Il corso si propone di tratteggiare le principali correnti e scuole dell’epistemologia nel ’900, con particolare attenzione alla riflessione sulle scienze umane e psicologiche, in modo da mettere lo studente in grado di comprendere il dibattito sullo statuto scientifico delle varie discipline.
1. Lezioni orali con proiezione di diapositive; 2. lavoro interattivo con gli studenti durante le lezioni; 3. riepilogo e valutazione dell'apprendimento (queste ultime non sono "prove in itinere" ma solo confronti colloquiali che si tengono all'inizio di ogni lezione e che servono al docente per verificare l'andamento dell'apprendimento e allo studente per stimare la propria sintonia con il programma già svolto e la sua capacità di intervenire su tali argomenti).
Si richiede la conoscenza della storia della filosofia e di alcuni concetti basilari di epistemologia.
La frequenza è consigliata. Le lezioni permettono di cogliere meglio il senso profondo degli argomenti trattati e le idee generali che li tengono insieme. Le lezioni suscitano momenti di dialogo tra i presenti che rendono lo studio più facile e proficuo.
l corso si articolerà in una parte generale e in una lettura di approfondimento. La parte generale sarà dedicata ad una trattazione storica dell’epistemologia del novecento. La parte monografica sarà dedicata allo studio di un classico dell'epistemologia.
Parte generale
- F. Coniglione, Popper addio. L'epistemologia post-positivista e la crisi della razionalità scientifica, Bonanno, Acireale-Roma 2019 - Ad integrazione e chiarificazione del testo saranno fornite nel corso dell'anno delle dispense a cura del docente.
Parte monografica
- L. Fleck, Stili di pensiero. La conoscenza scientifica come creazione sociale, Mimesis, Milano-Udine 2019.
I link agli eventuali documenti e alle dispense depositate nella piattaforma Studium sarano forniti nel corso dellanno.
| Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | L'epistemologia postpopperiana | F. Coniglione, Popper addio |
L'esame si svolge oralmente, in occasione degli appelli previsti e calendarizzati.
A titolo di orientamento generale, si riportano di seguito i criteri di valutazione che vengono seguiti per l'esame:
Adeguatezza di espressione e chiarezza espositiva Capacità di rielaborare le conoscenze Capacita di organizzare le conoscenze per tematiche e di creare connessioni tra diversi autori e/o problemi, aromentando correttamente le ragioni degli eventuali collegamenti proposti Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale Capacità di approfondimento critico Capacità di collegamento interdisciplinare
Fa parte integrante dell'esame la capacità dello studente di capire le domande poste, senza una preventiva esemplificazione di esse.