TEORIA E STORIA DEL RESTAURO

ICAR/19 - 6 CFU - 2° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

CATERINA CAROCCI
Email: c.carocci@unict.it
Edificio / Indirizzo: piazza Federico di Svevia Siracusa
Telefono: 3356300103
Orario ricevimento: martedì dalle 14.00 alle 15.00


Prerequisiti richiesti

Conoscenze dei fondamenti di storia dell’architettura, delle tecnologie storiche, del comportamento statico degli edifici.



Frequenza lezioni

La frequenza è vivamente consigliata.



Contenuti del corso

Il concetto del restauro: L’evoluzione del concetto di monumento in relazione ai sistemi culturali ed alle estetiche.L’architettura sulle preesistenze ed il restauro: questioni terminologiche e metodologiche.

Il restauro prima del restauro. Atteggiamenti e modalità di intervento sulle preesistenze in età antica e moderna. L’antichità. Manutenzione, akríbeia, reinterpretazione. Il Tardo antico e il Medioevo. Il reimpiego medievale dei reperti antichi: riuso e spolia. L’interpretatio christiana. Il rapporto con le preesistenze fra Rinascimento e Barocco. Valore ed uso dell’antico nella “maniera” moderna. L’intervento sulle preesistenze: la “maniera del tempo”, l’orientamento “retrospettivo”.

Il secondo Settecento ed il Neoclassicismo. Illuminismo, neoclassicismo e archeologia: le basi per la fondazione disciplinare e il pensiero di J.J. Winckelmann. Restauri in pittura e scultura: la nascita della figura del restauratore. B. Cavaceppi, P. Edwards. I primi restauri archeologici: il Colosseo, l’Arco di Tito. La protezione del patrimonio nazionale: A. Lenoir, A.C. Quatremère de Quincy, A. Canova. L’inizio della moderna tutela: il chirografo di Pio VII e l’Editto del Cardinale Pacca. La Sicilia borbonica: i Plani per le antichità, l’organizzazione per la tutela e il restauro ed i primi interventi.

Antologia: A.C. Quatremère de Quincy, voce Restaurare dal Dizionario storico di architettura (1832).

Il restauro modernamente inteso. Dalla codificazione della disciplina alla diffusione europea. La Francia rivoluzionaria fra vandalismo e demolizioni. V. Hugo e C. de Montalembert. Il periodo “empirico” del restauro. L. Vitet, P. Mérimée, e la Commissione dei monumenti storici. L’elaborazione della teoria del restauro stilistico. E.E. Viollet-le-Duc: l’architetto-restauratore. La formazione, gli interventi, la produzione teorica. La diffusione del restauro stilistico in Europa.

Antologia: V. Hugo, Guerra ai demolitori! (1832). E.E. Viollet-le-Duc, voce Restauro dal Dizionario ragionato dell’architettura francese dall’XI al XVI secolo (1865).

Le posizioni conservative e le peculiarità del mondo inglese. Restauro e revival in Inghilterra. Le posizioni degli archeologi e l’opposizione ai restauri. L’interpretazione etica ed estetica dell’architettura nel pensiero di J. Ruskin. Conservazione dei monumenti e istanze sociali: W. Morris e la SPAB.

Antologia: J. Ruskin, La lampada della memoria da Le sette lampade dell’architettura (1849).

Il restauro stilistico in Italia e la sua “variante oggettiva” nel restauro storico: La riscoperta del Medioevo e i completamenti in stile. L’interpretazione del monumento fra invenzione e verità storica: A. D’Andrade, A. Rubbiani e L. Beltrami.

Le elaborazioni della scuola italiana. La “teoria intermedia” e le posizioni del filologismo: Il restauro filologico. C. Boito: l’azione normativa. I principi, le opere, la ricerca dello stile nazionale.

Antologia: Il Voto sul restauro dei monumenti del IV Congresso degli ingegneri ed architetti italiani (1883), C. Boito, I restauri in architettura da Questioni pratiche di Belle Arti (1893).

Le posizioni del restauro scientifico: G. Giovannoni e l’apertura alla dimensione urbana. Il pensiero, le opere, l’influenza sul dibattito contemporaneo. La codificazione del restauro scientifico nella Carta di Atene (1931). Il rapporto con l’architettura moderna e l’urbanistica della città storica. La Carta del restauro italiana (1931) e le Istruzioni per il restauro dei monumenti (1938).

