Conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno conseguire la conoscenza e la piena comprensione dei principi e degli istituti fondamentali della parte generale del diritto penale, con particolare riguardo alla natura e alle funzioni della sanzione punitiva, alla responsabilità penale, ai criteri che presiedono alle scelte di criminalizzazione e alle tecniche di individuazione dei fatti penalmente illeciti: i principi di materialità, offensività e tipicità, da una parte, e il principio di legalità con i suoi corollari (riserva di legge, tassatività, irretroattività della legge penale e divieto di analogia), dall’altra. Inoltre, il corso si propone l'obiettivo di far acquisire conoscenze relative all'analisi del reato (componenti oggettive e soggettive del fatto tipico, cause di giustificazione, colpevolezza) e alle c.d. forme di manifestazione del reato (delitto tentato, concorso di persone nel reato, circostanze e concorso di reati), nonché alla disciplina del sistema sanzionatorio.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti dovranno conseguire la capacità e la competenza per l’analisi e la comprensione della giurisprudenza in materia penale; la capacità di lettura del fatto concreto attraverso le categorie del diritto penale per ricondurlo all'interno di una fattispecie determinata; la capacità di cogliere e di comprendere le problematiche di politica criminale, nonché la competenza per un’analisi razionale di tali problematiche con le categorie dogmatiche del diritto penale; la competenza per l’analisi critica della legge penale (e della giurisprudenza) in termini dogmatici e di politica criminale (ad es. la necessità e la meritevolezza dell’intervento penale in un determinato settore, l’idoneità, l'efficacia e la proporzionalità dello strumento prescelto).
Lezioni frontali in aula tenute dal docente; esercitazioni e seminari di approfondimento su parti del programma, tenuti, per un numero variabile di ore, dai collaboratori di cattedra.
Diritto costituzionale e istituzioni di diritto privato
Facoltativa
La funzione del diritto penale; il principio di legalità dei reati e delle pene; il principio di personalità della responsabilità penale; ambito di applicazione della legge penale; nozioni di teoria generale del reato; la struttura del reato (fatto tipico; antigiuridicità; colpevolezza); la costruzione dei tipi di reato; il reato commissivo doloso, il reato omissivo doloso; il reato commissivo colposo, il reato omissivo colposo; antigiuridicità e singole cause di giustificazione; la colpevolezza; le circostanze del reato; il tentativo; il concorso di persone nel reato; la responsabilità oggettiva; il concorso di reati; il concorso apparente di norme; introduzione al sistema sanzionatorio; le pene sostitutive e le misure alternative alla detenzione; la commisurazione della pena; le condizioni obiettive di punibilità; le vicende della punibilità.
A) G. FIANDACA – E. MUSCO, Diritto penale, Parte generale, Bologna, 2019, VIII edizione, pagine: 3-34; 35-47 (leggere); 49-125; 143-152; 161-188; 192-223; 227-269; 271-451; 466-509; 511-561; 566-617; 622-675; 679-698; 701-734; 737-769; 788-796; 797-854.
In alternativa:
B) D. Pulitanò, Diritto penale, VII ed., Giappichelli, Torino 2017. Pagine: 34-44; 47-62; 87-164; 165-268; 269-366; 367-438; 439-448; 449-462; 469-473; 474-485; 486-488; 498-501; 517-537; 538-544; 551-581; 595-607. Si fa presente che è stata pubblicata l'Ottava edizione, Giappichelli, 2019: gli studenti sono dunque tenuti ad avvalersi di questa edizione più aggiornata.
- Cass. Pen., Sez. Un., 24 aprile 2014, n. 38343, "THYSSENKRUPP", in materia di dolo eventuale e di responsabilità degli enti, limitatamente ai paragrafi indicati su studium all'interno dell'omonima cartella, o sul cartaceo reperibile nella biblioteca del quinto piano, e con particolare attenzione alle questioni di diritto;
- Cass. Pen., Sez. Un., 10 luglio 2002 - 11 settembre 2002, n. 30328, in materia di nesso di causalità nel reato omissivo improprio;
- Cass. Pen., Sez. Un., 25 gennaio 2005 - 8 marzo 2005, in materia di imputabilità;
- Corte Cost., 8 novembre 2006 - 23 novembre 2006, n. 394, sulla questione del sindacato di costituzionalità sulle norme penali di favore;
- Corte Cost., 10 novembre 2016, n. 236, in materia di proporzionalità della pena e rieducazione.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | Principio di legalità e corollari: riserva di legge, tassatività, successione di leggi nel tempo, divieto di analogia. | |
| 2 | Responsabilità degli enti. | |
| 3 | Classificazione dei tipi di reato | |
| 4 | Tipicità: azione, evento, e nesso di causalità | |
| 5 | Antigiuridicità: disciplina e singole scriminanti | |
| 6 | Colpevolezza: imputabilità, coefficienti psichici, scusanti e conoscibilità della legge penale. | |
| 7 | Le circostanze | |
| 8 | Delitto tentato. | |
| 9 | Reato impossibile | |
| 10 | Concorso di persone. | |
| 11 | Il reato commissivo colposo. | |
| 12 | Il reato omissivo. | |
| 13 | La responsabilità oggettiva. | |
| 14 | Il concorso di reati. | |
| 15 | Il concorso apparente di norme. | |
| 16 | Le sanzioni. | |
| 17 | La commisurazione della pena. | |
| 18 | Le condizioni obiettive di punibilità | |
| 19 | Le altre vicende della punibilità. |
Prova orale
L'esame sarà valutato secondo i seguenti criteri (Delibera Consiglio CdS 17 settembre 2018):
Principio di legalità e suoi corollari;
reati di pericolo;
teorie sul nesso di causalità;
legittima difesa;
vizio di mente;
il dolo e la colpa;
art. 5 c.p.
criteri di imputazione delle circostanze;
idoneità e univocità degli atti nel delitto tentato;
doppia misura della colpa;
posizioni di garanzia;
delitto preterintenzionale;
delitti aggravati dall'evento;
principio di specialità;
concorso anomalo di persone;
cooperazione colposa;
concorso nel reato omissivo;
principio di specialità;
criteri di commisurazione della pena.