LETTERATURA INGLESE DALL'800 ALL'ETA' CONTEMPORANEA

L-LIN/10 - 9 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

MANUELA FORTUNATA D'AMORE
Email: m.damore@unict.it
Edificio / Indirizzo: Plesso DI.S.EUR - Stanza 306
Telefono: 095 - 7102278


Obiettivi formativi

Il corso si propone di 1) presentare le linee evolutive e le voci più significative dell’Otto-Novecento inglese; 2) favorire una riflessione sistematica sulle specificità dei diversi generi letterari; 3) consolidare la conoscenza degli strumenti di analisi testuale e critico-interpretativi maturata nel primo biennio di studio.


Prerequisiti richiesti

Pur tenendo in conto la presenza in aula di studenti dotati di competenze diverse, si ritiene necessaria una buona conoscenza della lingua inglese e delle principali correnti letterarie comprese tra il Rinascimento e il Settecento.



Frequenza lezioni

Facoltativa



Contenuti del corso

Il corso è articolato in due moduli di 6 e 3 CFU.

 

Il modulo A, Fondamenti: la letteratura inglese dell’Otto-Novecento (6 CFU), è incentrato sulle linee evolutive e sulle figure più rappresentative della letteratura inglese del periodo compreso tra il Romanticismo e l’età contemporanea. In aula avrà un impianto laboratoriale al fine di offrire occasioni sistematiche di studio e analisi stilistico-semantica di testi ritenuti ancora oggi significativi.

 

Il modulo B, British Women Writing Italy: Poesia, narrativa e viaggio (3 CFU), mira invece a stimolare la riflessione sui modi di rappresentazione dell’Italia tra poesia, novel e scrittura di viaggio. I brani proposti, contestualizzati e analizzati anch’essi sul piano stilistico-retorico, saranno tratti da Rambles in Germany and Italy di Mary Shelley (1844), Casa Guidi Windows di Elizabeth Barrett Browning (1851), Territorial Rights di Muriel Spark (1979) e Trieste and the Meaning of Nowhere di Jan Morris (2001).

 

Il programma e le attività in aula, queste ultime di carattere eminentemente laboratoriale, tengono conto delle specificità e dei diversi obiettivi formativi dei Corsi di Studio in Lingue e culture europee e in Lettere. Il materiale di studio completo dei passi tratti dalle opere indicate e da schede di approfondimento, saranno parte integrante del programma d’esame per tutti gli studenti. Questi saranno subito resi disponibili anche in forma elettronica per chi non potrà frequentare.



Testi di riferimento

Modulo A – Fondamenti: la letteratura inglese dell’Otto-Novecento (6 CFU)

 

Testi consigliati

 

  1. Manuali di studio (uno a scelta tra i seguenti):

     

    Bertinetti Paolo, Storia della letteratura inglese, vol. II, Torino, Einaudi, 2000 (Dal Romanticismo all’età contemporanea. Le letterature in inglese).

     

    Crisafulli Lilla, Keir Elam, Manuale di cultura e letteratura inglese, Bologna, Bononia University Press, 2008, pp. 181-411.

     

    Sanders Andrew. The Short Oxford History of English Literature, London, Oxford University Press, 2004 (capp. 6-10) [trad. it. A. Sanders, Storia della letteratura inglese, Milano, Mondadori, 2001, vol. II. Dal secolo XIX al Postmoderno, pp. 338-620].

     

  2. Testi antologici:

     

    The Oxford Anthology of English Literature, Oxford, vol. II, Oxford University Press, 1973.

     

    The Norton Anthology of English Literature, vol. II, New York and London, W.W. Norton, 2013.

     

    In sede d’esame gli studenti presenteranno una scelta di 15 autori e brani, che, se diversi da quelli presentati in aula, dovranno concordare con la docente. Di questi verrà richiesta un’accurata analisi stilistico-formale, oltre che l’inquadramento storico-letterario e la conoscenza del canone dell’autore.

