LABORATORIO DI RAPPRESENTAZIONE E GEOMETRIA DESCRITTIVA M - Z

ICAR/17 - 12 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

SEBASTIANO GIULIANO
Email: sebastiano.giuliano87@gmail.com
Edificio / Indirizzo: S.D.S. di Architettura
Orario ricevimento: mercoledì 16 - 17


Obiettivi formativi

Il Laboratorio di Rappresentazione e Geometria descrittiva ha come obbiettivo quello di rendere l’allievo consapevole delle potenzialità sottese dal mezzo grafico per l’analisi, la prefigurazione e la comunicazione dell’Architettura, permettendogli di esplorare in modo estensivo le tecniche e le modalità del disegno di architettura. L’esercizio costante, consapevole ed assiduo è l’unico mezzo per potere giungere a tale obbiettivo e per questo motivo si prevede una condizione di immersione totale nella pratica grafica. In questo laboratorio si svolgeranno i programmi di insegnamento tradizionalmente previsti nei corsi di Applicazioni di geometria Descrittiva e Fondamenti di Rappresentazione, integrandoli di continuo con esercitazioni ed applicazioni che ne mostreranno l'intima unità disciplinare.

Gli obbiettivi formativi del Laboratorio di Rappresentazione e Geometria descrittiva sono:

- rendere lo studente capace di utilizzare correttamente gli strumenti da disegno;

- rendere lo studente capace di maneggiare le principali costruzioni geometriche e di disegnare schemi geometrici complessi;

- rendere lo studente capace di rappresentare l'architettura in pianta, prospetti, sezioni;

- rendere lo studente capace di disegnare oggetti ed architetture complesse in prospettiva;

- rendere lo studente capace di disegnare oggetti ed architetture complesse nelle tre assonometrie normalizzate;

- condurre lo studente alla conoscenza delle proiezioni di Monge e renderlo capace di rappresentare enti geometrici, solidi semplici e complessi, sezionarli e ottenerne rappresentazioni in vera forma e grandezza anche tramite il ribaltamento di piani;

- insegnare allo studente a riconoscere e riprodurre le ombre in prospettiva, assonometria e proiezioni di Monge;

- rendere lo studente capace di riconoscere e disegnare i principali rapporti armonici e notevoli;

- analizzare l'architettura con l'uso del disegno.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento nel Laboratorio di Rappresentazione e Geometria descrittiva si svolgerà prevalentemente in aula. Ciascuno studente dovrà essere fornito degli strumenti per il disegno geometrico. Si alterneranno in modo fitto e continuo lezioni frontali ed esercizi di disegno, ricerche ed applicazioni. Nel corso delle esercitazioni si svolgerenno correzioni e colloqui didattici al fine di verificare l'andamento dell'apprendimento individuale e sostenere le motivazioni personali. Si prevedono alcune esercitazioni di disegno all'aperto sia a mano libera che di disegno geometrico, su supporti di grandi dimensioni.


Prerequisiti richiesti

Non è necessario alcun prerequisito particolare. E' sufficiente la competenza nel disegno geometrico acquisita nei corsi di disegno della scuola dell'obbligo.

Ogni carenza iniziale potrà essere compensata con un'applicazione costante e consapevole nelle prime settimane di studio con il sostegno del docente.



Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni è obbligatoria. E' caldamente consigliata anche la frequenza delle attività integrative. Trattandosi di un insegnamento laboratoriale, si svolgeranno applicazioni pratica immediate delle conoscenze acquisite nel corso delle lezioni.



Contenuti del corso

Il disegno rappresenta lo strumento elettivo del fare architettura e da sempre costituisce il mezzo attraverso il quale si dispiega il pensiero progettuale.

Con la certezza che la pratica dell’architettura debba fondarsi in primo luogo sulla chiara conoscenza degli strumenti tecnici e concettuali del disegno tradizionale, a scopo formativo, per i primi mesi è escluso l’uso del disegno assistito dal computer. Sarà, dunque, fondamentale l’uso di tecniche manuali e materiali elementari: carta, cartoncino, matite, pastelli colorati, acquarelli, compasso, gomma, riga e squadre. L’acquisizione di una tecnica di base e di una manualità raffinata consentirà, nel prosieguo degli studi di apprezzare ed utilizzare al meglio, con la più piena consapevolezza gli strumenti offerti dalla moderna tecnologia.

