STORIA DELLA CRITICA D'ARTE

L-ART/02 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

BARBARA MANCUSO
Email: b.mancuso@unict.it
Edificio / Indirizzo: monastero dei Benedettini, piazza Dante 32, stanza 261
Telefono: 0957102342
Orario ricevimento: Mercoledì e giovedì dalle 10:00 alle 12:00


Obiettivi formativi

Fornire agli studenti gli strumenti per una corretta metodologia di analisi delle fonti scritte della storia dell'arte attraverso un inquadramento storico-culturale delle fonti stesse e dei diversi autori.


Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali.

Proiezione di immagini.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.


Prerequisiti richiesti

Adeguate conoscenze sulla storia dell'arte in Italia con particolare attenzione all'età moderna.



Frequenza lezioni

Facoltativa.



Contenuti del corso

Il corso prevede una parte generale dedicata alla storiografia artistica da Vasari al XVIII secolo e un approfondimento sulle Vite de' pittori messinesi di Francesco Susinno, con particolare attenzione alla pittura del Seicento, ai problemi di restauro e di conservazione delle opere, alla fortuna del manoscritto.



Testi di riferimento

Storiografia artistica tra XVI e XVIII secolo

D. Levi, Il discorso sull’arte. Dalla tarda antichità a Ghiberti, Bruno Mondadori, Milano-Torino 2010, pp. 1-31

La storia delle storie dell’arte, a cura di Orietta Rossi Pinelli, Einaudi, Torino 2014, pp. VII-179

P. Barocchi, Storiografia e collezionismo dal Vasari al Lanzi, in Storia dell’arte italiana, vol. II, L’artista e il pubblico, Torino 1979, pp. 5-81;

F. Bologna, La coscienza storica dell'arte d'Italia. Introduzione alla “Storia dell'arte in Italia”, Utet, Torino 1982 (nuova ediz.: Garzanti, Milano 1994), pp. 2-10 (Introduzione e capitolo I); 69-163 (V. Le Italie del Cinquecento; VI. Dalle Scuole seicentesche al “Sistema delle Scuole” di Luigi Lanzi); 193-196 (Conclusione)

 

Pittori del Seicento e problemi di restauro nelle Vite di Francesco Susinno

F. Susinno, Le vite de’ pittori messinesi (1724), a cura di V. Martinelli, Felice Le Monnier, Firenze 1960, pp. I-LX (Introduzione); 1-16 (Argomento della storia al lettore); 96-120 (Catalano l'Antico, Paladini, Caravaggio, Minniti); 129-167 (Rodriguez, Barbalonga e pittori d'oltralpe); 187-198 (Quagliata); 203-211 (Marolì); 234-244 (Scilla); 275-288 (Tancredi); 289-295 (Lettera responsiva sopra l'accomodare le tavole e tele logore)

R. De Gennaro, Susinno Francesco, in Dizionario Biografico degli Italiani, vol. 94, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana “Giovanni Treccani”, 2019, ad vocem (http://www.treccani.it/enciclopedia/francesco-susinno_%28Dizionario-Biografico%29/)

A. Raffa, Il restauro dei dipinti nell'opera di Francesco Susinno, in «Commentari d'arte. Rivista di critica e storia dell'arte», 12, vol. V, 1999, pp. 29-34

F. Hackert, G. Grano, Memorie de' pittori messinesi (1792), premessa e note di G. Molonia, presentazione di F. Campagna Cicala, Edizioni Di Nicolò, Messina 2000, pp. 1-37; 75-152

F. Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale, IV, Il secolo d'oro, Donzelli editore, Roma 2002, pp. 103-121; 161-171

F. Campagna Cicala, La pittura del Seicento nella Sicilia orientale, in Storia della Sicilia, X, Arti figurative e architettura in Sicilia, II, Editalia, Roma 1999, pp. 211-251

 

Si ricorda che, ai sensi dell’art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive disposizioni, fotocopiare libri in commercio, in misura superiore al 15% del volume o del fascicolo di rivista, è reato penale.

Per ulteriori informazioni sui vincoli e sulle sanzioni all’uso illecito di fotocopie, è possibile consultare le Linee guida sulla gestione dei diritti d’autore nelle università (a cura della Associazione Italiana per i Diritti di Riproduzione delle opere dell’ingegno - AIDRO).

I testi di riferimento possono essere consultati in Biblioteca e, ove indicato, on-line. Singoli saggi ed altri materiali saranno disponibili sulla piattaforma Studium.


Altro materiale didattico

Altri materiali per lo studio e l'approfondimento dei contenuti trattati durante il corso potranno essere forniti attraverso la piattaforma Studium.