Antologia: La Carta di Atene (1931). La Carta del restauro italiana (1931). Le Istruzioni per il restauro dei monumenti (1938). G. Giovannoni, voce Restauro - Restauro dei monumenti Dall’Enciclopedia Italiana di Scienze Lettere e Arti (1936).

La cultura mittel-europea della conservazione: Il panorama europeo fra filologismo ed attardamenti stilistici. Il culto moderno dei monumenti. A. Riegl e la teoria dei valori.

Antologia: A. Riegl, Il culto moderno dei monumenti. Il suo carattere e i suoi inizi (1903).

Il dopoguerra ed il secondo Novecento: La crisi del filologismo e il restauro critico. Il periodo post-bellico e i problemi della ricostruzione. Le critiche al filologismo e gli sviluppi del restauro critico: A. Pica, R. Pane, R. Bonelli. La Carta di Venezia del 1964. I documenti internazionali sul restauro come specchio della riflessione teorica. La teoria di C. Brandi: principi, articolazione ed esiti applicativi nell’attività dell’Istituto centrale del restauro.

Antologia: C. Brandi, voce Restauro - Concetto del restauro dall’Enciclopedia Universale dell’Arte (1963). R. Bonelli, voce Restauro - Restauro architettonico dall’Enciclopedia Universale dell’Arte (1963).

Le articolazioni del dibattito contemporaneo: Le tendenze nella riflessione teorica e nel dibattito attuali: conservazione, manutenzione-ripristino e posizioni critico-conservative. L’operatività nel restauro e la prassi contemporanea in alcuni esempi significativi.



Testi di riferimento

CARBONARA, Giovanni, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli, Liguori, 1997, pp. 49-390.

CASIELLO, Stella (a cura di), La cultura del restauro. Teorie e fondatori, Padova, Marsilio, 2005 (terza edizione ampliata)

CASIELLO, Stella (a cura di), Verso una storia del restauro. Dall’età classica al primo Ottocento, Firenze, Alinea, 2008.

SETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001



Programmazione del corso

 *ArgomentiRiferimenti testi
1*Il concetto del restauroCARBONARA, Giovanni, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli, Liguori, 1997 
2*Il restauro prima del restauro. Atteggiamenti e modalità di intervento sulle preesistenze in età antica e modernaCASIELLO, Stella (a cura di), Verso una storia del restauro. Dall’età classica al primo Ottocento, Firenze, Alinea, 2008. 
3*Il secondo Settecento ed il NeoclassicismoSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
4*Il restauro modernamente inteso. Dalla codificazione della disciplina alla diffusione europeaSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
5*Le posizioni conservative e le peculiarità del mondo ingleseIl restauro modernamente inteso. Dalla codificazione della disciplina alla diffusione europea 
6*Il restauro stilistico in Italia e la sua “variante oggettiva” nel restauro storicoSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
7*Le elaborazioni della scuola italiana. La “teoria intermedia” e le posizioni del filologismoSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
8*La cultura mittel-europea della conservazioneSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
9*Il dopoguerra ed il secondo Novecento. La crisi del filologismo ed il restauro criticoCARBONARA, Giovanni, Avvicinamento al restauro. Teoria, storia, monumenti, Napoli, Liguori, 1997 
10*Le articolazioni del dibattito contemporaneoSETTE, Maria Piera, Il restauro in architettura, Torino, Utet, 2001 
* Conoscenze minime irrinunciabili per il superamento dell'esame.

N.B. La conoscenza degli argomenti contrassegnati con l'asterisco è condizione necessaria ma non sufficiente per il superamento dell'esame. Rispondere in maniera sufficiente o anche più che sufficiente alle domande su tali argomenti non assicura, pertanto, il superamento dell'esame.


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

L’esame consiste in un colloquio, volto ad accertare la conoscenza degli argomenti trattati, integrata dallo studio dei testi antologici previsti nel programma del corso. Indicazioni bibliografiche di approfondimento, a complemento degli argomenti trattati, saranno fornite nel corso delle lezioni.




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