Gli argomenti trattati sono i seguenti:

- Strumenti tecnici e teorici del disegno;

- Linguaggio grafico elementare;

- Costruzioni geometriche elementari;

- Metodi di rappresentazione: tecnica e valore concettuale;

- Le funzioni del disegno;

- Rappresentazione compiuta di un progetto di architettura;

- Dallo spazio tridimensionale alla rappresentazione sul piano: la geometria proiettiva;

- Proiezioni di Monge: modello di riferimento e rappresentazione di enti geometrici, figure piane e solide,

- Proiezioni di Monge: sezioni e ribaltamento dei piani,

- Prospettiva: modello di riferimento e rappresentazione di enti geometrici, figure piane e solide,

- Prospettiva: punti di misura,

- Assonometria: modello di riferimento e rappresentazione di enti geometrici, figure piane e solide,

- Assonometria: proiezioni oblique ed ortogonali. Triangolo delle tracce,

- Assonometria: terne normalizzate,

- Teoria delle ombre: ombre in proiezioni di Monge, assonometria, prospettiva.

- La rappresentazione degli elementi architettonici: archi, volte, tetti a falde e scale



Testi di riferimento

  1. M. BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006
  2. C. CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006
  3. M. DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994
  4. M. DOCCI – D. MAESTRI, Scienza del disegno, UTET, Torino 2000
  5. E. DOTTO, Costruzioni geometriche. 60 esercizi di tracciamento con la riga ed il compasso, Siracusa 2007.
  6. R. MIGLIARI, Geometria dei modelli. Rappresentazione grafica e informatica per l’architettura e per ildesign, Ed. Kappa, Roma 2003
  7. R. MIGLIARI, Geometria descrittiva. 1. Metodi e costruzioni, Città Studi, Milano 2009
  8. R. MIGLIARI, Geometria descrittiva. 2, Città Studi, Milano 2009

Altro materiale didattico

Durante le lezioni verranno fornite dispense, in formato digitale o cartaceo, inerenti gli argomenti trattati



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione al corso. Gli strumenti del disegnoDOCCI MARIO, Teoria e pratica del Disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1987 •MARIO DOCCI – DIEGO MAESTRI, Scienza del disegno, UTET, Torino 2000 
2Costruzioni geometriche elementari: poligoni, raccordi, curve policentricheE. Dotto, Costruzioni geometriche. 60 esercizi di tracciamento con la riga ed il compasso, Siracusa 2007  
3Il disegno architettonico quale strumento critico di conoscenza e controllo dello spazio alle varie dimensioni scalariMARIO DOCCI, Manuale di disegno architettonico, Editori Laterza, Roma-Bari 1990 
4Dallo spazio tridimensionale alla rappresentazione sul pianoM.BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006 C.CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006 M.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 
5Proiezioni di MongeM.BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006 C.CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006 M.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 
6Proiezioni assonometricheM.BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006 C.CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006 M.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 
7La rappresentazione degli elementi architettonici: archi, volte, tetti a falde e scaleM.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 
8ProspettivaM.BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006 C.CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006 M.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 
9Teoria delle ombreM.BOFFITO, Teoria e pratica dei metodi della rappresentazione, Il Libraccio Editore, Genova 2006 C.CUNDARI, Il Disegno. Ragioni. Fondamenti. Applicazioni. Edizione Kappa, Roma 2006 M.DOCCI, Teoria e pratica del disegno, Editori Laterza, Roma-Bari 1994 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Col fine di agevolare e, al contempo, verificare il graduale processo di apprendimento, durante le lezioni teoriche sono previste concomitanti esercitazioni sugli argomenti trattati.
In particolare, durante lo svolgimento dei vari argomenti delle lezioni, è prevista una applicazione grafica da parte degli studenti, con l’utilizzo, a seconda degli argomenti, di tecniche di disegno a mano libera o a squadre e compasso.
A conclusione dei più significativi cicli di lezione, inoltre, sono affrontate delle prove grafiche in itinere individuali, in aula, volte a verificare lo stato di apprendimento.
L’esame conclusivo prevede una prova grafica e una orale. Le prove grafiche in itinere, svolte durante le lezioni, se superate con esito positivo, sono sostitutive dell’esame grafico.
Il superamento della prova grafica è necessario per accedere all’esame orale, che consiste nella discussione sulle esercitazioni svolte durante il semestre, sugli elaborati grafici d’esame e sugli argomenti delle lezioni. L’esposizione orale può essere integrata da disegni a mano libera.
La valutazione finale tiene conto della preparazione mostrata nelle varie prove d’esame e della qualità e completezza degli elaborati grafici prodotti durante il corso delle lezioni.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Verifica puntuale di tutte le tavole realizzate. Esercizi di geometria descrittiva a mano libera su fogli A4.




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