Il corso si prefigge di far acquisire agli studenti le conoscenze di base della geografia economica, con approfondimenti al comparto turistico. La formazione è finalizzata a trasmettere le strutture basilari (logiche e metodologiche) della geografia eonomica nonché ad offrire una conoscenza dei principali aspetti territoriali, demografici, economici e sociali in cui si articola il territorio; a saper utilizzare un livello di studio soprattutto esplicativo-scientifico; alla trasmissione dei concetti delle linterpretazioni spaziali, organizzative e gestionali applicate al sistema turismo, attuale e potenziale.
Si prevedono lezioni frontali, gruppi di lavoro, seminari ad hoc tenuti da esterni, verifiche intermedie ed indagini applicative in campo.
Si richiede una conoscenza di base della geografia fisica con frequenza del corso zero "Il mondo e i suoi Paesi", e conoscenze approfondite di elementi di economia. Inoltre una capacità di collegamento interdisciplinare con adeguata espressione in merito ai contenuti.
La frequenza è facoltativa ma, considerata la modalità di erogazione dell’insegnamento ovvero modalità interattive attraverso lezioni frontali, seminari integrativi e analisi sul campo, anche con l’intervento coordinato di esperti di settore, operatori professionali e studiosi nonché visite di studio, si consiglia la partecipazione alle lezioni.
Il corso prevede una parte manualistica teorico-metodologica e una parte monografica riferita ai temi specifici della geografia del turismo. In particolare il corso sviluppa principalmente temi riguardanti la geografia economica applicata al turismo, approfondendo il rapporto fra sviluppo economico e spazio geografico, in un’ottica globale di studio del territorio. In particolare analisi dei concetti chiave relativi all’analisi dello spazio geo-economico, ambiente, aree territoriali, regioni e reti; le risorse ambientali e gli ecosistemi. La distribuzione della popolazione; la cultura e la mobilità degli individui. Lo spazio geoeconomico e la localizzazione. I sistemi locali di produzione ed innovazione. Le politiche di sviluppo economico e le reti transnazionali. Le città, gli agglomerati ed i sistemi urbani. Il rapporto tra turismo e sviluppo territoriale; la globalizzazione; le direttrici del turismo; i fattori geografici della localizzazione turistica; diversità, tipologie e politica degli spazi turistici. Il turismo, il turista nelle e delle destinazioni; principali tipologie e geografie di spazi turistici. Casi studio di tipologie di turismo (turismo sostenibile, turismo gastronomico, turismo sessuale, etc.). Seminari con analisi di casi di destinazioni turistiche, visualizzazione di video didattici; gruppi di lavoro per lo studio applicativo del territorio e visite presso operatori del turismo.
1) Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino (escluso il cap. 5).
2) Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018.
3) IARRERA F., PILOTTI G., Geografia Territori e problemi, Vol I (Italia-Europa) e II (Paesi extraeuropei), Zanichelli, 2015 o altro testo di base di Geografia fisica che aiuti la conoscenza e la localizzazione dei Paesi nel mondo.
Il materiale didattico utilizzato (insieme ad avvisi vari), durante le lezioni frontali, sarà pubblicato su Studium. Si richiede pertanto l'iscrizione sulla piattaforma Studium
| Argomenti | Riferimenti testi | |
| 1 | Introduzione all'analisi geografica | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 2 | Lo sviluppo, la sostenibilità e le geografie ambientali | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 3 | Analisi ed esplorazione di spazi urbani condivisi | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 4 | La localizzazione delle imprese multinazionali, internazionali e le reti transanazionali | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 5 | Città , sistemi urbani e processi di sviluppo | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 6 | Sviluppo locale ed i sistemi di innovazione e di produzione | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 7 | Popolazione ed i fenomeni migratori | Bignante Elisa, Celata Filippo, Vanolo A. (2014), Geografie dello sviluppo. Una prospettiva critica e globale, UTET, Torino |
| 8 | Analisi critica della mobilità turistica | Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018. |
| 9 | Turismi d'epoca (religioso, coloniale, termale, etc.) | Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018. |
| 10 | Turismo delle isole (sostenibile, natura, avventura, etc.) | Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018. |
| 11 | Turismo sessuale e di genere | Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018. |
| 12 | Turismo gastronomico e turismo urbano | Dell'Agnese Elena, Bon Voyage. Per una geografia critica del turismo, UTET, Torino, 2018. |
Durante il semestre didattico di lezioni frontali (primo semestre) si prevedono prove intermedie scritte, gruppi di lavoro e una prova finale scritta, con test a risposta multipla. Durante le sessioni di esami le verifiche saranno orali. La valutazione dello studente è assegnata in funzione della padronanza degli argomenti, delle capacità espositive, conoscenza del lessico disciplinare, approfondimenti critici ed interdisciplinari e relativa capacità di comprensione applicata. Inoltre dalla capacità di interagire in gruppi di lavoro. Sarà valore aggiunto la partecipazione a seminari e workshop organizzati durante il semestre didattico.
Numerosi e frequenti esempi di domande/esercizi per ogni argomento trattato saranno affrontati durante le lezioni del corso. L'esame tende a verificare le competenze acquisite e la capacità di elaborazione, approfondimento critico e riscontro nell'applicazione della conoscenza.