     

    Modulo B – British Women Writing Italy: Poesia, narrativa e viaggio (3 CFU)

     

    In aggiunta agli estratti e al Powerpoint presentati in aula, gli studenti leggeranno per intero due opere in versione originale o in traduzione:

     

    Mary Shelley, Rambles in Germany and Italy (1844)

    Elizabeth Barrett Browning, Casa Guidi Windows (1851)

    Muriel Spark, Territorial Rights (1979)

    Jan Morris, Trieste and the Meaning of Nowhere (2001)

     

    Letture critiche:

     

    La scelta delle due opere sarà accompagnata dallo studio dei relativi materiali critici:

    1.Mary Shelley e Rambles:

  3. Modulo A – Fondamenti: la letteratura inglese dell’Otto-Novecento (6 CFU)

     

    Testi consigliati

     

  4. Manuali di studio (uno a scelta tra i seguenti):

     

    Bertinetti Paolo, Storia della letteratura inglese, vol. II, Torino, Einaudi, 2000 (Dal Romanticismo all’età contemporanea. Le letterature in inglese).

     

    Crisafulli Lilla, Keir Elam, Manuale di cultura e letteratura inglese, Bologna, Bononia University Press, 2008, pp. 181-411.

     

    Sanders Andrew. The Short Oxford History of English Literature, London, Oxford University Press, 2004 (capp. 6-10) [trad. it. A. Sanders, Storia della letteratura inglese, Milano, Mondadori, 2001, vol. II. Dal secolo XIX al Postmoderno, pp. 338-620].

     

  5. Testi antologici:

     

    The Oxford Anthology of English Literature, Oxford, vol. II, Oxford University Press, 1973.

     

    The Norton Anthology of English Literature, vol. II, New York and London, W.W. Norton, 2013.

     

    In sede d’esame gli studenti presenteranno una scelta di 15 autori e brani, che, se diversi da quelli presentati in aula, dovranno concordare con la docente. Di questi verrà richiesta un’accurata analisi stilistico-formale, oltre che l’inquadramento storico-letterario e la conoscenza del canone dell’autore.

     

    Modulo B – British Women Writing Italy: Poesia, narrativa e viaggio (3 CFU)

     

    In aggiunta agli estratti e al Powerpoint presentati in aula, gli studenti leggeranno per intero due opere in versione originale o in traduzione:

     

    Mary Shelley, Rambles in Germany and Italy (1844)

    Elizabeth Barrett Browning, Casa Guidi Windows (1851)

    Muriel Spark, Territorial Rights (1979)

    Jan Morris, Trieste and the Meaning of Nowhere (2001)

     

    Letture critiche:

    La scelta delle due opere sarà accompagnata dallo studio dei relativi materiali critici:

    1. Mary Shelley e Rambles:

Schoina Maria, Romantic Anglo-Italians: Configurations of Identity in Byron, the Shelleys, and the Pisan Circle, London, Routledge, 2016, pp. 1-12; 58-88.

Schor Esther, The Cambridge Companion to Mary Shelley, Cambridge, Cambridge University Press, 2003, pp. 242-258.

Walchester Kathryn, Our Own Fair Italy: Nineteenth Century Women’s Travel Writing and Italy 1800-1844, Berne-Berlin-Oxford, Peter Lang, 2007, pp. 39-70; 203-236.

 

2. Elizabeth Barrett-Browning e Casa Guidi Windows:

 

Armstrong Isobel, “Casa Guidi Windows: spectacle and politics in 1851”, in Alison Chapman, Jane Stabler, Unfolding the South: Nineteenth Century British Women Writers and Artists in Italy, Manchester, Manchester University Press, 2003, pp. 51-69.

 

Avery Simon, Rebecca Stott, Elizabeth Barrett Browning, London, Routledge, 2014, pp. pp. 86-112; 156-180.

 

Moine Fabienne, “Elizabeth Barrett-Browning’s Italian Poetry: Constructing national identity and shaping the poetic self”, in Manfred Pfister, Ralf Hertel (eds), Performing National Identity. Anglo-Italian Cultural Transactions, Amsterdam, Rodopi, 2008, pp. 123-136.

