BIODIVERSITA' DELLE BIOCENOSI ANIMALI

BIO/05 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

VERA D'URSO
Email: dursove@unict.it
Edificio / Indirizzo: via Androne 81
Telefono: 0957306075
Orario ricevimento: Venerdì 10-13. Altri orari su appuntamento


Obiettivi formativi

Approfondimento delle tematiche legate alla biodiversità della componente animale degli ecosistemi; acquisizione delle tecniche per la stima della biodiversità animale; analisi delle principali tipologie di rischi che causano perdita di biodiversità della fauna selvatica degli ambienti naturali e seminaturali; metodologie finalizzate alla salvaguardia della biodiversità.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali, esercitazione in aula ed in campo.Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Buone conoscenze di base dei principi di ecologia e di sistematica degli animali



Frequenza lezioni

Obbligatoria. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare, per quanto possibile, il programma previsto e riportato nel syllabus.



Contenuti del corso

La biodiversità animale nei suoi vari livelli. Importanza della componente biologica negli ambienti naturali e interazioni tra specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Diffusione e dispersione. Il concetto di fauna. Fauna e paesaggio. Evoluzione del popolamento animale in relazione all’evoluzione del paesaggio e conseguenti adattamenti delle specie. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali. Panoramica ed adattamenti dei principali phyla animali. Un esempio di diversità animale: gli Auchenorrinchi. La diversità della fauna cavernicola. Caratterizzazione e approfondimento dei taxa più significativi degli ecosistemi naturali e degli “agroecosistemi” mediterranei più caratteristici: la diversità della fauna degli ambienti erbosi, del suolo, delle acque dolci, del mare. La biodiversità urbana. Esempi di biodiversità urbana: diversità dei Flebotomi (Ditteri) e degli Imenotteri Apoidei in ambienti antropizzati. Modelli di biodiversità. Il concetto di hotspots e coldspots di biodiversità. Hotspots del bacino del Mediterraneo. Caratteri e ricchezza di specie della fauna italiana. La checklist della fauna italiana. Lo sviluppo delle società umane e la trasformazione del paesaggio; effetti sulla fauna e sugli habitat. Le estinzioni nelle ere geologiche e nell’epoca attuale. I meccanismi delle estinzioni. La popolazione minima vitale. Le cause dell’estinzione in un territorio e valutazione dei rischi di estinzione. Esempi di censimenti faunistici.



Testi di riferimento

TESTI PER LA CONSULTAZIONE

1) Massa R. e Ingegnoli V. (ed.). 1999 - Biodiversità, estinzione e conservazione. UTET, Torino.
2) Ferrari C. (2011) - Biodiversità. Dal genoma al paesaggio. Zanichelli.

3) Zunino M. e Zullini A. (1995) - Biogeografia. La dimensione spaziale dell'evoluzione. Casa Editrice Ambrosiana.

4) Matthey W., Della Santa E., Wannenmacher C. (1987) - Guida pratica all'ecologia. Zanichelli.


Altro materiale didattico

Slides delle lezioni; pubblicazioni di approfondimento di alcuni argomenti.



Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Definizioni di biodiversità. Livelli di biodiversità: geni, specie, ecosistemi Il concetto di specie. Il concetto di areale. Gli endemismi. Il concetto di fauna. Distribuzione del numero di specie nei diversi phyla animali.1-cap3; 3-cap 3, materiale fornito dal docente 
2Biodiversità ed adattamenti dei principali phyla animali: Protozoi, Spugne, Cnidari, Platelminti, Nemertei, Nematodi, ceppo dei Lofoforati, Molluschi, Anellidi, Onicofori, Artropodi, Echinodermi, Tunicati, Vertebratimateriale fornito dal docente 
3La biodiversità di un gruppo target: gli Auchenorrinchi. Riconoscimento pratico dei principali gruppi di Auchenorrinchimateriale fornito dal docente 
4Distribuzione spaziale degli esseri viventi. La zoogeografia. Diffusione e dispersione. Unità di disseminazione. Specie vicarianti. La deriva dei continenti. Le categorie corologiche. Regioni zoogeografiche e loro faune. 3-cap 4(4.1,4.2,4.5) materiale fornito dal docente 
5I principali eventi paleogeografici e paleoclimatici che hanno influenzato la biodiversità della fauna mediterraneamateriale fornito dal docente 
6Biodiversità ed adattamenti della fauna cavernicolamateriale fornito dal docente 
7Biodiversità della fauna legata ad ambienti urbani; l’esempio dei flebotomi e degli apoidei materiale fornito dal docente 
8Biodiversità del popolamento animale delle praterie. Riconoscimento di campione di fauna dello strato erbaceo4-cap 6, materiale fornito dal docente 
9Biodiversità del popolamento animale del suolo e riconoscimento della fauna di lettiera.4-cap 5, materiale fornito dal docente 
10Biodiversità del popolamento animale di acqua dolce e riconoscimento pratico di campione di fauna di acqua dolce4-cap 1, materiale fornito dal docente 
11Biodiversità del popolamento animale marino e riconoscimento di campione di fauna bentonicamateriale fornito dal docente 
12Pattern di biodiversità. Hotspots e coldspots.2 cap 4 (4.8), materiale fornito dal docente 
13La Checklist delle specie della fauna d'Italia. Biodiversità della fauna italianamateriale fornito dal docente 
14Il concetto di fattore limitante; classificazione ed esame dei principali fattori limitanti abiotici e biotici. Impatto dell’azione antropica sugli ambienti naturali2-cap 4 (4.1, 4.2, 4.4, 4.7), materiale fornito dal docente 
15Le grandi estinzioni di organismi. Le estinzioni come fenomeni naturali .2- cap 5 (5.1, 5.2, 5.3), materiale fornito dal docente 
16Le cause dell’estinzione in un territorio: caccia e bracconaggio, traffico di animali vivi, disturbo, introduzione di specie aliene con esempi, inquinamento, riduzione e frammentazione degli habitat. Popolazione minima vitale, sorgenti e gorghi. 2 -cap 5 (5.4), materiale fornito dal docente 
17Classificazione IUCN. Liste rosse. Stato di conservazione della fauna italiana. Esempi di specie della fauna italiana a rischio.materiale fornito dal docente 
18Censimenti faunistici. Tecniche di monitoraggio dell’avifaunamateriale fornito dal docente 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Esame orale con riconoscimento della fauna invertebrata di uno dei quatto ambienti trattati a lezione.La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

1) I livelli di biodiversità

2) le estinzioni

3) le cause di perdita di biodiversità

4) Hot spots e cold spots




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