PROGETTAZIONE AMBIENTALE

ICAR/12 - 6 CFU - 1° semestre

Docente titolare dell'insegnamento

FRANCESCA CASTAGNETO
Email: f.castagneto@unict.it
Edificio / Indirizzo: piazza Federico di Svevia
Telefono: 0931 489456
Orario ricevimento: mercoledì 9,00 -13,00 e giovedì 9,00-13,00


Obiettivi formativi

Obiettivo del corso è costruire competenze relative al rapporto fra progetto e contesto.

In particolare saranno affrontati i temi relativi all'appropriatezza delle soluzioni progettuali al contesto morfologico (urbano e territoriale) e climatico.

Il tema della valutazione della sostenibilità del progetto viene affrontato attraverso l'illustrazione dei protocolli di certificazione.

Gli obiettivi formativi intendono costruire specifiche competenze in linea con i contenuti dei Descrittori di Dublino e quindi:

  1. dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo e consentono di elaborare e/o applicare idee originali, spesso in un contesto di ricerca;
  2. essere capaci di applicare le loro conoscenze, capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi a tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi (o interdisciplinari) connessi al proprio settore di studio;
  3. acquisire la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all’applicazione delle loro conoscenze e giudizi;
  4. saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, a interlocutori specialisti e non specialisti; aver sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento viene proposto sotto la duplice forma di lezioni frontali ed esercitazioni progettuali che si svolgeranno in aula con la supervisione del docente.

Inoltre è stata individuata la possibilità di un coordinamento con il corso di Economia ed Estimo ambientale, in particolare il tema riguardante la qualificazione dell'ambiente urbano di un'area di Forlì, sarà oggetto di valutazioni da effettuarsi all'interno del corso di Economia ed estimo ambientale in merito ai costi delle installazioni e all'impatto che il progetto determinerebbe in termini di incremento di valore di mercato della proprietà immobiliare dell'area interessata.


Prerequisiti richiesti

Il piano degli studi non prevede propedeuticità specifiche tuttavia la collocazione al V anno di corso presuppone competenze acquisite attraverso le discipline del progetto (Laboratori di Progetto) e gli insegnamenti dell'Area tecnologica.



Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, tuttavia è consigliata. La partecipazione attiva alle lezioni favorisce l’acquisizione delle specifiche competenze disciplinari e la capacità di integrazione delle conoscenze relative a tematiche nuove o non familiari, anche grazie alla possibilità di discussione critica degli argomenti trattati, e promuove la consapevolezza nei processi di apprendimento.



Contenuti del corso

Nell'ambito della Tecnologia dell'Architettura la Progettazione Ambientale si colloca come disciplina che vuole indagare le relazioni fra le dinamiche trasformative sottese al processo edilizio e le modificazioni del contesto entro cui tali eventi si collocano. Si basa essenzialmente sulla conoscenza dei processi dinamici in atto e sul funzionamento degli ecosistemi a cui il progetto si sovrappone. In tal senso "la Tecnologia (è da intendersi) come supporto cognitivo dell'azione di trasformazione, insostituibile strumento per operare quella rivoluzione responsabile dei metodi e degli obiettivi del progetto volti a favorire la lettura orientata del contesto di intervento e promuovere usi compatibili del territorio e delle sue risorse." (S. Dierna)

Un approccio di tipo "ecologico" al progetto che non si limita alla salvaguardia delle risorse, ma tende ad ottimizzarle, una filosofia di intervento che vuole fare convivere lo sviluppo sociale ed economico con il mantenimento delle biodiversità e la conservazione dei processi naturali.
In un'accezione ampia, mutuata dal pensiero filosofico, il significato di ambiente è esteso alla totalità del divenire e la Progettazione Ambientale assume tre valenze: etica come strumento di lettura del rapporto fra popolazione e risorse, tecnica come ricerca di soluzioni finalizzate al risparmio delle risorse, al raggiungimento del benessere ambientale, allo sviluppo dell'arte del costruire; estetica per una ricerca della qualità percettiva dei manufatti.

l corso sarà articolato attraverso momenti didattici di natura diversa:



Testi di riferimento

  1. A. Boeri. Criteri di progettazione ambientale, Editoriale Delfino, 2007
  2. A. Magliocco, A.Giachetta, Progettazione sostenibile, Carocci editore, Roma, 2007
  3. V. Ogiay, Progettare con il clima, Franco Muzzio Editore, 2013
  4. A. Rogora, Progettazione bioclimaticaqa per l'architettura mediterranea, Woltres Kluver, Milano, 2012

Bibliografia di approfondimento

  1. B. Ingels, Hot to Cold, Taschen, 2015
  2. U. Galimberti, Psiche e techne, L'uomo nell'età della tecnica, Feltrinelli, Milano, 2000. in merito alla definizione di Ambiente pagg. 95-104; 160-163; 170-171; 181-185; 117-119; 259.

Altri riferimenti bibliografici saranno forniti durante lo svolgimento del corso, in relazione ai contenuti di lezioni di approfondimento sulle tematiche trattate.


Altro materiale didattico

Ulteriore materiale didattico sarà reso disponibile al seguente link:

http://www.architettura.unict.it/index.php?on=h&lang=it&on=d&content=5



Verifica dell'apprendimento


MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

La verifica dell'apprendimento consiste nel superamento dell'esame finale che comprenderà una discussione del progetto elaborato alla luce dei principi di compatibilità ambientale utilizzati.

Il calendario di esami è disponibile al seguente link:

http://www.architettura.unict.it/index.php?on=h&lang=it&on=d&content=3c


ESEMPI DI DOMANDE E/O ESERCIZI FREQUENTI

Non è possibile individuare domande frequenti in quanto il Laboratorio di Costruzione ha come esito finale una proposta progettuale ed il colloquio conclusivo tende a rintracciare le connessioni fra teoria e pratica.




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