 

3. Muriel Spark and Territorial Rights:

 

Gardiner Michael, Edinburgh Companion to Muriel Spark, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2010, pp. 5-15; 63-73.

 

Stevenson Randall, “A Post-modern Scotland?”, in Gerard Curruthers et als (eds), Beyond Scotland: New Contexts for Twentieth-Century Scottish Literature, Amsterdam, Rodopi, 2004, pp. 209-228.

 

Whittaker Ruth, Faith and Fiction of Muriel Spark, New York, Springer, 1984, pp. 64-90.

 

4. Jan Morris and Trieste and the Meaning of Nowhere:

 

George Don, “An Evening with Jan Morris in Conversation”, Faber & Faber, 2 October, 2016 (https://www.faber.co.uk/blog/jan-morris-life-travel-writing/)

 

Fenwick Gillian, Traveling Genius: The Writing Life of Jan Morris, Columbia, South Carolina Press, 2008, 1-31.

 

Derek, Johns, “Jan Morris at 90: She has shown us the world”, The Guardian, 2 October, 2016 (https://www.theguardian.com/books/2016/oct/02/jan-morris-life-in-motion)

 

Rule Vera, “Review: Trieste and the Meaning of Nowhere”, The Guardian, 20 October 2001 (https://www.theguardian.com/books/2001/oct/20/travel.travelbook)

 

Mansfield Susan, “Interview: Jan Morris, travel writer”, The Scotsman, 29 September 2012 (http://www.scotsman.com/lifestyle/culture/books/interview-jan-morris-travel-writer-1-2553980)

 

McCrum Robert, “Jan Morris Interviewed by Robert McCrum”, YouTube, 29 May, 2016 (https://www.youtube.com/watch?v=j-4aIbApvq0)

 

Morris, Jan, “My most favourite cities”, The Guardian, 14 November, 2009 (https://www.theguardian.com/travel/2009/nov/14/jan-morris-favourite-cities)

 

Letture metodologiche:

 

Yarrington Alison, Stefano Villani, Julia Kelly (eds), Travels and Translations: Anglo-Italian Cultural Transactions, Amsterdam, Rodopi, 2013, pp. 15-26; 205-218.

 

Youngs Tim, The Cambridge Companion to Travel Writing, Cambridge, Cambridge University Press, 2013, pp. 50-177.

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere presi in prestito in Biblioteca (o presso lo studio del docente).

  1. Schoina Maria, Romantic Anglo-Italians: Configurations of Identity in Byron, the Shelleys, and the Pisan Circle, London, Routledge, 2016, pp. 1-12; 58-88.

  2.  

    Schor Esther, The Cambridge Companion to Mary Shelley, Cambridge, Cambridge University Press, 2003, pp. 242-258.

     

    Walchester Kathryn, Our Own Fair Italy: Nineteenth Century Women’s Travel Writing and Italy 1800-1844, Berne-Berlin-Oxford, Peter Lang, 2007, pp. 39-70; 203-236.

     

  3. Elizabeth Barrett-Browning e Casa Guidi Windows:

     

    Armstrong Isobel, “Casa Guidi Windows: spectacle and politics in 1851”, in Alison Chapman, Jane Stabler, Unfolding the South: Nineteenth Century British Women Writers and Artists in Italy, Manchester, Manchester University Press, 2003, pp. 51-69.

     

    Avery Simon, Rebecca Stott, Elizabeth Barrett Browning, London, Routledge, 2014, pp. pp. 86-112; 156-180.

     

    Moine Fabienne, “Elizabeth Barrett-Browning’s Italian Poetry: Constructing national identity and shaping the poetic self”, in Manfred Pfister, Ralf Hertel (eds), Performing National Identity. Anglo-Italian Cultural Transactions, Amsterdam, Rodopi, 2008, pp. 123-136.

     

  4. Muriel Spark and Territorial Rights:

     

    Gardiner Michael, Edinburgh Companion to Muriel Spark, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2010, pp. 5-15; 63-73.

