciti.

5) Il concorso di persone nel reato: pre-art. 110, art. 110.

Vanno studiate le seguenti sentenze (reperibili anche presso la biblioteca del quinto piano):

- sentenza Cass. pen., n. 33748/2005, "Mannino" (concorso esterno);

- sentenza Cass. pen., n. 28225/2014, "Dell'Utri" (concorso esterno);

- sentenza Cass. pen., n. 12228/2014, "Maldera" (concussione e induzione indebita);

- sentenza Corte costituzionale, n. 172/2014 (stalking);

- sentenza Corte Costituzionale n. 250/2010 (immigrazione clandestina).



Testi di riferimento

Per 1):

G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale- Parte speciale, Vol. I, 5ª ed., Zanichelli, 2012, limitatamente ai reati indicati nel programma, pp. 155-272; Addenda, La recente riforma dei reati contro la pubblica amministrazione, p. 3-26;

V. MONGILLO, Le riforme in materia di contrasto alla corruzione introdotte dalla legge n. 69 del 2015, in Diritto penale contemporaneo (15 dicembre 2015), pp. 1-17, disponibile all’indirizzo https://www.penalecontemporaneo.it/d/4359-le-riforme-in-materia-di-contrasto-alla-corruzione-introdotte-dalla-legge-n-69-del-2015;

A. CINGARI, Sull’ennesima riforma del sistema penale anticorruzione, in La legislazione penale (2 agosto 2019), pp. 1-26, disponibile all’indirizzo http://www.lalegislazionepenale.eu/sullennesima-riforma-del-sistema-penale-anticorruzione-francesco-cingari/.

Per 2):

G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale- Parte speciale, Vol. I, 5ª ed., Zanichelli, 2012, limitatamente ai reati indicati nel programma, pp. 473-481; 485-498;

G. PANEBIANCO, La nuova configurazione dello scambio elettorale politico-mafioso: un precario equilibrio tra esigenze di tutela e garanzie penali, in La legislazione penale (2019), disponibile all’indirizzo www.lalegislazionepenale.eu.

Per 3):

D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale - Parte speciale., Vol. I. Tutela penale della persona, III ed., Giappichelli, 2019, pp. 191-205; 217-257.

Per 4):

G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale - Parte speciale, Vol. II, tomo II, 7ª ed., Zanichelli, 2015, limitatamente ai reati indicati nel programma, pp. 21-43; 153-163; 174-207; 224-277.

Per 5):

G. GRASSO, Pre-Art. 110, Art. 110, in M. Romano – G. Grasso, Commentario sistematico del codice penale, Vol. II, 4ª ed., Giuffrè, 2012, pp. 136-154; 159-220.

Gli studenti dovranno tener conto delle più recenti modifiche normative che hanno interessato il codice penale; è pertanto necessario utilizzare un codice penale aggiornato.


Altro materiale didattico

Le sentenze indicate nei contenuti del corso, reperibili presso la biblioteca del quinto piano e su Studium.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1I REATI CONTRO LA P.A. LE RIFORME DEL 1990, 2012, 2015, 2019.
2LE QUALIFICHE SOGGETTIVE
3I DELITTI DI PECULATO. MALVERSAZIONE. INDEBITA PERCEZIONE
4CONCUSSIONE
5I DELITTI DI CORRUZIONE
6 INDUZIONE INDEBITA A DARE O PROMETTERE
7ABUSO DI UFFICIO
8RIVELAZIONE ED UTILIZZAZIONE DI SEGRETI D'UFFICIO
9RIFIUTO E OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO. TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE
10I REATI CONTRO L’ORDINE PUBBLICO. NOZIONE DI ORDINE PUBBLICO. ISTIGAZIONE. APOLOGIA
11L’ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE
12L'ASSOCIAZIONE DI TIPO MAFIOSO. LO SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO
13REATI CONTRO LA LIBERTÀ PERSONALE. TRATTA DI PERSONE E RIDUZIONE IN SCHIAVITÙ
14REATI CONTRO LA LIBERTÀ MORALE. LE FATTISPECIE DEL CODICE ROCCO
15ATTI PERSECUTORI
16REATI CONTRO IL PATRIMONIO. NOZIONE DI PATRIMONIO. ESTORSIONE
17I DELITTI DI TRUFFA
18I DELITTI DI USURA
19RICETTAZIONE, RICICLAGGIO, REIMPIEGO, AUTORICICLAGGIO
20CONCORSO DI PERSONE NEL REATO: PRE-ART. 110. MODELLI UNITARI E MODELLI DIFFERENZIATI
21LE TEORIE SUL CONCORSO. LE FATTISPECIE PLURISOGGETTIVE NECESSARIE
22ART. 110. LA STRUTTURA DEL CONCORSO DI PERSONE NEL REATO. IL CONTRIBUTO DEL CONCORRENTE
23IL CONCORSO ESTERNO NEI REATI ASSOCIATIVI
24RESPONSABILITÀ DEI CAPI PER I DELITTI SCOPO. CONTIGUITÀ ALLE ASSOCIAZIONI MAFIOSE DA PARTE DI IMPRENDITORI E POLITICI
25TORTURA3 (D. PULITANÒ (a cura di), Diritto penale - Parte speciale., Vol. I. Tutela penale della persona, III ed., Giappichelli, 2019, pp. 258-278) 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Esame finale orale

L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri (Delibera Consiglio CdS 17 settembre 2018):


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

A titolo meramente esemplificativo: il peculato; l’abuso d'ufficio; il contributo del concorrente; la sentenza Mannino; il metodo mafioso; la nozione di ordine pubblico; l’apologia; la ricettazione.




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