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione alla storia della critica d'arte: approcci e terminologiaLevi; Barocchi 
2Le scarpe di Van GoghLevi 
3Alle origini della storia dell'arte: le Vite di Giorgio VasariPinelli; Barocchi; Bologna 
4La storiografia artistica del XVI secolo: il primato dell'occhio IPinelli; Barocchi; Bologna 
5La storiografia artistica del XVI secolo: il primato dell'occhio IIPinelli; Barocchi; Bologna 
6La storiografia artistica del XVI secolo: l'invenzione e la “nobiltà del subietto” IPinelli; Barocchi; Bologna 
7La storiografia artistica del XVI secolo: l'invenzione e la “nobiltà del subietto” IIPinelli; Barocchi; Bologna 
8La storiografia artistica del XVII secolo: i “modi” di Vincenzo GiustinianiPinelli; Barocchi; Bologna 
9Maniere, scuole e conoscitori: Mancini e AgucchiPinelli; Barocchi; Bologna 
10La storiografia artistica del XVII secolo: l'Idea del belloPinelli; Barocchi; Bologna 
11La letteratura biografica tra XVII e XVIII secoloPinelli; Barocchi; Bologna 
12Francesco Susinno e le Vite de' pittori messinesiDe Gennaro; Martinelli; Hackert-Grano 
13Il manoscritto di Susinno a Basilea: problemi e prospettiveDe Gennaro; Martinelli 
14Susinno conoscitore e "testimone di veduta"Susinno 
15Itinerari e bibliografia susinnianaSusinno 
16Caravaggio e Rodriguez nelle Vite di SusinnoSusinno 
17Artisti del Seicento nelle Vite di SusinnoSusinno 


Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Prova scritta (in itinere)

Prova orale (finale)

Modalità

Gli studenti possono accedere ad una prova in itinere facoltativa, che consiste nella redazione in aula di un commento a un breve testo di storiografia artistica di un autore del XVI secolo scelto tra quelli trattati nella prima parte delle lezioni e presenti nei capitoli o paragrafi relativi al Cinquecento dei testi in programma (Rossi Pinelli, Barocchi, Bologna).

Nella valutazione della prova si terrà conto della capacità di comprendere e inquadrare storicamente e culturalmente la fonte; di rielaborare gli argomenti trattati a lezione e nei libri in programma; di applicare una corretta metodologia di analisi delle fonti scritte della storia dell'arte.

La valutazione della prova in itinere sarà presa in considerazione nella definizione del voto finale.

 

La prova finale è orale. Lo studente sarà invitato a discutere col docente sui testi in programma, a esporne i contenuti mettendo in relazione gli approcci e i metodi proposti dai diversi studiosi e collocando autori e loro scritti nei rispettivi contesti culturali. Adeguata attenzione sarà anche riservata all'analisi delle fonti scritte della storia dell'arte nel loro rapporto con la produzione artistica.

 

Criteri di valutazione

Nella valutazione della prova d'esame si terrà conto della padronanza dei contenuti; della capacità di rielaborazione critica delle conoscenze acquisite; della capacità di applicare un corretto metodo di analisi delle fonti della storia dell'arte; della proprietà di linguaggio; della capacità argomentativa dimostrata dallo studente.

 

I criteri di valutazione e di attribuzione del voto finale sono i seguenti:

- 30 e lode: lo studente dovrà dimostrare tutte le conoscenze e capacità individuate nel campo sottostante ed esprimerle in maniera eccellente.

- da 28 a 30: lo studente dovrà rivelare ottime conoscenze generali e capacità di comprensione delle diverse posizioni storiografiche, sia degli studiosi moderni (autori dei testi in programma) sia degli autori delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; evidenti capacità di analisi delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti; ottime capacità di espressione e conoscenza dei linguaggi specifici della storia dell’arte nelle diverse epoche storiche; piena capacità di contestualizzare scritti, autori, opere e artisti; ottima conoscenza degli autori e degli argomenti trattati nei testi in programma; ottime capacità di mettere in relazione le fonti scritte con i contesti artistici e culturali dei diversi periodi; il possesso di corrette coordinate cronologiche e la conoscenza puntuale delle date di edizione o redazione di molte delle fonti studiate.

- da 25 a 27: lo studente dovrà rivelare buona conoscenza degli autori e delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo, anche se a tratti mnemonica; buona comprensione degli argomenti trattati nei testi in programma; adeguate capacità di analisi delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti; buona capacità di contestualizzare scritti, autori, opere e artisti con un linguaggio corretto e secondo giuste, pur se talvolta approssimative, coordinate cronologiche, dimostrando di conoscere puntualmente le date di edizione o redazione almeno di alcune delle fonti studiate.

- da 22 a 24: lo studente dovrà rivelare conoscenze accettabili, anche se prevalentemente mnemoniche e talvolta lacunose, degli autori e delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; sufficiente capacità di analisi, anche se non approfondita, delle fonti e degli atteggiamenti degli autori proposti, pur se non estesa a tutti gli argomenti trattati nei testi; discreta capacità di collocare cronologicamente, almeno nelle linee generali, testi e autori in programma; capacità di utilizzare un linguaggio corretto pur non sempre del tutto appropriato.

- da 18 a 21: lo studente presenterà una conoscenza discontinua e una comprensione superficiale delle fonti scritte della storia dell’arte tra XVI e XVIII secolo; una scarsa capacità di collocare nel tempo e nello spazio gli scritti e gli autori proposti; un orientamento generale sulla collocazione cronologica di autori e testi, pur con lacune; una conoscenza di base degli autori più significativi; l’uso di un vocabolario adeguato.

Carenze evidenti nelle conoscenze di base e mancanza assoluta di punti di riferimento cronologici comporteranno una valutazione insufficiente.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.




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