     

    Stevenson Randall, “A Post-modern Scotland?”, in Gerard Curruthers et als (eds), Beyond Scotland: New Contexts for Twentieth-Century Scottish Literature, Amsterdam, Rodopi, 2004, pp. 209-228.

     

    Whittaker Ruth, Faith and Fiction of Muriel Spark, New York, Springer, 1984, pp. 64-90.

     

  5. Jan Morris and Trieste and the Meaning of Nowhere:

     

    George Don, “An Evening with Jan Morris in Conversation”, Faber & Faber, 2 October, 2016 (https://www.faber.co.uk/blog/jan-morris-life-travel-writing/)

     

    Fenwick Gillian, Traveling Genius: The Writing Life of Jan Morris, Columbia, South Carolina Press, 2008, 1-31.

     

    Derek, Johns, “Jan Morris at 90: She has shown us the world”, The Guardian, 2 October, 2016 (https://www.theguardian.com/books/2016/oct/02/jan-morris-life-in-motion)

     

    Rule Vera, “Review: Trieste and the Meaning of Nowhere”, The Guardian, 20 October 2001 (https://www.theguardian.com/books/2001/oct/20/travel.travelbook)

     

    Mansfield Susan, “Interview: Jan Morris, travel writer”, The Scotsman, 29 September 2012 (http://www.scotsman.com/lifestyle/culture/books/interview-jan-morris-travel-writer-1-2553980)

     

    McCrum Robert, “Jan Morris Interviewed by Robert McCrum”, YouTube, 29 May, 2016 (https://www.youtube.com/watch?v=j-4aIbApvq0)

     

    Morris, Jan, “My most favourite cities”, The Guardian, 14 November, 2009 (https://www.theguardian.com/travel/2009/nov/14/jan-morris-favourite-cities)

     

    Letture metodologiche:

     

    Yarrington Alison, Stefano Villani, Julia Kelly (eds), Travels and Translations: Anglo-Italian Cultural Transactions, Amsterdam, Rodopi, 2013, pp. 15-26; 205-218.

     

    Youngs Tim, The Cambridge Companion to Travel Writing, Cambridge, Cambridge University Press, 2013, pp. 50-177.

     

    Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

    Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

    I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Linee evolutive della letteratura inglese dall'Ottocento ai giorni nostri P. Bertinetti / L. Crisafulli-K. Elam / A. Sanders - Un manuale a scelta relativamente al periodo indicato - La scelta antologica di 15 autori/brani, se diversa da quella operata in aula, potrĂ  essere tratta anche da testi diversi da quelli consigliati  
2British Women Writing Italy: Poesia, narrativa e viaggio Per la parte metodologica si vedano A. Yarrington et als e T. Youngs (solo parti indicate)  
3Focus su M. Shelley, E. Barrett Browing, M. Spark, J. Morris Materiali forniti a lezione e studi critici indicati - Si conferma la scelta di DUE autrici, di cui verranno lette integralmente le opere scelte  


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Tradizionale


PROVE IN ITINERE

La prova in itinere potrà essere sostenuta nella forma di un colloquio (in inglese per gli studenti di Lingue e culture europee, euroamericane ed orientali; in italiano per gli studenti di Lettere) sul modulo A, Fondamenti: la letteratura inglese dell’Otto-Novecento. Includerà tutti i testi indicati, inclusi i 15 a scelta. La data verrà concordata nel corso delle lezioni.


PROVE DI FINE CORSO

Prova orale

 

Come per la prova in itinere, il modulo A, Fondamenti: la letteratura inglese dell’Otto-Novecento, verrà discusso in inglese dagli studenti di Lingue e culture europee, euroamericane ed orientali e in italiano dagli studenti di Lettere. Il modulo B, invece, British Women Writing Italy: Poesia, narrativa e viaggio, verrà sempre presentato in italiano.

 

Si raccomanda in sede di esame di presentare tutti i testi antologici e i classici da analizzare. Questi dovranno essere privi di segni e annotazioni.

 

Per la valutazione si terrà conto della padronanza dei contenuti e delle competenze acquisite, dell’accuratezza linguistica e proprietà lessicale, nonché della capacità argomentativa dimostrata dal candidato.




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